Napoli (AFI: /ˈnapoli/ ; Nàpulë in napoletano, pronuncia [ˈnɑːpələ]) è un comune italiano di 905 050 abitanti, capoluogo dell'omonima città metropolitana e della Campania. È il centro di una delle più popolose aree metropolitane dell'Unione europea e il terzo comune d’Italia per popolazione.
Capri è un'isola nel golfo di Napoli, appartenente all'arcipelago Campano e parte della città metropolitana di Napoli, situata di fronte alla penisola sorrentina. Dal punto di vista amministrativo è suddivisa tra i comuni di Capri e Anacapri.
La certosa di San Giacomo è il monastero più antico di Capri. Edificato nel 1371 per volere del conte Giacomo Arcucci su un terreno donato dalla regina Giovanna I d'Angiò, la certosa costituisce attualmente una sede museale.
Villa San Michele è un museo sito nel comune di Anacapri, nell'isola di Capri. La villa prende il nome da una piccola cappella che sorgeva in epoca medioevale alla fine della Scala Fenicia nel territorio appunto di Anacapri.
Villa Jovis o Iovis (dal latino Villa di Giove), è situata sulla vetta del monte Tiberio, che si trova nella parte orientale dell'isola di Capri.
Il monte Solaro è la cima più alta dell'isola di Capri con i suoi 589 metri.
Il Gallo Lungo è un'isola dell'Italia, in Campania. Appartenente al comune di Positano, fa parte del gruppo de Li Galli.
Il monte Epomeo è una struttura vulcano-tettonica, che costituisce la montagna più alta dell'Isola d'Ischia con i suoi 789 metri.
L'isola di Vivara è una piccola isola vulcanica (vulcano in stato di quiescenza) del golfo di Napoli, di proprietà privata, appartenente al gruppo delle isole Flegree e posta tra Procida, a cui è unita da un ponte, e Ischia.
Il cimitero acattolico di Capri è un cimitero acattolico situato sull'isola di Capri, nel comune di Capri.
Pagano war der Name eines 1825 gegründeten Hotels auf Capri, das insbesondere bei deutschen Besuchern beliebt war.
Villa Malaparte è un'abitazione privata situata nell'isola di Capri su un irto e stretto promontorio roccioso, che sembra sorgere dal mare. È stata progettata dallo scrittore Curzio Malaparte.
È considerata uno dei capolavori dell'architettura moderna, rappresentando un meraviglioso esempio di integrazione tra modernità razionalista e ambiente naturale.
L'Arco Naturale è una formazione rocciosa presente, in forma di arco, formatasi sull'isola di Capri, di origine naturale, a seguito di processi erosivi esogeni ed endogeni che ne hanno interessato le rocce. La struttura, di natura calcarea, è larga 12 metri ed alta 18 sopra il livello del suolo.
Il castello Barbarossa, così chiamato a causa del soprannome del corsaro ottomano Khayr al-Dīn che lo espugnò nel 1535, è situato nel comune di Anacapri (NA), in Campania. La data di costruzione non è certa, ma risale forse alla fine del IX secolo.
La chiesa di Santa Sofia è una chiesa monumentale situata nel centro storico di Anacapri: è sede parrocchiale ed al suo interno si venera sant'Antonio, patrono della città.
La chiesa di Santo Stefano è una chiesa monumentale di Capri: è la più grande chiesa dell'isola, è sede parrocchiale ed è stata cattedrale della diocesi di Capri dal 1560 al 1818.
L'eremo di Santa Maria a Cetrella è una chiesa di Anacapri, situata sul monte Solaro, in una località denominata Cetrella, probabilmente così chiamata in quanto in zona cresce un'erba dal caratteristico odore di limone.
Il parco Filosofico di Capri, in lingua inglese Capri Philosophical Park, è situato nel comune di Anacapri, nel tratto terminale del tragitto della Migliera.
Piazza Umberto I, spesso chiamata semplicemente Piazzetta oppure chiazza dai locali, è una piazza sita nel comune di Capri.
Lo scoglio Sant'Anna è uno scoglio in prossimità dell'isola di Procida, in Campania.
La chiesa di Santa Maria del Soccorso è una chiesa ubicata a Capri.
Giardini Ravino is an Italian botanical garden specialized in succulent plants and cacti, located on the island of Ischia, Campania, southern Italy, in the Tyrrhenian Sea.
Il Grand Hotel Quisisana è un albergo situato nel centro storico di Capri: attivo dalla fine del XIX secolo è uno degli hotel più esclusivi al mondo.
La chiesa di Sant'Antonio al Mortito è uno dei luoghi di culto del comune di Casamicciola Terme nell'isola d'Ischia. Situata nella frazione di Perrone, nei pressi del cimitero, è intitolata a Sant'Antonio di Padova e dal 1955 è sede dell'omonima parrocchia.
La chiesa parrocchiale di San Leonardo è un edificio religioso situato in via Vittorio Emanuele 47 a Procida.
Ischia Porto Lighthouse (Italian: Faro di Ischia Porto) is an active lighthouse located on the northern end of the western mole of the Port of Ischia, Campania on the Tyrrhenian Sea.
Punta Pioppeto Lighthouse (Italian: Faro di Punta Pioppeto) is an active lighthouse located on the northernmost promontory of Procida, Campania on the Tyrrhenian Sea.
San Marco dei Cavoti (IPA: /samˈmarko deikaˈvɔti/) è un comune italiano di 2 950 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
La cattedrale di Santa Maria Assunta è una chiesa monumentale di Ischia, situata nella località di Ischia Ponte, e cattedrale della diocesi di Ischia.
Il Museo Archeologico di Pithecusae si trova a Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, nella città metropolitana di Napoli. La sede si trova nell'edificio principale del complesso di Villa Arbusto.
Il Museo degli orologi da torre, si trova a San Marco dei Cavoti in provincia di Benevento in Campania.
Con il termine Liguri Bebiani era conosciuto nella geografia romana un insediamento di Liguri nel Sannio, nei pressi dell'odierna Circello.
The Church of the Santissima Annunziata, also called the Chiesa Madre Annuziata is a 19th-century Roman Catholic church in Circello, Province of Benevento, region of Campania, Italy. The church was rebuilt after earthquakes in 1688 and again in 1882.
San Nicola is a Romanesque-style, Roman Catholic church located on Largo San Nicola in the town of Circello, Province of Benevento, region of Campania, Italy. It is the oldest extant church building in Circello.
La chiesa di Santa Maria dei Greci è il luogo sacro più antico di Molinara, ancora oggi sede parrocchiale. Si trova lungo la strada principale del borgo fortificato, nei pressi della scomparsa "porta da basso". La tradizione, che pare confermata da più dati documentati, vuole che la chiesa sia stata fondata in età altomedievale da una comunità di monaci bizantini. La chiesa è interessante anche architettonicamente, perché la struttura cela un impianto originario del tipo Kuppelhalle, diffuso fra le chiesette rurali pugliesi ma molto raro nell'attuale Campania.
La torre di Sant'Angelo è il campanile della chiesa di San Michele Arcangelo di Circello, chiesa che non è più esistente. Alla torre è annesso un edificio che fu un monastero collegato al luogo di culto; in seguito sono stati reimpiegati entrambi come abitazioni civili. La torre presenta sculture altomedievali riutilizzate all'interno della muratura.
San Mauro Cilento è un comune italiano di 825 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Stella Cilento (Porcili fino al 1871) è un comune italiano di 615 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Molpa è un'antica città che sorgeva in Campania, a circa 1 km da Capo Palinuro, sopra l'altura compresa fra i due fiumi Lambro e Mingardo.
Il Monte della Stella, o più semplicemente Monte Stella, è un massiccio situato nell'estremità nord-ovest del Cilento, compreso nell'omonimo parco nazionale. La sua vetta conica a meridione (1131 m.l.m.) fu spianata per la costruzione della base LORAN, abbassando la quota dell'altura a 1100 m s.l.m.
Licusati è una frazione di Camerota, in provincia di Salerno, situata nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. È stato un comune italiano.
Il museo vivo del mare si trova a Pioppi, un piccolo borgo sul mare, frazione del comune di Pollica nel Parco nazionale del Cilento.
Porta Rosa è una costruzione del IV secolo a.C. che costituisce il più antico esempio noto di arco a tutto sesto in Italia. È stata ritrovata nell'area archeologica greca dell'antica città di Elea-Velia, nell'attuale comune di Ascea all'interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
La Torre del telegrafo è un edificio, oggi diruto, che faceva parte del sistema di avvistamento e difesa litoranea delle torri costiere del Regno di Napoli, eretto nel corso del XVI secolo a protezione del Regno dalle incursioni dei corsari barbareschi. La torre è ubicata sulla costiera cilentana, nel comune di Ascea, e si erge su una modesta altura rocciosa a picco sul mare che costituisce l'estremità dell'omonima Punta del telegrafo
La stazione di Ascea è una stazione ferroviaria posta sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria. Serve il centro abitato di Ascea.
La stazione di Celle Bulgheria-Roccagloriosa è una stazione ferroviaria posta sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria. Serve i centri abitati di Celle di Bulgheria e di Roccagloriosa.
La stazione di Centola-Palinuro-Marina di Camerota è una fermata ferroviaria posta sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria. Situata a San Severino, frazione del comune di Centola, serve anche i centri abitati di Palinuro e di Marina di Camerota.
La torre di Velia o della Bruca è una torre costiera nelle vicinanze di Castellammare della Bruca risalente alla fine del XIII secolo facente parte del sistema difensivo costiero del Regno di Napoli.
Il Vesuvio è uno stratovulcano situato in Italia, in posizione dominante rispetto al golfo di Napoli, in Campania. La sua forma attuale è il risultato della fusione con un vulcano più antico, il Monte Somma: il cono vulcanico si è sviluppato all'interno della caldera formatasi dal crollo della parte superiore del Somma a causa di potenti eruzioni esplosive, tra cui spicca quella del 79 d.C.
Salerno (AFI: /saˈlɛrno/, ; Salierno nel dialetto locale, [sɑˈljernə]) è un comune italiano di 125 314 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e secondo comune per numero di abitanti in Campania.
La Campania (AFI: /kamˈpanja/) è una regione italiana a statuto ordinario dell'Italia meridionale di 5 583 698 abitanti, avente per capoluogo Napoli. È la regione più popolosa e più densamente popolata del Mezzogiorno; a livello nazionale, è terza per numero di abitanti (dopo la Lombardia e il Lazio) e seconda per densità di popolazione (preceduta soltanto dalla Lombardia). Situata tra il mar Tirreno a sud-ovest e l'Appennino meridionale a nord-est, ha una superficie di 13670,95 km². La regione confina a nord-ovest con il Lazio, a nord con il Molise, a nord-est con la Puglia e a est con la Basilicata. Oltre alla città metropolitana di Napoli, include le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. Lungo le coste della Campania si aprono i quattro golfi di Gaeta, di Napoli, di Salerno e di Policastro.
Caserta (AFI: kaˈzɛrta, ; Caserta [kaˈsɛrtə] in dialetto casertano) è un comune italiano di 72 479 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Campania.
Castellammare di Stabia (Castiellammare in napoletano) è un comune italiano di 61 937 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Avellino (AFI: [avelˈli:no], Avellino [avelˈli:nə] in dialetto irpino) è un comune italiano di 52 161 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Campania.
Benevento (AFI: [beneˈvɛnto], ; Beneviento [bənə'vjentə] in dialetto beneventano) è un comune italiano di 56 043 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Campania.
La provincia di Napoli è stata una provincia italiana, all'interno della regione Campania, esistita fino al 2014, quando è stata soppressa per far posto alla città metropolitana di Napoli. Era l'erede dell'omonima provincia già esistente nel Regno di Napoli e nel Regno delle Due Sicilie, fondata nel 1806.
La provincia di Avellino è una provincia italiana della Campania di 396 940 abitanti.
La provincia di Benevento è una provincia italiana della Campania, di 261 225 abitanti, istituita il 25 ottobre 1860.
La provincia di Caserta è una provincia italiana della Campania di 906 401 abitanti. Il suo capoluogo è Caserta. Terza provincia campana per numero di abitanti e quindicesima in Italia, il territorio coincide in parte con quello dell'antica provincia di Terra di Lavoro, dalla quale l'odierna circoscrizione provinciale ha ereditato il proprio stemma. Il suo litorale costiero, lungo circa 45 km, si affaccia interamente sul mare del Golfo di Gaeta.
La provincia di Salerno è una provincia italiana della Campania di 1 053 616 abitanti. È la seconda provincia campana e la decima in Italia per popolazione. Si estende su una superficie di circa 4 954 km² e comprende 158 comuni, il che ne fa la prima provincia campana per superficie e per numero di comuni.
Cava de' Tirreni è un comune italiano di 49 392 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Aversa (AFI: /aˈvɛrsa/, Averza in dialetto aversano) è un comune italiano di 49 485 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Pompei è un comune italiano di 23 517 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania, sede dei celebri scavi archeologici dell'antica città romana, che sono Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
Scafati è un comune italiano di 47 594 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Pompei (in latino Pompeii) è un'antica città, corrispondente all'attuale Pompei, la cui storia ha origine dal IX secolo a.C. per terminare nel 79, quando, a seguito dell'eruzione del Vesuvio, viene ricoperta sotto una coltre di ceneri e lapilli alta circa sei metri. La sua riscoperta e i relativi scavi, iniziati nel 1748, hanno riportato alla luce un sito archeologico che nel 1997 è entrato a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, e che è il secondo monumento italiano per visite dopo il sistema museale del Colosseo, Foro Romano e Palatino.
Laurito è un comune italiano di 649 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Marzano Appio è un comune italiano di 1 976 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Aiello del Sabato ([a'jεllo 'del 'sabato], Ajello d'o Sabbato in dialetto irpino) è un comune italiano di 4 015 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Altavilla Irpina (A'tavìll in dialetto irpino) è un comune italiano di 3 952 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Andretta è un comune italiano di 1 654 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Aquilonia (Carbonara fino al 1863, Carunàr in dialetto locale) è un comune italiano di 1 485 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Ariano Irpino (già Ariano di Puglia fino al 1930, semplicemente Ariano nelle fonti storiche e in dialetto arianese) è un comune italiano di 20 858 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Atripalda è un comune italiano di 10 316 abitanti della provincia di Avellino in Campania. È stata insignita del titolo di città con regio decreto del 18 luglio 1867.
Avella è un comune italiano di 7 495 abitanti della provincia di Avellino in Campania. È rinomato per la coltivazione del nocciolo, il cui nome specifico (Corylus avellana) deriva proprio da tale territorio.
Bagnoli Irpino (Vagnulo in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 990 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Baiano è un comune italiano di 4 412 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Bisaccia (IPA: /biˈzatʧa/, Vesazza in dialetto bisaccese) è un comune italiano di 3 558 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Bonito (Bunìto o Bunìtë in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 216 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Cairano (Cairàn in dialetto irpino) è un comune italiano di 274 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Calabritto (Calavrìttu in campano) è un comune italiano di 2 160 abitanti della provincia di Avellino nell'alta valle del Sele in Campania.
Calitri (Calìtrë in dialetto irpino) è un comune italiano di 4 256 abitanti della provincia di Avellino in Campania situato lungo le rive del fiume Ofanto.
Candida è un comune italiano di 1 077 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Caposele (Capussela in dialetto irpino) è un comune italiano di 3 257 abitanti della provincia di Avellino in Campania nell'alta valle del Sele. Fa parte della comunità montana Terminio Cervialto e gran parte del territorio comunale ricade nel parco regionale Monti Picentini.
Capriglia Irpina è un comune italiano di 2 244 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Carife (Carìfë in dialetto irpino) è un comune italiano di 1 280 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Casàlbore è un comune italiano di 1 585 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Cassano Irpino è un comune italiano di 933 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Castel Baronia è un comune italiano di 1 061 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Castelfranci (Castiello, in dialetto irpino) è un comune italiano di 1 788 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Castelvetere sul Calore è un comune italiano di 1 504 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Cervinara è un comune italiano di 8 627 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il capoluogo, un tempo corrispondente alla frazione Castello, si è ormai espanso comprendendo frazioni vicine come Valle e Ferrari, e il toponimo Cervinara identifica adesso tutto il centro urbano; di conseguenza non si tratta più di un comune sparso.
Cesinali (Ggisinàli in dialetto irpino, [/dʤizi'nali/]) è un comune italiano di 2 561 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Chianche è un comune italiano di 474 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Chiusano di San Domenico (Chiusànë in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 062 abitanti della provincia di Avellino, in Campania.
Contrada è un comune italiano di 2 908 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Conza della Campania (IPA: ['kondza 'della kam'pania], Cònze in campano) è un comune italiano di 1.256 abitanti in provincia di Avellino in Campania.
Domicella (Dimmocella in campano) è un comune italiano di 1 841 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Flumeri (Flùmmërë in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 586 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Fontanarosa è un comune italiano di 2 855 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Forino (Furìnë in dialetto irpino) è un comune italiano di 5 191 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Frigento è un comune italiano di 3 418 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Gesualdo è un comune italiano di 3 244 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Greci (Katundi in arbëresh) è un comune italiano di 584 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Grottaminarda (AFI: [ˌɡrɔttamiˈnarda]; Rótta in dialetto irpino) è un comune italiano di 7 659 abitanti in provincia di Avellino in Campania. I suoi abitanti si chiamano "grottesi" (ruttìsë in dialetto).
Grottolella è un comune italiano di 1 786 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Guardia Lombardi (IPA: ['gwardia lom'bardi]; La Uàrdia in dialetto irpino; IPA: [la'wardja]) è un comune italiano di 1 495 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Lacedonia (Cerògne in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 060 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Lapìo è un comune italiano di 1 422 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Situato nel distretto storico dell'Irpinia, Lapio sorge nella media valle del fiume Calore, in posizione soleggiata in prossimità del monte Tuoro.
Lauro è un comune italiano di 3 285 abitanti della provincia di Avellino in Campania, facente parte dell'omonimo Vallo.
Lioni (Liuni o Lijuni in dialetto irpino) è un comune italiano di 5 915 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Luogosano è un comune italiano di 1 086 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Manocalzati (Manëcaozàti in dialetto irpino) è un comune italiano di 3 009 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Marzano di Nola è un comune italiano di 1 632 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Melito Irpino è un comune italiano di 1 773 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Mercogliano è un comune italiano di 11 567 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Mirabella Eclano è un comune italiano di 6 775 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montaguto (Mundaùtə in dialetto irpino) è un comune italiano di 348 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Situata ai margini nord-orientali dell'Irpinia, Montaguto sorge su di un'alta collina in posizione dominante sulla valle del Cervaro.
Montecalvo Irpino (già Montecalvo fino al 1862) è un comune italiano di 3 336 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montefalcione (Mundëfaucionë in dialetto irpino) è un comune italiano di 3 117 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Monteforte Irpino è un comune italiano di 11 307 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montefredane è un comune italiano di 2 098 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montefusco è un comune italiano di 1 206 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montella è un comune italiano di 7 292 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montemarano (IPA: [montemaˈra:no]) è un comune italiano di 2 606 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Montemiletto (Mundëmuléttë in dialetto irpino) è un comune italiano di 5 030 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Monteverde è un comune italiano di 710 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il comune è incluso nel circuito dei borghi più belli d'Italia.
Morra De Sanctis, già Morra Irpino, è un comune italiano di 1 123 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il suo nome fu cambiato in quello attuale nel 1934, in onore del letterato Francesco De Sanctis, originario del luogo.
Moschiano è un comune italiano di 1 566 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Mugnano del Cardinale è un comune italiano di 5 128 abitanti della provincia di Avellino in Campania, con un territorio comunale che va dai 223 m s.l.m. ai 1406 m s.l.m.
Nusco (Nùscu in dialetto irpino) è un comune italiano di 3 904 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Ospedaletto d'Alpinolo (pron. Alpìnolo) è un comune italiano di 2 065 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Pago del Vallo di Lauro (Pàv in campano) è un comune italiano di 1 755 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Parolise (Parulìsë in dialetto irpino) è un comune italiano di 642 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Paternopoli è un comune italiano di 2 133 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Petruro Irpino è un comune italiano di 288 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Pietradefusi (‘A Preta in dialetto irpino) è un comune italiano di 1 895 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Sant'Elena Irpina è la frazione capoluogo; dal 2022 le sedi comunali si sono trasferite temporaneamente in un'altra frazione, Dentecane.
Pietrastornina (A Prèta in campano) è un comune italiano di 1 430 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Prata di Principato Ultra è un comune italiano di 2 716 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il centro abitato è situato su una collina sulla riva sinistra del fiume Sabato.
Pratola Serra è un comune italiano di 3 597 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Quadrelle è un comune italiano di 1 805 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Quindici è un comune italiano di 1 827 abitanti della provincia di Avellino in Campania, situato nel Vallo di Lauro, una zona al confine con l'area nolana e l'agro nocerino sarnese.
Rocca San Felice è un comune italiano di 788 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Roccabascerana è un comune italiano di 2 329 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Senerchia ("Sënèrchia" in dialetto locale) è un comune italiano di 743 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Sirignano è un comune italiano di 2 818 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Sperone è un comune di 3 612 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Summonte è un comune italiano di 1 485 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Taurano è un comune italiano di 1 475 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Trevico (Trevìco) è un comune italiano di 855 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Vallata (Vaddàta in dialetto vallatese) è un comune italiano di 2 536 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Vallesaccarda è un comune italiano di 1 238 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Villanova del Battista è un comune italiano di 1 459 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Zungoli è un comune italiano di 963 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Apollosa è un comune italiano di 2 488 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Arpaia è un comune italiano di 1 989 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Arpaise è un comune italiano di 730 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Baselice (Vaséucë in dialetto baselicese) è un comune italiano di 2 092 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Bonea (Bunèa in campano) è un comune italiano di 1 360 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Bucciano è un comune italiano di 1 986 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Campolattaro (Cambulattàrë nel dialetto locale) è un comune italiano di 955 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Campoli del Monte Taburno è un comune italiano di 1 572 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Casalduni è un comune italiano di 1 223 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Castelfranco in Miscano è un comune italiano di 786 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Castelpagano (Cast-ro Paiane in dialetto locale) è un comune italiano di 1 350 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Castelpoto [kastɛlˈpɔto, -el-] è un comune italiano di 1 115 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Castelvenere ("R' Viennr" in dialetto castelvenerese) è un comune italiano di 2 383 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Castelvetere in Val Fortore è un comune italiano di 967 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Cautano [kauˈtano] (Cautànë in campano) è un comune italiano di 1 890 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Ceppaloni è un comune italiano di 3 151 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Cerreto Sannita (IPA: [ʧerˈretosanˈnita], Cerrìte, in dialetto cerretese, IPA:[tʃə'rːitə]) è un comune italiano di 3 581 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Circello (Ciorceglio in dialetto circellese) è un comune italiano di 2 155 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Colle Sannita (Ro Còllë in campano) è un comune italiano di 2 160 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Cusano Mutri è un comune italiano di 3 736 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Dugenta (Rocenti in campano) è un comune italiano di 2 651 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Durazzano è un comune italiano di 2 097 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Faicchio è un comune italiano di 3 309 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Foglianise è un comune italiano di 3 179 abitanti della provincia di Benevento in Campania, insignito nel 2012 del titolo di città da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Foiano di Val Fortore (Fuiànë in campano) è un comune italiano di 1 325 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Forchia è un comune italiano di 1 190 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Fragneto Monforte è un comune italiano di 1 662 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Fragneto l'Abate (Frannitiélle in campano, Fràgnitièllo in dialetto locale) è un comune italiano di 958 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Frasso Telesino è un comune italiano di 2 020 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Ginestra degli Schiavoni è un comune italiano di 396 abitanti della provincia di Benevento in Campania. È il comune più piccolo per popolazione (ma non per estensione territoriale) dell'intera provincia.
Guardia Sanframondi è un comune italiano di 4 599 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Melizzano è un comune italiano di 1 688 abitanti della provincia di Benevento in Campania. Situato alle falde occidentali del Monte Taburno, confina a nord-est con la provincia di Caserta.
Moiano è un comune italiano di 4 043 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Molinara è un comune italiano di 1 446 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Montefalcone di Val Fortore è un comune italiano di 1 292 abitanti della provincia di Benevento in Campania. È il comune più alto della provincia.
Montesarchio è un comune italiano di 12 938 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Morcone è un comune italiano di 4 509 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Pannarano è un comune italiano di 1 970 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Paolisi è un comune italiano di 1 947 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Paupisi (Pupìsë in campano) è un comune italiano di 1 425 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Pesco Sannita (Pescolamazza fino al 1948, u Pešco in dialetto locale) è un comune italiano di 1 837 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Pietraroja (o Pietraroia) è un comune italiano di 508 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Pietrelcina (Pretapucìna in dialetto locale) è un comune italiano di 2 867 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Ponte è un comune italiano di 2 430 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Pontelandolfo è un comune italiano di 1 979 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Puglianello è un comune italiano di 1 276 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Reino è un comune italiano di 1 114 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Bartolomeo in Galdo è un comune italiano di 4 315 abitanti della provincia di Benevento in Campania. Il comune è sede della Comunità montana del Fortore.
San Giorgio La Molara (fino al XIX secolo San Giorgio della Molinara) un comune italiano di 2 772 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Giorgio del Sannio (San Giorgio la Montagna fino al 1929) è un comune italiano di 9 673 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Leucio del Sannio è un comune italiano di 2 936 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Lorenzello (Sàntu Lurienzë in campano) è un comune italiano di 2 112 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Ailano (Ailànë in napoletano) è un comune italiano di 1 198 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Alife (Alífe in dialetto locale) è un comune italiano di 7 359 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Antica sede vescovile documentata storicamente a partire dall'anno 499, ma sicuramente di fondazione precedente: dal 1986, pur mantenendo la cattedra vescovile, è unita alla vicina diocesi di Caiazzo in un'unica comunità, con il nome di diocesi di Alife-Caiazzo.
Baia e Latina è un comune italiano di 1 991 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Bellona (AFI: /bel'lona/, Vellòna in dialetto locale, pronuncia /vəl'lɔːnə/) è un comune italiano di 6006 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Forma un unico agglomerato urbano con il comune di Vitulazio.
Caiazzo (Caiazzë in campano) è un comune italiano di 5 145 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Calvi Risorta è un comune italiano di 5 489 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Camigliano è un comune italiano di 1 968 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Cancello ed Arnone (Cancielle o Cancielle Arnone in campano) è un comune italiano di 5 616 abitanti della provincia di Caserta, in Campania.
Capodrise (Caputrìsë in campano) è un comune italiano di 9 976 abitanti della provincia di Caserta in Campania, unito senza soluzione di continuità alla città di Marcianise e parte integrante della conurbazione casertana.
Capriati a Volturno è un comune italiano di 1 414 abitanti della provincia di Caserta in Campania, al confine con il Molise.
Capua è un comune italiano di 17 645 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Carìnola è un comune italiano di 7 078 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Casagiove è un comune italiano di 12 970 abitanti della provincia di Caserta in Campania, attiguo al capoluogo e parte integrante della vasta conurbazione che unisce numerosi comuni lungo l'asse della via Appia, da Maddaloni a Capua passando per Caserta.
Casal di Principe (Casale 'e Principe o anche solo Casale in campano) è un comune italiano di 21 122 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Casapesenna è un comune italiano di 7 102 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Casapulla (Casapùllë in campano) è un comune italiano di 8 272 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Castel Morrone è un comune italiano di 3 573 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Castel Volturno è un comune italiano di 29 722 abitanti situato nella provincia di Caserta in Campania; il suo litorale è lungo 27 km. Comprende varie località tra le quali: Pescopagano, Destra Volturno, Scatozza, Lago Piatto e Pinetamare.
Castel di Sasso (Castiello 'e Sasso in campano) è un comune italiano di 1 046 abitanti della provincia di Caserta in Campania. È sito ai piedi del Monte Friento, una delle punte della catena dei Monti Trebulani.
Castello del Matese (fino al 1970 Castello d'Alife, Ngòppe 'a Castièlle in campano) è un comune italiano di 1 369 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Cellole è un comune italiano di 8 047 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Cervino (Cervìnë in campano) è un comune italiano di 4 726 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Cesa è un comune italiano di 9 401 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Ciorlano è un comune italiano di 362 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Conca della Campania (Cónga in campano) è un comune italiano di 1 148 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Curti è un comune italiano di 6 630 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Dragoni è un comune italiano di 1 938 abitanti della provincia di Caserta in Campania. È sito ai piedi del Monte Melito, una delle punte della catena dei Monti Trebulani.
Falciano del Massico (Fauciano nel dialetto locale), noto in precedenza come Falciano di Carinola, è un comune italiano di 3 370 abitanti della provincia di Caserta in Campania, sino al 1964 frazione di Carinola.
Fontegreca (Fossacèca in dialetto locale) è un comune italiano di 759 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Formicola (Furmìcola o Frummìcola in campano) è un comune italiano di 1 360 abitanti della provincia di Caserta in Campania, posizionato in una vallata tra i monti dell'alto casertano, ai piedi del Monte Sant'Erasmo, una delle punte della catena dei Monti Trebulani.
Francolise (La Torrë in dialetto locale) è un comune italiano di 4 607 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Frignano è un comune italiano di 8 847 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Fa parte dell'agro aversano.
Gallo Matese (Ru Uàllë in dialetto locale) è un comune italiano di 456 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Galluccio è un comune italiano sparso di 2 021 abitanti della provincia di Caserta in Campania; si trova a pié della falda sudorientale del monte Camino.
Giano Vetusto è un comune italiano di 654 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Grazzanise è un comune italiano di 6 723 abitanti situato nella provincia di Caserta in Campania.
Gricignano di Aversa è un comune italiano di 12 710 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Letino (Ru Tinu in dialetto letinese) è un comune italiano di 629 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Liberi (Libér in campano; originariamente denominato Villa Schiavi) è un comune italiano di 1 069 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Lusciano è un comune italiano di 16 377 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Dal 1929 al 1946 fece parte del comune di Aversa. La località è famosa per la produzione di pesche, fragole, uva da vino (asprinio) e foraggi.
Macerata Campania è un comune italiano di 9 983 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Maddaloni (Matalùnë in campano) è un comune italiano di 36 755 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Marcianise è un comune italiano di 38 285 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Mignano Monte Lungo è un comune italiano di 2 982 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Orta di Atella (Ortë in dialetto locale) è un comune italiano di 27 211 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Dal 2023 è il comune più "giovane"d'Italia con un età media di 36.9 anni.
Parete è un comune italiano di 12 097 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Pastorano è un comune italiano di 2 886 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Piana di Monte Verna (Chiana e Munte Verna in campano; fino al 1976 Piana di Caiazzo) è un comune italiano di 2 051 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Piedimonte Matese (Piedimonte d'Alife fino al 1970) è un comune italiano di 10 079 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Pietramelara è un comune italiano di 4 433 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Pietravairano è un comune italiano di 2 846 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Pignataro Maggiore è un comune italiano di 5 714 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Posto ai piedi dei Monti Trebulani, Pignataro si sviluppa tra le pendici della collina di San Pasquale e l'Appia.
Pontelatone (Puntelatone in campano) è un comune italiano di 1 519 abitanti della provincia di Caserta in Campania. È situato ai piedi del Monte Friento, una delle punte della catena dei Monti Trebulani. Si compone del centro capoluogo: Pontelatone, ove è la sede municipale, e da quattro frazioni: Treglia, sede degli scavi archeologici, Savignano-Casalicchio, Funari e Barignano.
Portico di Caserta è un comune italiano di 7 856 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Prata Sannita è un comune italiano di 1 361 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Pratella è un comune italiano di 1 390 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Presenzano (Presenzànë in campano) è un comune italiano di 1 618 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Raviscanina è un comune italiano di 1 178 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Recale è un comune italiano di 7 614 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Forma con il confinante comune di Capodrise un unico agglomerato urbano.
Riardo è un comune italiano di 2 452 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Rocca d'Evandro è un comune italiano di 3 012 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Prima dell'XI secolo nota come Rocca di Bandra o Rocca di Vandra o Vandra.
Roccamonfina è un comune italiano di 3 161 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Roccaromana è un comune italiano di 825 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Rocchetta e Croce è un comune italiano sparso di 452 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Sede comunale è la frazione di Rocchetta.
Ruviano (fino al 1863 Raiano) è un comune italiano di 1 703 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Cipriano d'Aversa (Sanciuprièn in dialetto casalese) è un comune italiano di 13 018 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Sorge nei campi Leporini, nella bassa valle del Volturno, alla sinistra dei Regi Lagni. Ha fatto parte dal 1928 al 1946 del comune di Albanova che raggruppava oltre alla stessa San Cipriano anche il comune di Casal di Principe e quello di Casapesenna (che fino al 1973 era una frazione di San Cipriano d'Aversa).
San Gregorio Matese (Sangrevòrio nel dialetto locale) è un comune italiano di 870 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Marcellino, (noto anche come San Marcellino di Aversa) è un comune italiano di 14 406 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Marco Evangelista è un comune italiano di 6 418 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Nicola la Strada (Santu Nicole in dialetto locale) è un comune italiano di 22 039 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Pietro Infine è un comune italiano di 822 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Potito Sannitico è un comune italiano di 1 934 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Prisco (Santu Prisc nel dialetto locale) è un comune italiano di 12 123 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
San Tammaro è un comune italiano di 5 723 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Sant'Angelo d'Alife è un comune italiano di 2 077 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Sanza è un comune italiano di 2 316 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Sassano è un comune italiano di 4 680 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Teggiano è un comune italiano di 6 974 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Tortorella è un comune italiano di 461 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Vibonati è un comune italiano di 3 235 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
La funicolare Centrale è un impianto di trasporto pubblico della città di Napoli, che collega piazza Ferdinando Fuga, nel centro del Vomero, nelle vicinanze della stazione Vanvitelli della linea 1, con piazzetta Duca d'Aosta (nei pressi della galleria Umberto I e di piazza del Plebiscito). Il suo nome deriva dalla posizione centrale rispetto alle funicolari di Montesanto e di Chiaia.
Regno di Napoli (in latino medievale: Regnum Neapolitanum) è il nome con cui è conosciuto, nella storiografia moderna, l'antico Stato italiano esistito dal XIV al XIX secolo ed esteso a tutta l'Italia meridionale. La sua continuità istituzionale fu interrotta in due occasioni dalla temporanea instaurazione di regimi repubblicani (1647 e 1799).
Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabia e Oplonti.
Il santuario di Santa Maria della Pazienza è un complesso fondato nel 1601 e formato da un antico ospedale e dall'omonima chiesa basilicale; si erge a Napoli in piazza Cesarea, nel quartiere Avvocata, nei pressi della Santissima Trinità alla Cesarea.
Il Real Albergo dei Poveri, o Palazzo Fuga, è il maggiore palazzo monumentale di Napoli e una delle più grandi costruzioni settecentesche d'Europa.
Il palazzo Penne è un palazzo rinascimentale di Napoli, ubicato nei pressi del largo Banchi Nuovi in pieno centro storico.
La basilica reale pontificia di San Francesco di Paola è una basilica minore di Napoli, ubicata in piazza del Plebiscito, nel centro storico; è considerata uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica in Italia.
Cuma (in latino Cumae) era un'antica città di origine greca della città metropolitana di Napoli, nel territorio del comune di Pozzuoli, localizzato nell'area vulcanica dei Campi Flegrei. Le varie campagne di scoperta hanno portato alla luce gli scavi archeologici di Cuma che rientrano nel Parco archeologico dei Campi Flegrei.
La chiesa di Santa Maria dei Vergini è una delle chiese monumentali di Napoli.
La chiesa di Sant'Aspreno al Porto, nota anche come chiesa di Sant'Aspreno ai Tintori, è un luogo di culto di Napoli; l'edificio è situato nei pressi del porto, in via Sant'Aspreno, inglobata nel fianco del Palazzo della Borsa.
La Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta è il duomo di Napoli, in Campania, sede vescovile dell'arcidiocesi della città di Napoli. È monumento nazionale italiano.
La cappella di Santa Monica è una cappella quattrocentesca facente parte del complesso di San Giovanni a Carbonara di Napoli.
La basilica pontificia minore del santuario di Santa Lucia a Mare è una chiesa monumentale di Napoli, costituita a parrocchia ed in pari tempo avente dignità di santuario e, più recentemente, decretata basilica minore. La basilica-santuario sorge nel rione di Santa Lucia, all'interno del centro storico di Napoli. Da sempre meta di pellegrinaggi, è stata eretta a parrocchia nella seconda metà del '700 e, nella seconda metà del '900, elevata a santuario diocesano dedicato al culto popolare di santa Lucia. Amministrativamente la parrocchia è compresa nel terzo decanato dell'arcidiocesi di Napoli.
La chiesa di San Carlo alle Mortelle è una delle chiese storiche di Napoli, secondo alcuni descrittori di età moderna deve il suo nome a un boschetto di alberi di mirto presente in quel luogo fino a tutto il Cinquecento, ma ricerche storiche hanno documentato la presenza sul posto di proprietà della famiglia spagnola Trojanis y Mortela.
La chiesa di San Giorgio Maggiore è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in piazzetta di S. Francesco d'Assisi o popolarmente chiamata Crocelle ai Mannesi, di fronte all'omonima chiesa che dà il nome alla piazzetta e lungo via Duomo, nel cuore del centro antico della città.
La Municipalità 7 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La chiesa dei Girolamini (o Gerolomini, o di San Filippo Neri) è una chiesa monumentale di Napoli ubicata nel largo omonimo, con impianto architettonico di tipo basilicale e intitolata alla Natività di Maria Santissima e a tutti i santi.
Baia (l'antica Baiae) è una frazione di Bacoli, comune della città metropolitana di Napoli e parte dei Campi Flegrei.
Il Museo nazionale di Capodimonte è un museo di Napoli, ubicato all'interno della reggia omonima, nella località di Capodimonte: ospita gallerie di arte antica, una di arte contemporanea e un appartamento storico.
Il Conservatorio di San Pietro a Majella è un istituto superiore di studi musicali fondato a Napoli nel 1808. È situato nel centro storico della città, nell'ex convento dei celestini annesso alla chiesa di San Pietro a Majella.
La fontana del Sebeto è una delle fontane monumentali di Napoli; si erge in largo Sermoneta, al termine di via Francesco Caracciolo.
La chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta è una chiesa basilicale del centro storico di Napoli; è tra le più interessanti dal punto di vista storico ed artistico e fu la prima chiesa della città ad essere dedicata alla Vergine. Sorge dinanzi alla cappella dei Pontano e alla chiesa dell'Arciconfraternita del Cappuccio alla Pietrasanta.
Piazza San Domenico è una delle piazze più importanti di Napoli. Essa si trova lungo il decumano inferiore della città, a breve distanza da piazza del Gesù Nuovo.
La chiesa di San Felice in Pincis è una chiesa storica di Napoli ubicata in vico della Vicaria.
La chiesa dell'Ecce Homo al Cerriglio è uno storico luogo di culto congregazionale di Napoli, ubicato in via del Cerriglio.
Miseno (l'antica Misenum in latino, Μισηνόν in greco) è una frazione del comune di Bacoli, nella città metropolitana di Napoli. Il suo nome, derivato dal latino sinus militum, viene citato da Virgilio che ricorda il Miseno trombettiere di Enea, qui leggendariamente sepolto dopo aver sfidato Tritone: in effetti il Capo Miseno con la sua sommità piatta rammenta la forma di un antico tumulo. Viene citato anche da Plinio il Giovane nell'epistola VI,16, lettera dedicata a Tacito, dove narra dello zio Plinio il Vecchio deceduto durante l'eruzione del Vesuvio del 79, raccontando ciò che lui non ha potuto raccontare.
Il Palazzo Reale di Napoli è un edificio storico ubicato in piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli, dov'è posto l'ingresso principale: l'intero complesso, compresi i giardini e il teatro San Carlo, si affaccia anche su piazza Trieste e Trento, piazza del Municipio e via Acton.
La chiesa di Santa Marta è una chiesa storica di Napoli sita lungo il decumano inferiore, all'incrocio di via San Sebastiano, di fronte al campanile del monastero di Santa Chiara.
Il lago di Lucrino è un bacino naturale della città metropolitana di Napoli, situato sulla costa dei Campi Flegrei, a poca distanza dal lago d'Averno. Si è formato in epoca antica a seguito del moto ondoso del mare che, apportando progressivamente della sabbia, ha col tempo chiuso un'insenatura naturale con un istmo.
San Marco (Sandu Marco in dialetto cilentano) è una popolosa frazione del comune di Castellabate, in provincia di Salerno. Il paese è la sede portuale comunale.
La basilica di Santa Maria della Sanità (conosciuta anche come chiesa di San Vincenzo alla Sanità) è una chiesa di Napoli sita nel rione Sanità.
La grotta di Cocceio (detta anche grotta della Pace) è una galleria sotterranea, scavata sotto il monte Grillo, che collega Cuma con la sponda occidentale del lago d'Averno.
Il palazzo Castriota o palazzo del Tufo è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli ubicato in via Santa Maria di Costantinopoli 101; costituisce un bell'esempio di architettura rinascimentale e barocca.
La chiesa di Santa Teresa degli Scalzi (altrimenti conosciuta come chiesa di Santa Teresa al Museo, chiesa di Santa Teresa agli studi o chiesa della Madre di Dio) è un luogo di culto di Napoli, ubicato in via Santa Teresa degli Scalzi, l'ampia strada aperta tra il 1806 ed il 1810 per congiungere il centro storico della città con la zona di Capodimonte.
La chiesa di Santa Caterina a Formiello è una chiesa monumentale di Napoli sita in piazza Enrico De Nicola, adiacente alla porta Capuana e al Castel Capuano.
La chiesa dei Santi Giovanni e Teresa è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge nel quartiere Chiaia.
La basilica di San Pietro ad Aram è una chiesa di Napoli.
Scario è una frazione di San Giovanni a Piro, insieme a Bosco (San Giovanni a Piro)nella provincia di Salerno, meta turistica di rilievo per la qualità delle sue acque e per la sua posizione.
La cappella Pontano (anticamente nota col nome "Ad Arcum" De Arco", a causa dei due archi convergenti che sorreggono la torre ad essa adiacente) è un piccolo tempio di epoca rinascimentale di Napoli che si trova nel centro antico della città, lungo il decumano maggiore, tra via del Sole e via dei Tribunali. Presso l'edificio si trova inoltre la chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.
La chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini è una chiesa monumentale di Napoli: originariamente ubicata nell'antico rione Carità, fu demolita negli anni cinquanta e ricostruita all'Arenella.
La chiesa di Sant'Antonio a Tarsia è una chiesa monumentale di Napoli; si erge nell'omonima piazzetta.
Capitello è la maggiore frazione del comune di Ispani, in provincia di Salerno.
La chiesa di San Pasquale a Chiaia è una delle chiese storiche di Napoli; si erge sull'omonima piazza nel quartiere Chiaia.
La fontana della Sirena è una fontana di Napoli ubicata nella zona di Mergellina.
Lentiscosa è una frazione del comune di Camerota, in provincia di Salerno, situata nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
La chiesa di San Nicola dei Caserti sorge a Napoli, in via San Nicola dei Caserti.
Acerra è un comune italiano di 58 585 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Afragola (pronuncia: Afragóla, /afraˈɡola/; Afravóla in napoletano) è un comune italiano di 61 581 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Agerola (AFI: /aˈd͡ʒɛrola/; Ajërola in napoletano) è un comune italiano sparso di 7 844 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Anacapri (Ronnacràpe in napoletano) è un comune italiano di 6 746 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È uno dei due comuni (il più esteso e popoloso) nei quali si divide amministrativamente l'isola di Capri.
Arzano è un comune italiano di 31 613 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Barano d'Ischia (Varàno in napoletano) è un comune italiano di 9 953 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Brusciano è un comune italiano di 16 149 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Caivano (Caívanë in napoletano) è un comune italiano di 35 886 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Calvizzano è un comune italiano di 12 869 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Capri è un comune italiano di 6 705 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È uno dei due comuni (insieme ad Anacapri) nei quali si divide amministrativamente l'isola di Capri.
Cardito è un comune italiano di 21 434 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casalnuovo di Napoli (Casalnuovo 'e Napule in napoletano) è un comune italiano di 46 663 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casamicciola Terme è un comune italiano di 7 361 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casandrino è un comune italiano di 13 055 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casavatore è un comune italiano di 18 244 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casola di Napoli (Casola 'e Napule in napoletano) è un comune italiano di 3 598 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casoria è un comune italiano di 73 257 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Castello di Cisterna (Castiello 'e Cisterna in napoletano, talvolta anche Castello 'e Cisterna) è un comune italiano di 7 855 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Cercola (pronuncia Cèrcola, /ˈt͡ʃɛrkola/), noto fino al 1877 come Massa di Somma, è un comune italiano di 16 702 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Crispano è un comune italiano di 11 566 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Ercolano (Resìna fino al 1969) è un comune italiano di 49 179 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Frattamaggiore è un comune italiano di 28 677 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È insignita del titolo di città dal 1902.
Frattaminore è un comune italiano di 15 412 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. Dal 30 Luglio 2025, la città è stata insignita dal Titolo Onorifico “Civitas Mariae” per la forte devozione in onore di Maria SS. Della Pietà.
Giugliano in Campania (AFI: [ʤuʎˈʎaːno iŋ kamˈpaːnja], comunemente chiamato Giugliano) è un comune italiano di 125 018 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È il primo comune d'Italia per popolazione tra i non capoluoghi di provincia o città metropolitana, l'unico fra questi al di sopra dei 100 000 abitanti, nonché il secondo nella città metropolitana e terzo della Campania.
Gragnano è un comune italiano di 27 420 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Grumo Nevano è un comune italiano di 17 057 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Lacco Ameno è un comune italiano di 4 469 abitanti della città metropolitana di Napoli, situato sull'isola d'Ischia. Famoso per gli hotel esclusivi il mare cristallino e lo shopping.
Lettere è un comune italiano sparso di 6 019 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Marano di Napoli, comunemente abbreviato in Marano (Marano 'e Napule in napoletano), è un comune italiano di 57 631 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. Posto in parte sulla collina dei Camaldoli, è uno dei comuni più popolosi e fa parte del territorio denominato agro giuglianese.
Mariglianella è un comune italiano di 8 047 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Massa Lubrense (Massa in napoletano) è un comune italiano di 14 116 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Massa di Somma (Massa 'e Somma in napoletano) è un comune italiano di 4 933 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Melito di Napoli (Mêlito 'e Napule in napoletano) è un comune italiano di 36 156 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Meta (talora indicato come Meta di Sorrento) è un comune italiano di 7 855 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Monte di Procida (Monte 'e Proceta in napoletano, localmente anche Monde re Pròceta) è un comune italiano di 11 735 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Mugnano di Napoli, anche abbreviato in Mugnano (in passato, Mugnano di [a] Capodimonte, Mugnano 'e Napule in napoletano) è un comune italiano di 35 506 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È annoverato tra gli antichi casali del Regno di Napoli.
Piano di Sorrento (Caruotto in napoletano) è un comune italiano di 12 136 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Pimonte è un comune italiano di 5 883 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Pollena Trocchia è un comune italiano sparso di 12 654 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Pomigliano d'Arco è un comune italiano di 39 607 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Pòrtici (Puórtece in napoletano, /ˈpwortət͡ʃə/ o /ˈpwortəʃə/) è un comune italiano di 51 213 abitanti della città metropolitana di Napoli, in Campania. È il secondo per densità di popolazione in Italia, dopo Casavatore.
Pozzuoli (Pezzule /pətˈtsulə/ in lingua napoletana, /pətˈtsəulə/ nella variante puteolana, talvolta anche Pezzuole) è un comune italiano di 74 665 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. Fa parte dell'area urbana di Napoli, risultando strettamente conurbato con la città capoluogo.
Procida (AFI: /ˈprɔʧida/; Proceta, /ˈprɔʧətə/ in napoletano) è un comune italiano di 9 971 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. Il territorio comunale comprende interamente le isole di Procida e Vivara.
Qualiano (AFI: /kwaˈljano/; in napoletano Qualiano /kwa'ljanə/) è un comune italiano di 24 799 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Quarto (noto anche come Quarto Flegreo) è un comune italiano di 41 531 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
San Gennaro Vesuviano è un comune italiano di 12 164 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
San Giorgio a Cremano è un comune italiano di 41 585 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
San Giuseppe Vesuviano è un comune italiano di 30 550 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
San Paolo Bel Sito (Santu Paulo in napoletano) è un comune italiano di 3 358 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
San Sebastiano al Vesuvio (San Bastiane in napoletano) è un comune italiano di 8 571 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
San Vitaliano è un comune italiano di 6 580 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Sant'Agnello è un comune italiano di 8 425 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Sant'Anastasia (pronunciare Sant'Anastasìa; Sant'Anastasìë in napoletano) è un comune italiano di 25 999 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Sant'Antimo è un comune italiano di 32 516 abitanti della provincia di Napoli.
Sant'Antonio Abate è un comune italiano di 18 766 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Santa Maria la Carità (in napoletano Santa Maria 'a Carità) è un comune italiano di 11 902 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Saviano è un comune italiano di 16 063 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Scisciano è un comune italiano di 6 371 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Serrara Fontana è un comune italiano sparso di 3 065 abitanti dell'isola d'Ischia, nella città metropolitana di Napoli in Campania.
Somma Vesuviana è un comune italiano di 33 225 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Sorrento (Surriento in napoletano) è un comune italiano di 14 949 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Striano è un comune italiano di 9 266 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania, situato nella Valle del Sarno.
Terzigno è un comune italiano di 17 373 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Torre Annunziata è un comune italiano di 39 496 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Torre del Greco (Torre 'u Grieco in dialetto torrese, Torre 'o Grieco in napoletano cittadino) è un comune italiano di 78 839 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania, situata tra il Vesuvio, nelle immediate vicinanze del parco nazionale, e il golfo di Napoli.
Tufino è un comune italiano di 3 350 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Vico Equense è un comune italiano di 20 133 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania: città della penisola sorrentina, è posta tra il golfo di Napoli, i monti Lattari e il golfo di Salerno.
La casa dei Ceii è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: chiamata anche casa della Caccia, casa di Fabia e Tiranno o casa della Regina Elena, deve il suo nome alla famiglia che l'abitava, quella dei Ceii.
La casa dei Cubicoli Floreali, anche Casa del frutteto, o Casa di Euplia) (I 9, 5-7) è una domus di Pompei.
La casa del Moralista (anche casa di C. Arrius Crescens e di M. Epidius Hymenaeus) (III 4, 2–3) si trova nell'antica Pompei. Si tratta più esattamente di due abitazioni collegate tra loro. Sono state scavate nel 1916 e nel 1917. Nel novembre 2010, parte del muro perimetrale è stato interessato da un crollo.
La casa dell'Ara Massima è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: viene anche chiamata casa di Narciso o casa di Pinario.
La diocesi di Arpaia (in latino: Dioecesis Caudina) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
La stazione di Pontecagnano sorge nel comune di Pontecagnano Faiano. È situata lungo la ferrovia Napoli-Battipaglia.
Il lago del Matese è un lago di natura carsica (1041 m s.l.m.) situato ai piedi del monte Miletto (2050 m slm) e del monte La Gallinola (1923 m s.l.m.) nel gruppo montuoso del Matese, nei comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese in provincia di Caserta. Non ha immissari, ma si riempie con acque provenienti dallo scioglimento delle nevi del monte Miletto e della Gallinola Matese e da alcune sorgenti perenni.
Il palazzo Filomarino (o anche Filomarino della Rocca, già palazzo Sanseverino di Bisignano) è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via Benedetto Croce, lungo il decumano inferiore. È monumento nazionale italiano.
Il palazzo Petrucci è uno storico palazzo di Napoli, ubicato in piazza San Domenico Maggiore accanto all'ingresso dell'omonima chiesa, vicino alla centralissima via Spaccanapoli.
Il palazzo De Scorciatis è un edificio monumentale di Napoli ubicato in vico Cinquesanti.
Penta è la seconda frazione del comune di Fisciano per ordine di popolosità, in provincia di Salerno.
Il duomo di Santa Maria Assunta e San Pantaleone è una chiesa di Ravello: è stata cattedrale della diocesi di Ravello dalla sua costruzione fino al 1818, anno di soppressione della diocesi; è altresì basilica minore dal 1918 e monumento nazionale dal 1941.
La chiesa di San Giovanni a Mare è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge vicino alla zona portuale. Non lontano da essa è la chiesa di Sant'Eligio Maggiore di cui questo luogo di culto è chiesa sussidaria.
La chiesa di San Girolamo delle Monache è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge nel cuore del centro storico della città, in via Mezzocannone.
La chiesa di San Giuseppe dei Ruffi o chiesa di San Giuseppe dei Ruffo è una chiesa che si erge a margine della piazzetta San Giuseppe dei Ruffi, a Napoli in zona Duomo.
La chiesa di San Gregorio Armeno (popolarmente conosciuta anche come chiesa di Santa Patrizia) è una chiesa monumentale di Napoli sita nell'omonima via, tra il decumano maggiore e quello inferiore del centro antico.
La chiesa di San Nicola a Nilo si erge a Napoli in via San Biagio dei Librai, una delle strade più caratteristiche della città.
La chiesa di Santa Brigida è un luogo di culto cattolico che si erge nel centro storico di Napoli, in via Santa Brigida, nota per essere il luogo di sepoltura di Luca Giordano.
La chiesa di Santa Maria Assunta dei Pignatelli è un luogo di culto cattolico di Napoli, ubicato in largo corpo di Napoli al termine di via Nilo.
La chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia è una chiesa monumentale di Napoli costruita agli inizi del XIV secolo per le monache clarisse del monastero omonimo.
La chiesa di Santa Maria Donnaromita (già chiesa di Santa Maria de Perceo di Romania) è un edificio di culto sconsacrato, situato in via Giovanni Paladino a Napoli.
La chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone è una delle chiese basilicali di Napoli; si erge nell'omonima via, sulla collina di Pizzofalcone, nella zona ovest del centro storico. È sede della parrocchia dell'Immacolata a Pizzofalcone e con questo titolo è anche conosciuta.
La chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella (o chiesa di Santa Maria Egiziaca all'Olmo) è una delle chiese monumentali di Napoli; è situata a ridosso del popolare quartiere di Forcella, affacciata sul Rettifilo (corso Umberto I) ed è considerata, per omogeneità di stile, uno degli esempi meglio riusciti dell'architettura barocca napoletana.
La chiesa di Santa Maria Maddalena delle Convertite Spagnole (o Maddalenella degli Spagnoli) è un luogo di culto storico di Napoli.
La chiesa di Santa Maria Incoronata è una chiesa di Napoli, ubicata lungo via Medina, nel centro storico: rimane l'unico edificio del XIV secolo della zona della città.
La chiesa di Santa Maria Regina Coeli è un antico luogo di culto di Napoli e costituisce un importante esempio di arte rinascimentale e barocca.
La chiesa di Santa Maria a Piazza è un antico luogo di culto di Napoli, sito in via Vicaria Vecchia a Forcella.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli alle Croci è una delle più belle chiese barocche di Napoli; si erge in via Veterinaria, nei pressi dell'Orto Botanico.
La chiesa di Santa Maria del Faro è un luogo di culto cattolico di Napoli; si erge nel quartiere Posillipo, sul porticciolo di Marechiaro.
La chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina è una chiesa monumentale di Napoli, ubicata nel quartiere di Chiaia, nella zona di Mergellina: è sede parrocchiale ed ospita al suo interno la tomba di Jacopo Sannazaro ed il presepe di Giovanni da Nola.
La chiesa di Santa Maria del Rifugio è un edifizio adibito al culto cattolico ubicato nel quartiere San Lorenzo in via Tribunali, a Napoli; dista pochi metri dalle chiese di Santa Maria della Pace e di San Tommaso a Capuana.
La chiesa di Santa Maria del Carmine alla Concordia è una delle chiese storiche di Napoli, posta ai margini dell'omonima piazzetta.
La chiesa di Santa Maria della Fede si erge a Napoli nell'omonima piazza.
La chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario (nota anche come chiesa di Montecalvario) è una delle chiese monumentali di Napoli, situata in largo Montecalvario.
La fontana del Marinaretto è una fontana di Napoli ubicata in largo Barbaja a Mergellina.
La fontana della Marinella (al Carmine) è una delle fontane storiche di Napoli; è situata dinanzi al vado del Carmine e a pochissimi passi dalle torri aragonesi del demolito castello del Carmine, in via Marina.
La fontana della Pietra del Pesce (talvolta indicata come fontana della Loggia di Genova) è una delle fontane storiche di Napoli. È sita nel centro storico della città, in via Carlo Troya, nel caratteristico borgo Orefici.
La fontana della Scapigliata è una storica fontana di Napoli, ubicata in via Egizaca a Forcella, dirimpetto all'Ospedale Cardinale Ascalesi.
La fontana di Capodimonte è una delle fontane storiche di Capodimonte (Napoli); sita presso il Tondo di Capodimonte, nelle immediate vicinanze c'è la basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio e la monumentale fontana della Duchessa.
La fontana di Santa Lucia è una delle fontane monumentali di Napoli ed è situata nella Villa Comunale (già Villa Reale).
Le fontane-obelischi, meglio conosciute come Fontane del Seguro, sono locate in piazza del Mercato a Napoli.
Il Foro Triangolare è un foro di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei; la piazza era utilizzata principalmente per le corse equestri e come luogo di svago in attesa di assistere alle rappresentazioni dei vicini teatri.
Il Foro di Pompei è un foro di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei. La struttura era la principale piazza della città e rappresentava il centro politico, economico e religioso nel quale si svolgevano manifestazioni, contrattazioni di ordine commerciale e dibattiti; è, nel suo genere, uno dei meglio conservati delle antiche città italiche.
La funicolare di Capri è un impianto di trasporto pubblico dell'isola di Capri che collega la zona di Marina Grande al centro dell'isola, con un totale di due stazioni senza fermate intermedie.
La funicolare di Montesanto è uno dei tre impianti di funicolare che collega il Vomero con la parte bassa della città di Napoli. In particolare il suo percorso unisce la parte alta della collina - ovvero la zona del Castel Sant'Elmo e dell'adiacente museo di San Martino - con il rione di Montesanto nel centro storico, nelle vicinanze di piazza Dante.
La galleria Santa Lucia è un tunnel ferroviario a doppio binario, della lunghezza di 10 265 m, costruito per svincolare il traffico ferroviario a lunga percorrenza dalla difficile tratta di valico tra Salerno e Nocera Inferiore della ferrovia Napoli-Battipaglia.
La galleria dell'Orco è un traforo della ferrovia Cancello-Avellino situato nei pressi di Codola, tra i comuni di Nocera Inferiore e Castel San Giorgio.
Garibaldi è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
La grotta di Matermania è una caverna situata sul versante sud-orientale dell'isola di Capri, in Campania.
La fontana del ratto di Europa (detta anche Gruppo Europa) è una delle fontane storiche di Napoli; è sita nella Villa Comunale (già Villa Reale).
L'isola Pennata è un relitto del cratere del lago Miseno; fa parte del comune di Bacoli ed è situata nel Golfo di Pozzuoli. Può essere considerata un'isoletta dal 4 novembre 1966 (lo stesso giorno dell'alluvione di Firenze), quando a seguito di una violenta mareggiata la lingua di sabbia che la collegava alla terraferma è scomparsa. È costituita da tufo giallo e la ricchissima vegetazione e i resti di strutture in laterizio dimostrano che fu una zona densamente popolata.
Lala è una stazione della linea 6 della metropolitana di Napoli.
Il tempio di Vespasiano, conosciuto anche con il nome di Aedes Genii Augusti, è un tempio di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: la struttura sacra era dedicata al genio degli imperatori romani.
Casa del Citarista (House of the Citharist or House of the Kitharist) is a large residential property located at I.4.5/25 in the ancient city of Pompeii. It was named for the bronze statue of Apollo playing the cithara found in the central peristyle. Located at the intersection of the Via dell'Abbondanza and the Via Stabiana, the Casa del Citarista was a wealthy residence as evidenced by its notable wall paintings, mosaics, and bronze statues -- all of a high quality.
Il castello di San Nicola de Thoro-Plano è una struttura del IX secolo che sorge a Maiori, sulla catena dei monti Lattari.
La chiesa di San Pietro Apostolo è una chiesa monumentale di Valle di Maddaloni, situata nel centro storico: è sede parrocchiale e al suo interno viene venerato il patrono del comune, San Pancrazio, e Flavia Domitilla (figlia di Domitilla minore). Appartiene alla diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti.
La stazione di Bagnoli Irpino è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Bagnoli Irpino ed è situata nei pressi della ex strada statale 368.
La stazione di Nusco è una stazione ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Nusco ed è situata nei pressi della strada statale 7 Via Appia, a 5 km dal centro abitato.
Volla (IPA: /ˈvolla/, A Volla in napoletano) è un comune italiano di 25 921 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Agropoli (Aruòpëlë o Aruòpuli in dialetto cilentano) è un comune italiano di 21 381 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Albanella (Arvanèdda in campano) è un comune italiano di 6 344 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Aquara (Acuàra in dialetto cilentano) è un comune italiano di 1 238 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Ascea (Ascìa in dialetto cilentano) è un comune italiano di 5 905 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Atena Lucana (IPA: [ˈatena luˈkaːna], localmente solo Àtena) è un comune italiano di 2 400 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Auletta (L'Avuletta in dialetto cilentano) è un comune italiano di 2 108 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Battipaglia (AFI: /ˌbattiˈpaʎːa/, ) è un comune italiano di 49 529 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Bellizzi è un comune italiano di 13 354 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Bellosguardo è un comune italiano di 648 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Buccino (IPA: /buˈtːʃino/) è un comune italiano di 4 458 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Buonabitacolo (Bonavëtàcolë in campano) è un comune italiano di 2 458 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Caggiano è un comune italiano di 2 492 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Camerota (Cammarota in dialetto cilentano) è un comune italiano di 6 753 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Campagna (afi: [kamˈpaɲːa], Campagna /kamˈpaɲːə/ in campano) è un comune italiano di 17 183 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Càmpora è un comune italiano di 297 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Cannalonga è un comune italiano di 938 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Capaccio Paestum (AFI: [kaˈpattʃo ˈpɛstum], Capaccio fino al 2016) è un comune italiano sparso di 22 466 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Casal Velino (Casalicchio in dialetto cilentano) è un comune italiano di 5 373 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Casalbuono è un comune italiano di 1 012 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Casaletto Spartano è un comune italiano di 1 226 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Caselle in Pìttari è un comune italiano di 1 865 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Castel San Lorenzo (Castieddu in dialetto cilentano) è un comune italiano di 2 187 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Castelcivita (A Castellùccë in dialetto cilentano) è un comune italiano di 1 365 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Castellabate (IPA: [kastɛllaˈbate] Castiellabbate in dialetto cilentano) è un comune italiano sparso di 8 675 abitanti della provincia di Salerno in Campania; la sede municipale è ubicata nella frazione di Santa Maria.
Castelnuovo Cilento (Castièddë Nuòvë in dialetto cilentano) è un comune italiano di 2 837 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Castiglione del Genovesi è un comune italiano di 1 280 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Celle di Bulgheria è un comune italiano di 1 680 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Centola (Cèndula in dialetto cilentano) è un comune italiano di 5 016 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Ceraso (Cirasu in dialetto cilentano) è un comune italiano di 2 199 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Cicerale è un comune italiano di 1 176 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Colliano (Cugliànë in campano) è un comune italiano di 3 394 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Controne è un comune italiano di 754 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Contursi Terme è un comune italiano di 3 159 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Corbara (Cruvàrë in campano) è un comune italiano di 2 512 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Corleto Monforte (Curléte in dialetto locale) è un comune italiano di 461 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Cuccaro Vetere (Cùccarë in dialetto cilentano) è un comune italiano di 513 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Cetara è un comune italiano di 1 889 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Eboli (AFI: /ˈɛboli/; Jevule in dialetto ebolitano) è un comune italiano di 37 646 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Felitto è un comune italiano di 1 144 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Furore è un comune italiano di 681 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Futani è un comune italiano di 1 051 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Giffoni Sei Casali (Jifuni in dialetto locale) è un comune italiano di 4 950 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Giffoni Valle Piana (Jifuni in dialetto locale) è un comune italiano sparso di 11 475 abitanti della provincia di Salerno in Campania. La sede municipale è situata in via Vignadonica.
Gioi è un comune italiano di 1 061 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Giungano (Jùngano in campano) è un comune italiano di 1 292 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Ispani è un comune italiano di 982 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Laureana Cilento è un comune italiano di 1 258 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Laurino è un comune italiano di 1 201 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Lustra è un comune italiano di 998 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Magliano Vetere è un comune italiano di 575 abitanti della provincia di Salerno in Campania. Le sue frazioni sono Capizzo, Magliano Nuovo e la contrada Palazzo Soccorso.
Maiori (AFI: [maˈjori], Majùrë in campano) è un comune italiano di 5 218 abitanti della provincia di Salerno in Campania. Il territorio comunale è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, analogamente al resto della costiera amalfitana.
Minori (Minùrë in campano) è un comune italiano di 2 532 abitanti della provincia di Salerno in Campania, parte della costiera amalfitana.
Moio della Civitella è un comune italiano di 1 811 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Montano Antilia è un comune italiano di 1 644 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Monte San Giacomo è un comune italiano di 1 357 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Montecorice (detto Mundacorici in dialetto cilentano) è un comune italiano di 2 594 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Montecorvino Pugliano è un comune italiano sparso di 11 214 abitanti della provincia di Salerno in Campania. La sede comunale è collocata nella frazione di Santa Tecla.
Montecorvino Rovella (Ruella in napoletano) è un comune italiano di 12 295 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Monteforte Cilento è un comune italiano di 532 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Montesano sulla Marcellana (Muntesàne in dialetto lucano) è un comune italiano di 6 273 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Morigerati (Murgiràti in dialetto cilentano) è un comune italiano di 580 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Nocera Superiore (Nucere in napoletano, AFI: /nuˈt͡ʃɛrə/) è un comune italiano di 23 397 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Novi Velia è un comune italiano di 2 339 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Ogliastro Cilento è un comune italiano di 2 305 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Olévano sul Tusciano è un comune italiano sparso di 6 585 abitanti della provincia di Salerno in Campania. La sede comunale è situata nella frazione di Ariano.
Oliveto Citra ('U Lëvìtë' in dialetto locale) è un comune italiano di 3 598 abitanti della provincia di Salerno in Campania, situato nell'alta valle del Sele. Il termine Oliveto deriva dal latino olivetum (cioè uliveto), mentre il termine "Citra" si riferisce all'antico principato che si trovava al di qua (citra, in latino) dei Monti Picentini, separato dal Principato Ultra.
Omignano è un comune italiano di 1 639 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Orria è un comune italiano di 888 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Ottati (Uttàtë in dialetto cilentano) è un comune italiano di 563 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Padula (A Parùla in dialetto locale) è un comune italiano di 4 783 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Pagani (Pavan in dialetto paganese) è un comune italiano di 35 090 abitanti della Provincia di Salerno in Campania.
Palomonte (Pàlë o Palùmondë in dialetto locale) è un comune italiano di 3 771 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Pellezzano (Pelezzànë in campano) è un comune italiano di 10 846 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Perdifumo (Pièrdifumë in campano) è un comune italiano di 1 806 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Perito (Prito in dialetto cilentano) è un comune italiano di 766 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Pertosa è un comune italiano di 633 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Petina (AFI: /peˈtina/, A Pëtìna in campano) è un comune italiano di 982 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Piaggine è un comune italiano di 1066 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Pisciotta è un comune italiano di 2 415 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Polla è un comune italiano di 5 079 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Pollica (Póddëca in dialetto cilentano) è un comune italiano di 2 046 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
La basilica santuario di Santa Maria della Neve è una delle basiliche di Napoli. Era la chiesa più importante del comune di Ponticelli prima che questo divenisse parte integrante del capoluogo campano.
La chiesa di Santa Maria de Lama è una delle più antiche Chiese di Salerno. In essa vi sono le migliori (e frammentarie) testimonianze di pittura longobarda presenti a Salerno.
Die Grotta di Seiano ist ein Tunnel in der Stadt Neapel.
La casa dei Gladiatori (V 5, 3) si trova a Pompei.
La casa del Labirinto è una domus di Pompei, datata in gran parte al periodo repubblicano.
Municipio è una stazione delle linee 1 e 6 della metropolitana di Napoli.
Museo è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Il Museo Kere è un museo etnografico di Caiazzo (CE), dedicato alla civiltà e alle tradizioni contadine.
Il Museo archeologico dell'Antica Capua è un museo archeologico situato nel centro di Santa Maria Capua Vetere. L'istituzione del museo nasce dall'esigenza di presentare, secondo i più moderni criteri espositivi, i materiali rimessi in luce nel corso degli scavi effettuati nella seconda metà del XX secolo nel territorio dell'antica città di Capua, ponendosi in continuità con il Museo provinciale campano di Capua.
Il Museo archeologico nazionale di Eboli (già Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele) aperto il 25 marzo 2000, è un museo statale italiano che fa parte della Direzione regionale Musei Campania Archiviato il 17 maggio 2022 in Internet Archive.
Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno raccoglie reperti archeologici provenienti dalla provincia di Salerno e dalla città stessa.
Il Museo Civico Gaetano Filangieri, situato in via Duomo a Napoli, è un museo istituito da Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), che donò la sua ricca collezione alla città, allestendola nel traslato Palazzo Como, di cui si salvarono soltanto le facciate quattrocentesche.
Il Museo dei Gladiatori sorge nei pressi dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Nel Museo sono stati per la prima volta presentati al pubblico gli elementi superstiti della decorazione dell'Anfiteatro Campano. È stato inaugurato nel 2003 ed è suddiviso in tre sale.
Il Museo dell'Opera Pia Purgatorio ad Arco è un museo di Napoli situato all'interno della chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.
Il Museo dell'Opera di Santa Chiara è un museo di Napoli ubicato nel trecentesco monastero omonimo.
Il Museo dell'Attore Napoletano è un museo di Napoli, allestito tra il 2000 e il 2001 nel sottopassaggio di piazza Municipio, comprendente circa 400 cimeli appartenuti a vari attori napoletani, curato dal critico teatrale Giulio Baffi.
Il Museo della carta di Amalfi è un'ex-cartiera trasformata in museo nel 1969 per volere di Nicola Milano, proprietario della cartiera ed appartenente ad una delle famiglie amalfitane famose per essere state operanti nella produzione e fabbricazione della carta di Amalfi (o carta bambagina).
Il museo diocesano di Sant'Agata de' Goti conserva i reperti di arte sacra provenienti dalla diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti.
Il Museo diocesano sorrentino-stabiese è un museo archeologico, ubicato a Castellammare di Stabia.
Il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina è un museo di Napoli dedicato alle arti decorative. È ospitato dal 1927 all'interno della Villa Floridiana, al Vomero.
Il Museo provinciale della ceramica è un museo dedicato all'arte della ceramica realizzato a partire dal 1981 nella tenuta di Villa Guariglia a Raito sulla Costiera amalfitana.
Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana si trova nella Via dei Mercanti 74, l'antica arteria commerciale del centro storico di Salerno, poco distante dal Duomo. Inaugurato nel 2009, va a sostituire il vecchio Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana con un restauro completo non solo della struttura, ma dell'intera organizzazione museale.
L'Oasi WWF Bosco di San Silvestro è un'oasi della Campania istituita nel 1993. Occupa una superficie di 76 ettari nel comune di Caserta.
L'Oasi Lago di Campolattaro è un'area protetta dal WWF Italia nata nel 2003 per tutelare l'ecosistema della zona umida creata dalla piana alluvionale nella valle del fiume Tammaro e dal lago artificiale nel territorio dei comuni di Campolattaro e Morcone, in provincia di Benevento. L'oasi fa parte della Zona di Protezione Speciale Invaso del Fiume Tammaro (ZPS IT8020015) e si trova all'interno del sito di interesse comunitario Alta Valle del Fiume Tammaro (SIC IT8020001). L'ingresso dell'Oasi è sulla strada provinciale 100, in Località Selvapiana, Contrada Cuffiano, a Morcone.
L'Azienda ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Antonio Cardarelli, meglio conosciuto come ospedale Cardarelli, è una struttura ospedaliera ed universitaria ubicata nella Zona Ospedaliera di Napoli; è il maggior ospedale della Campania e dell'intero Sud Italia, nonché un'eccellenza nazionale per la cura dei grandi ustionati. Inoltre è sede del Dipartimento di emergenza-accettazione (DEA) di secondo livello, del Centro Antiveleni, del Centro per i Trapianti Epatici e del Centro di Terapia Iperbarica.
L'ospedale Vincenzo Monaldi è un nosocomio di Napoli sito presso la zona ospedaliera. Specializzato nella cura delle malattie pneumo-cardiovascolari, si avvale di tecniche chirurgiche all'avanguardia, quali l'utilizzo di robot. È parte dell'Azienda ospedaliera dei Colli, che gestisce anche l'Ospedale Cotugno e il CTO.
La Alcott Arena è un impianto sportivo coperto della città di Napoli. È intitolato a Lello Barbuto, storica figura del giornalismo sportivo napoletano. Ospita gli incontri interni del Napoli Basket, che è gestore dell'impianto.
Il Palazzo Avena è un palazzo di Napoli, ubicato tra piazza Fuga e via Lordi, al Vomero.
Palazzo Berio (già Palazzo Vaaz) è un elegante edificio ubicato nella centrale via Toledo, a Napoli, nel quartiere San Ferdinando, di fronte alla Galleria Umberto I.
Palazzo Brancaccio è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato in via Mezzocannone, nel quartiere Porto.
Il Palazzo Buono è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via Toledo, nel quartiere Montecalvario.
Palazzo Capone è uno storico palazzo di Napoli connesso con la facciata esterna della galleria Umberto I che dà su via Santa Brigida, nel quartiere San Ferdinando.
Il palazzo Capuano è un palazzo napoletano ubicato in vico San Pellegrino.
Il palazzo Giordano è un palazzo storico di Napoli, ubicato in via Medina.
Il Palazzo Capece Minutolo (o anche Palazzo Caracciolo di Gioiosa) è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato tra via dei Tribunali e piazza Riario Sforza.
Il Palazzo Caracciolo di Melissano è un palazzo monumentale di Napoli ubicato sulla collinetta di San Potito.
Il palazzo Caracciolo di Santobuono è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato in via Carbonara.
Il palazzo Carafa d'Andria è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in largo San Marcellino.
Il palazzo Carafa di Montorio è un antico palazzo nobiliare di Napoli, ubicato in via San Biagio dei Librai, adiacente al largo corpo di Napoli.
Il palazzo Carafa di Nocera (o palazzo Falanga e Montuori) è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli; è situato in via Medina.
Il palazzo Carafa di Roccella è un palazzo monumentale ubicato nel quartiere di Chiaia in Napoli.
Palazzo Caravita di Sirignano è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli ubicato sulla Riviera di Chiaia, nell'omonimo quartiere.
Il palazzo Carafa di Santa Severina (o Carafa della Spina a Pizzofalcone) si trova a Napoli, in via Egiziaca a Pizzofalcone n. 44, nel quartiere San Ferdinando.
Palazzo Cavalcanti è un edificio monumentale di Napoli ubicato in via Toledo.
Il palazzo Ciccarelli di Cesavolpe è un palazzo monumentale di Napoli situato in piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone, nel quartiere San Ferdinando.
Il Palazzo Cirella è un edificio di valore storico e architettonico della città di Napoli; si trova in via Toledo al civico n. 228.
Il Palazzo Cottrau Ricciardi è un edificio monumentale ubicato nel quartiere Chiaia (piazza Amedeo 8) di Napoli.
Il Palazzo De Rosa di Carosino è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato all'inizio di via Toledo.
Il palazzo De Sangro di Vietri è un palazzo monumentale di Napoli, si erge in piazzetta Nilo.
Il palazzo Della Porta è un palazzo storico di Napoli, situato in via Toledo, nel quartiere Montecalvario.
Il Palazzo Dini è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via Enrico Pessina.
Il palazzo Filippo d'Angiò oppure anche dell'Imperatore di Costantinopoli e successivamente palazzo Cicinelli è un palazzo nobiliare ubicato nel quartiere San Lorenzo in Napoli.
Il Palazzo Fondi (già palazzo Genzano) è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via Medina.
Il palazzo Fruscione si trova nella parte più antica del centro storico di Salerno, vicino all'antica via dei Canali della Salerno romana.
Palazzo Gabola si trova a Nocera Inferiore in piazza Amendola, di fronte all'abitazione che fu di Domenico Rea.
Palazzo Giusso (già palazzo Filomarino della Torre) è un palazzo rinascimentale di Napoli ed è ubicato in largo San Giovanni Maggiore. L'edificio ospita la sede dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", in particolare dei Dipartimenti di scienze umane sociali con la biblioteca poste al piano nobile.
Il Palazzo Guerritore Broya è una struttura risorgimentale di Nocera Inferiore nota in città semplicemente come Torre Guerritore. Di proprietà privata, sorge nella centrale piazza Guerritore.
Il Palazzo dell'INA è un palazzo di Napoli, ubicato in piazza Carità.
Il Palazzo Ischitella è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli ubicato sulla Riviera di Chiaia, nell'omonimo quartiere.
Il Palazzo Landriani è un edificio storico di Portici (località Bellavista), sito in via Gravina, 8, appartenente al novero delle Ville vesuviane del Miglio d'oro.
Palazzo Lanzara, ex Castelrodrigo domina piazza Cianciullo e affianca piazza Diaz, nel comune di Nocera Inferiore (SA).
La chiesa di San Tommaso a Capuana è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in via Tribunali nel quartiere San Lorenzo.
La chiesa di Santa Maria della Speranza (chiamata popolarmente Santa Rita alla Speranzella) è una delle chiese storiche di Napoli.
Il castello Aselmeyer è un edificio civile edificato dall'architetto britannico Lamont Young ubicato in corso Vittorio Emanuele nella città di Napoli, nel quartiere Chiaia.
La Grotta Azzurra è una cavità carsica che si apre nel versante nord-occidentale dell'isola di Capri. Amministrativamente afferisce al comune di Anacapri, nella città metropolitana di Napoli.
La chiesa del Santissimo Crocifisso è un luogo di culto cattolico di Salerno, situato sulla via dei Mercanti.
Policastro Bussentino (o semplicemente Policastro) è la maggiore frazione e borgo più popoloso del comune di Santa Marina, in provincia di Salerno.
Il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno è un teatro a struttura lignea dell'Ottocento, con quattro ordini di palchi e un loggione.
Il palazzo Como o Cuomo è un palazzo rinascimentale sito lungo via Duomo a Napoli. Dal 1888 è sede del Museo civico Gaetano Filangieri.
La chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne (meglio nota come Rosariello) è un luogo di culto a Napoli; si erge in piazza Cavour, ai piedi della salita della Stella.
Palazzo Serra di Cassano è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli situato sulla collina di Pizzofalcone, in via Monte di Dio, nel quartiere San Ferdinando. Il palazzo prende il nome dalla nobile famiglia napoletana, di origini genovesi, che volle la sua edificazione.
La chiesa di San Severo al Pendino è una chiesa monumentale di Napoli, attualmente gestita dal Servizio Cultura del Comune di Napoli ed utilizzata come spazio per esposizioni e la cultura.
La chiesa di Santa Maria dell'Aiuto è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge nell'omonima via. Nelle sue immediate vicinanze è anche la chiesa di Santa Maria la Nova, la chiesa dell'Ecce Homo al Cerriglio e la chiesa dei Santi Alberto e Teresa.
La chiesa di Sant'Antonio a Posillipo è una chiesa santuario di Napoli; ubicata nel quartiere omonimo, è raggiungibile sia dalle rampe di Sant'Antonio (dette anche Tredici discese di Sant'Antonio), sia dalla via Minucio Felice. Si può raggiungere la chiesa anche con la funicolare da Mergellina, scendendo alla prima fermata Sant'Antonio.
La Chiesa di Santa Luciella ai Librai è una delle chiese del centro storico di Napoli; è situata nell'omonima via, nei pressi della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo e alle spalle della chiesa di San Gregorio Armeno.
La chiesa dell'Ascensione a Chiaia è una chiesa di Napoli ubicata nella zona di Chiaia, dalla quale appunto prende il nome.
Palazzo San Giacomo è un edificio neoclassico, municipio di Napoli, dove si erge nell'omonima piazza, di fronte al Maschio Angioino, fra i quartieri Porto e San Ferdinando.
La basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio e Regina della Cattolica Chiesa è una delle basiliche di Napoli. Si erge in zona Capodimonte ed è stata realizzata su modello della basilica di San Pietro a Roma sia negli esterni (compresa la cupola) che negli interni, tanto da essere anche conosciuta come "La piccola San Pietro".
La villa Pignatelli (o anche villa Acton Pignatelli) è una villa monumentale di Napoli ubicata lungo la Riviera di Chiaia.
Il duomo di Amalfi, noto anche con il nome di cattedrale di Sant'Andrea, è il duomo di Amalfi, sede vescovile dell'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni. Dedicato a sant'Andrea apostolo, si trova in piazza Duomo, nel centro della città. È monumento nazionale italiano.
La chiesa di San Giovanni Battista delle Monache è una chiesa situata in via Santa Maria di Costantinopoli nella città di Napoli.
L'Auditorium Oscar Niemeyer è un complesso ad uso musicale situato a Ravello e progettato dall'omonimo architetto brasiliano.
Mercato Cilento è un centro di 200 abitanti della provincia di Salerno, dal 1928 frazione del comune di Perdifumo.
La basilica di San Paolo Maggiore è una basilica monumentale di Napoli situata in piazza San Gaetano, nel centro antico della città.
La basilica di San Gennaro fuori le mura è una chiesa di Napoli; fu eretta fuori le mura della città, lontana soprattutto dal mondo pagano.
La basilica santuario di Santa Maria del Carmine Maggiore (in napoletano Santa Maria d''o Càrmene Maggiore) è una basilica santuario di Napoli, sita in piazza del Carmine, che un tempo formava un tutt'uno con la piazza del Mercato.
La chiesa di San Pietro a Majella è una chiesa gotica di Napoli situata su via dei Tribunali, nel centro antico della città.
Piazza Trieste e Trento (già piazza San Ferdinando) è situata nel centro storico di Napoli.
Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, comunemente detta piazza Cavour (e anticamente nota come Largo delle Pigne) è una piazza del centro storico di Napoli, situata tra i quartieri Stella e San Lorenzo.
Piazza del Municipio (detta localmente Piazza Municipio; già Largo del Castello) è una piazza di Napoli, una delle più grandi d'Europa e una delle più importanti della città grazie alla vicinanza ai principali itinerari turistici come il Maschio Angioino e alla presenza del porto.
La chiesa della Concezione al Chiatamone (o le Crocelle, come è popolarmente chiamata) è una chiesa d'origine seicentesca ubicata a Napoli, in via Chiatamone.
La chiesa del Gesù delle Monache è una chiesa di Napoli, ubicata nei pressi di piazza Cavour, poco oltre porta San Gennaro, nel centro storico: affiancata da un convento, è sede parrocchiale, titolo che ha ereditato dalla vicina e distrutta chiesa di San Giovanni in Porta.
La chiesa della Pietatella a Carbonara è un edificio sacro di Napoli, ubicato in via Carbonara e contiguo alla chiesa di San Giovanni a Carbonara.
La chiesa di Santa Maria ad Ogni Bene dei Sette Dolori si erge a Napoli, nel quartiere di Montecalvario, all'estremità ovest dei Quartieri spagnoli, facente parte dell'ex convento dei padri serviti dedicato alla Madonna dei sette dolori. Dal sagrato si gode una singolare veduta di Spaccanapoli; infatti, questa particolare posizione veniva chiamata del "belvedere".
La chiesa di San Giorgio dei Genovesi (o di San Giorgio alla Commedia Vecchia) si erge nel centro storico di Napoli, in via Medina.
La stazione di Cancello è uno dei più importanti nodi ferroviari della Campania. In essa confluiscono 3 linee, tutte di notevole importanza e ben frequentate. La stazione si trova a Cancello Scalo, la maggiore frazione del comune di San Felice a Cancello. L'impianto è gestito da RFI.
La metropolitana di Napoli è una rete di tre linee metropolitane a servizio della città di Napoli e in parte del suo circondario, integrate in una più ampia rete di servizi su ferro aventi origini e caratteristiche diverse, contraddistinti in alcuni documenti di pianificazione da un sistema di numerazione comune.
I Campi Flegrei (dal greco antico φλέγω?, phlégō, "brucio", letteralmente "campi ardenti") sono una vasta area di natura vulcanica della città metropolitana di Napoli, attiva da più di 80 000 anni. Abitati sin dall'epoca preistorica e protostorica, furono luogo dell'insediamento delle prime colonie della Magna Grecia nell'VIII secolo a.C., comprese tra gli odierni comuni di Napoli, Bacoli e Pozzuoli. Costituiscono un territorio di rilevanza storica, culturale e geologica.
Il lago Fusaro (o lago Acherusio) si trova nel comune di Bacoli (comune alle porte di Napoli) e dà il nome all'omonima frazione che l'accoglie. Il lago si è formato con la chiusura del tratto di mare fra le frazioni di Torregaveta e Cuma. Il suo perimetro misura circa 4,10 km ed ha una superficie di 0,97 km quadrati.
La chiesa di San Bonaventura è una chiesa storica di Napoli ubicata in via San Giovanni Maggiore Pignatelli.
Seiano è una frazione di Vico Equense posta sulla sommità del Rivo d'Anaro, a circa due chilometri dal capoluogo comunale.
Lanzara è una delle 11 frazioni che costituiscono il comune di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno.
Cancello Scalo (conosciuta anche semplicemente come Cancello o Cancello Ferrovia in virtù della presenza della stazione ferroviaria) è la maggiore frazione di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, con circa 6 149 abitanti.
La villa di Diomede è una villa suburbana di epoca romana dell'antica Pompei; è ubicata fuori le mura cittadine, nei pressi di porta Ercolano degli scavi archeologici di Pompei, nell'agro pompeiano.
Pizzolano è una frazione del comune di Fisciano, in provincia di Salerno. Pizzolano è un piccolo borgo collinare la cui storia è legata a quella di Fisciano e più in generale della Valle dell’Irno, zona abitata fin dall’epoca romana. È probabile che l’insediamento abbia origini medievali, nato come casale rurale destinato alla produzione agricola (grano, olive, vino) e all’allevamento.
Terradura è una frazione del comune di Ascea, in provincia di Salerno.
Il museo Correale di Terranova è un museo archeologico, pinacoteca e galleria d'arte di Sorrento: al suo interno conserva mobili del XVII secolo, dipinti che vanno dal XV al XIX secolo, reperti archeologici e porcellane, soprattutto della scuola di Capodimonte.
Monte Echia è uno spuntone roccioso, interamente in tufo giallo, ubicato nella zona di Pizzofalcone, nel quartiere San Ferdinando di Napoli.
L'Area naturale della Baia di Ieranto (scritto anche Jeranto) è situata in una insenatura nella costiera sorrentina [ma vedi più oltre alla voce Territorio] e fa parte del territorio del Comune di Massa Lubrense, nella città metropolitana di Napoli. Inserita nell'Area naturale marina protetta Punta Campanella, la baia occupa una superficie di 63 ettari di cui 49 di proprietà del Fondo Ambiente Italiano.
La basilica di Maria Santissima delle Grazie è una chiesa monumentale ottocentesca di Benevento, alla quale è annesso un convento francescano, che è stato ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. La zona ove è presente la basilica misura un'altitudine di 126 m s.l.m..
La cattedrale di Santa Maria Assunta è il duomo di Nola e cattedrale della diocesi omonima. Si trova in piazza Duomo.
La concattedrale di Sant'Amato è sita a Nusco.
La cattedrale di San Pantaleone è il duomo di Vallo della Lucania, consacrato a San Pantaleone di Nicomedia. L'intitolazione al santo orientale è dovuta essenzialmente al fatto che nel X-XI secolo il territorio contava numerosi insediamenti di monaci italo-greci. La prima testimonianza iconografica documentata del Santo in territorio cilentano risulta proprio essere un affresco nella Badia di Santa Maria di Pattano, un insediamento basiliano risalente all'VIII secolo. Altre testimonianze sono anche i testi scritti in greco ritrovati nell'archivio parrocchiale.
La fontana del Tritone è una delle fontane ornamentali di Napoli; si erge nel centro storico, in piazza Cavour.
Saragnano è una frazione del comune di Baronissi, in provincia di Salerno.
La casa di Sallustio è una domus situata nell'antica Pompei (VI, 2, 4).
Il Vulcano buono è un complesso multifunzionale ubicato nel comune di Nola, nei pressi del Cis e dell'Interporto campano, vicino all'abitato di Polvica (località suddivisa tra i comuni di Nola, Acerra, Marigliano, San Vitaliano, San Felice a Cancello e Roccarainola). L'edificio, inaugurato il 7 dicembre 2007, è stato progettato da Renzo Piano.
L'aeroporto di Benevento-Olivola è un'aviosuperficie per traffico di ultraleggeri a motore, situato a 5 km da Benevento. In passato è stato un aeroporto militare usato durante la seconda guerra mondiale.
L'anfiteatro romano era un edificio monumentale della Benevento antica. Le fonti storiche suggeriscono che esistesse nell'anno 63, perché Nerone assistette ad uno spettacolo gladiatorio in città. I resti dell'edificio sono stati rinvenuti nel 1985 fra via Munazio Planco ed il ponte Leproso. Parte dell'edificio è interrata sotto i binari della ferrovia Benevento-Cancello.
L'Arco del Sacramento, di costruzione romana, si trova a Benevento. Sormonta Via Carlo Torre, all'angolo del Palazzo Arcivescovile.
Arola è una delle tredici frazioni di Vico Equense, nella città metropolitana di Napoli.
L'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II (meglio conosciuta come Policlinico di Napoli o anche detta Secondo policlinico o Nuovo policlinico per distinguerla dal primo policlinico di Napoli ubicato nel centro storico della città) è l'azienda ospedaliera universitaria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
La Basilica era un edificio pubblico di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: era utilizzata sia come tribunale che come sede per contrattazioni commerciali.
La basilica Ave Gratia Plena, o santuario della Madonna della Neve, è un edificio di culto cattolico di Torre Annunziata, situato nel quartiere Annunziata in piazza Giovanni XXIII, dedicato alla Madonna della Neve. Fa parte dell'8º decanato della Diocesi di Nola.
La basilica di Santa Maria della Natività e San Ciro è una chiesa di Portici, nella città metropolitana di Napoli.
La basilica di Santa Croce è il principale luogo di culto cattolico di Torre del Greco, in città metropolitana e arcidiocesi di Napoli.
La basilica di Santa Maria Maggiore è la principale chiesa cattolica di Santa Maria Capua Vetere ed è una delle chiese più importanti dell'arcidiocesi di Capua.
La basilica e il convento di Sant'Antonio sono posizionati nella sommità del largo omonimo, sul fianco meridionale della collina del Parco di Nocera Inferiore, dominano la piazza con l'imponente scalinata che porta al porticato d'ingresso.
La basilica pontificia di San Tammaro vescovo è la chiesa principale di Grumo Nevano, nella città metropolitana di Napoli e diocesi di Aversa.
Bellizzi Irpino è una frazione di Avellino di 842 abitanti, già comune autonomo fino al 1938.
Bosco è una località italiana frazione di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno.
La cappella del Palazzo Ruffo di Bagnara è una piccola chiesa storica di Napoli; si erge nel centro storico della città, in piazza Dante.
La cappella di San Nicola è ubicata nel quartiere di Casolla a Nocera Inferiore.
Cascano è una frazione del comune di Sessa Aurunca e di Carinola in (Provincia di Caserta), distante dal comune circa 4,5 km.
La caserma “Vittoria” di Napoli è oggi la sede del Comando interregionale carabinieri “Ogaden” da cui dipendono le Legioni carabinieri "Campania", "Abruzzo", "Molise", "Puglia" e "Basilicata".
Il Palazzo Mediceo è una struttura storica edificata in età longobarda a Ottaviano, comune della provincia di Napoli, e successivamente appartenuta a un ramo della famiglia fiorentina dei Medici.
Il castello medievale di Nocera Inferiore, anche definito castello del Parco, è una struttura del X secolo che sorge a Nocera Inferiore, sulla sommità della collina del Parco o collina di Sant'Andrea.
Il castello di Lettere è stata una struttura militare di Lettere in uso dal X secolo fino al termine della dominazione aragonese; dopo un periodo di abbandono, che l'ha ridotto ad un rudere, è stato restaurato e reso visitabile.
Le Catacombe di San Gennaro sono antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II-III secolo e rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli.
Caturano è una frazione del comune di Macerata Campania in provincia di Caserta.
Centro Direzionale è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Chiaia è una stazione della linea 6 della metropolitana di Napoli.
Chiaiano-Marianella è una stazione della linea 1 della Metropolitana di Napoli.
La chiesa luterana di Napoli è una chiesa protestante della città partenopea; è sita in via Carlo Poerio, 5.
La chiesa dei Santi Giuseppe e Cristoforo, detta anche chiesa dei Santi Alberto e Teresa, è un luogo di culto cattolico di interesse storico-artistico del centro storico di Napoli, sita in piazza Santa Maria la Nova.
La chiesa dei Santi Bernardo e Margherita è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in via San Giuseppe dei Nudi. L'edificio è incorporato nel Complesso del Sovrano Militare Ordine di Malta, ed è anche noto come chiesa di San Giovanni del Sovrano Ordine di Malta.
La chiesa dei Santi Ciro e Giovanni è una chiesa monumentale situata nel centro storico di Vico Equense: al suo interno si venera il santo patrono della città, san Ciro, e il santo compatrono, san Giovanni; è sede parrocchiale e regge il santuario di Santa Maria del Toro, la chiesa dell'Assunta e Monte dei Morti, la chiesa di Santa Maria delle Grazie a Puntamare e la chiesa della Santissima Annunziata.
La chiesa dei Santi Cosma e Damiano ai Banchi Nuovi è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in largo Banchi Nuovi.
La chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano, nota anche come chiesa de' calzolari, è una chiesa di Napoli, situata in Via Antonio Ranieri, nella zona della Duchesca. Fondata nella prima metà del Cinquecento, contiene alcune tele di autori locali.
La chiesa dei Santi Felice e Baccolo, conosciuta anche con il nome di chiesa del Rosario, è una chiesa monumentale situata nel centro storico di Sorrento: è stata cattedrale della città per diversi secoli.
La chiesa dei Santi Marco e Andrea a Nilo è una delle chiese barocche di Napoli; è ubicata in via Paladino.
La chiesa delle Sante Orsola e Caterina dei Rossi è un luogo di culto storico di Napoli ubicato in via Santa Maria dell'Aiuto, affiancato dalla chiesa omonima.
La chiesa di Santa Maria del Carmine, comunemente chiamata di Sant'Anna, si trova nella città di Benevento sul corso Garibaldi.
La chiesa del Corpo di Cristo si trova in piazza Zanardelli a Nocera Inferiore.
La chiesa di Santa Maria del Divino Amore (o chiesa di San Camillo) è una chiesa monumentale della città di Napoli, ubicata tra piazzetta del Divino Amore, via del Grande Archivio, via de Blasiis e vicoletto Paparelle al Pendino.
La chiesa del Sacro Cuore di Gesù è un luogo di culto cattolico di Salerno, situato in piazza Vittorio Veneto, adiacente alla Stazione centrale della città ed al corso Vittorio Emanuele.
La chiesa del Santissimo Salvatore si trova in via Stefano Borgia nella città di Benevento.
La chiesa di Sant'Andrea Apostolo, detta dell'Annunziatella di Salerno si trova in via Canali, nell'antico quartiere longobardo della città.
La chiesa della Consolazione a Carbonara è una chiesa barocca di Napoli, ubicata sotto quella di San Giovanni a Carbonara.
Il Museo laboratorio della civiltà contadina "Masseria Luce" è sito a Napoli, in zona periferica, nel quartiere di San Pietro a Patierno; del complesso fa anche parte un'antica chiesa coeva.
La chiesa Sacra Famiglia è situata nel quartiere Fratte di Salerno. Rappresenta un'opera di straordinario interesse architettonico: è, infatti, il primo edificio di culto realizzato interamente in cemento armato all'indomani della riforma liturgica successiva al Concilio Vaticano II.
La chiesa dell'Annunziata di Salerno risale alla metà del XIV secolo. Si alza vicino alla distrutta porta occidentale (Portacatena) del centro storico di Salerno nel rione Fornelle.
La chiesa della Santissima Annunziata è una chiesa monumentale di Vico Equense: è stata cattedrale della diocesi di Vico Equense fino al 1818 ed è appartenente alla parrocchia della chiesa dei Santi Ciro e Giovanni.
La chiesa della Santissima Trinità (o chiesa di San Tommaso d'Aquino) è una chiesa di Napoli, sita in via Tasso.
La chiesa di San Francesco d'Assisi, popolarmente nota come chiesa delle Crocelle ai Mannesi, è un edificio di interesse storico-artistico di Napoli; è sito nel cuore del centro storico, nell'omonima piazzetta.
La chiesa dello Spirito Santo è una chiesa monumentale situata nel centro storico di Castellammare di Stabia: comunemente conosciuta con il nome di chiesa di San Ciro, in quanto proprio in questo tempio viene venerata la statua del santo, è sede parrocchiale e regge la basilica santuario di Santa Maria di Pozzano, la chiesa di Santa Maria di Portosalvo e la chiesa del Sacro Cuore di Maria Immacolata.
La chiesa di Maria Santissima del Carmine è una delle storiche chiese di Napoli; si erge nel centro storico, in via Fontanelle, al termine del vallone della Sanità.
La chiesa di Maria Santissima del Carmine è una chiesa situata nel centro di Castellammare di Stabia; è sede parrocchiale e regge anche la chiesa di San Francesco Saverio.
La chiesa di Palazzo Sanfelice è una struttura di interesse storico-artistico di Napoli; è sita nel centro storico, nel quartiere Stella.
La chiesa di San Bartolomeo è una parrocchia di Nocera Inferiore. La chiesa odierna, precedentemente dedicata a Santa Maria dei Miracoli, ha sostituito nel corso del 1812 la precedente parrocchia di San Bartolomeo apostolo situata poco distante. Fu eretta nel 1728 come chiesa per l'attiguo convento corrispondente all'ordine degli olivetani, che vi trasferirono il convento precedentemente ospitato presso l'attuale santuario di Montalbino, sempre a Nocera Inferiore.
La chiesa di San Benedetto è una chiesa originariamente longobarda che si trova in via San Benedetto nel centro storico di Salerno e che fa parte del più ampio complesso monastico omonimo.
La chiesa di San Biagio ai Taffettanari è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in via San Biagio ai Taffettanari.
La chiesa di San Domenico è una chiesa barocca di Benevento; si trova in Piazza Guerrazzi. Vi è annesso un convento, oggi sede del Rettorato dell'Università degli Studi del Sannio. Il suo giardino ospita l'Hortus Conclusus di Mimmo Paladino.
La chiesa di San Donato si trova nella città di Benevento, nel Rione Fravola, una volta popolato da varie parrocchie, monasteri e chiese.
La chiesa di San Francesco a Maiori è stata costruita nel 1405 sul lato occidentale del convento, cioè tra il convento e la Grotta dell'Annunziata.
La chiesa di San Gennaro è una chiesa monumentale di Napoli; è sita nel parco della reggia di Capodimonte.
La chiesa di San Gennaro a Sedil Capuano è una chiesa monumentale di Napoli, ubicata in vico Sedil Capuano.
La chiesa di San Giacomo Maggiore è una chiesa monumentale situata nella zona collinare di Castellammare di Stabia ed appartenente alla parrocchia della chiesa di San Matteo.
La chiesa di San Giorgio di Salerno viene comunemente giudicata come "la più bella chiesa barocca" della città. La chiesa si trova in via Duomo, a poche centinaia di metri dal duomo.
La chiesa di San Giovanni in Corte è una chiesa di Napoli, sita in via San Giovanni in Corte.
La chiesa di San Gregorio è un edificio di culto che si trova nel centro storico di Salerno sulla Via dei Mercanti, l'antica strada commerciale di Salerno.
La chiesa di San Matteo è la Chiesa madre di Nocera Inferiore.
La chiesa di San Michele Arcangelo è una chiesa monumentale situata nel centro storico di Anacapri: è retta dalla parrocchia della chiesa di Santa Sofia ed è anche nota col nome di chiesa del Paradiso terrestre per via del pavimento maiolicato raffigurante l'omonima scena biblica presente al suo interno.
La stazione di Alife è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Alife, posta sulla ferrovia Santa Maria Capua Vetere - Piedimonte Matese (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno.
La stazione di Ariano Irpino è una stazione ferroviaria ubicata lungo una sezione a binario unico della tratta Benevento–Foggia.
La stazione di Baiano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione Bagnoli-Agnano Terme è una fermata ferroviaria della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata sul passante ferroviario di Napoli. Prende il nome dall'omonimo quartiere di Bagnoli, famoso in passato per le industrie dell'Italsider. Porta anche il nome di Agnano Terme, vista la vicinanza con la zona di Agnano Terme.
La stazione di Barra è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Bartolo Longo è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio della Circumvesuviana.
La stazione di Boccia al Mauro era una fermata ferroviaria posta sulla linea Torre Annunziata-Cancello, a servizio dell'omonima frazione del comune di Terzigno.
La stazione di Boscoreale, è una stazione ferroviaria, gestita da Rete Ferroviaria Italiana, ubicata a Boscoreale, lungo la ferrovia Cancello-Torre Annunziata, senza traffico.
La stazione di Boscoreale è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Boscotrecase è una stazione ferroviaria della linea Napoli-Poggiomarino, parte del ferrovia Circumvesuviana, a servizio dell'omonimo comune.
La stazione di Botteghelle è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte delle ferrovie Napoli-Nola-Baiano e Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio della Circumvesuviana.
La stazione di Brusciano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Cappuccini è stata una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, a servizio del quartiere Cappuccini di Pozzuoli.
La stazione di Casalnuovo è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma-Napoli via Cassino, a servizio del centro abitato di Casalnuovo di Napoli.
La stazione di Casoria-Afragola è una stazione ferroviaria che serve le città di Casoria e Afragola ed è posta sulla linea Roma-Formia-Napoli.
La stazione di Castel San Giorgio-Roccapiemonte è una fermata ferroviaria si trova a Castel San Giorgio, in provincia di Salerno. Essa è uno dei tre impianti ferroviari che si trovano in questo comune, insieme a Codola e Lanzara-Fimiani.
Cavalleggeri Aosta è una fermata della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata nell'omonimo rione, parte del quartiere napoletano di Fuorigrotta. La fermata è situata sul passante ferroviario di Napoli.
La stazione di Cercola è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Cervinara è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Cervinara. La stazione è ubicata sulla ferrovia Benevento-Cancello.
L'Aeroporto di Capua (IATA: nessuno, ICAO: LIAU) era un aeroporto militare passato al demanio civile. Il 24 luglio 2008 è stato intitolato alla medaglia d'oro al valor militare pilota Oreste Salomone.
La funicolare di Mergellina è un impianto di trasporto pubblico della città di Napoli che collega Mergellina con Posillipo.
La chiesa di Santa Maria della Colonna è una chiesa barocca del centro storico di Napoli; è posta davanti alla chiesa dei Girolamini, da cui prende il nome la piazzetta. L'edificio non è più adibito ad attività di culto ma a mostre e convegni.
Il Macellum di Pozzuoli è un sito archeologico situato nel comune omonimo della città metropolitana di Napoli. Per il duplice interesse che esso ha, archeologico e scientifico, è uno dei più noti monumenti di tutto il mondo antico.
Il palazzo Carafa della Spina (già palazzo Acquaviva d'Aragona) è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato lungo il decumano inferiore, nei pressi di piazza San Domenico Maggiore.
Piazza dei Martiri è una piazza di Napoli, situata nella zona storica della città nel quartiere Chiaia, a breve distanza dal lungomare.
La fontana della Spinacorona (detta "delle zizze") è una delle fontane di Napoli. Addossata alla chiesa di Santa Caterina della Spina Corona, si erge nel centro antico, in Via Giuseppina Guacci Nobile (vicino a Piazza Nicola Amore).
Pozzuoli Solfatara è una stazione del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, sita nel territorio comunale di Pozzuoli. La stazione è capolinea della linea 2 insieme alla stazione di Napoli San Giovanni-Barra ed è situata sul passante ferroviario di Napoli.
La stazione di Pratola Ponte è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Pomigliano d'Arco.
La stazione di Quarto è una stazione ferroviaria posta sulla Ferrovia Circumflegrea gestita dall’Ente Autonomo Volturno. È ubicata in via Giacomo Matteotti nel comune di Quarto.
La stazione di Quarto Centro è una stazione ferroviaria posta sulla Ferrovia Circumflegrea gestita dall’Ente Autonomo Volturno. È la prima stazione della linea ubicata fuori dal comune di Napoli, dato che è situata in via Giorgio de Falco nel comune di Quarto.
La stazione di Quarto Officina è una fermata ferroviaria posta sulla Ferrovia Circumflegrea gestita dall'Ente Autonomo Volturno. È ubicata in via A. Scarlatti nel comune di Quarto.
La stazione di Riardo-Pietramelara è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma–Napoli via Cassino. È gestita da RFI e serve i comuni di Riardo e Pietramelara.
La stazione di Salice è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Casalnuovo di Napoli in via Salice, all'immediato confine con il comune di Casoria.
La stazione di San Giorgio Cavalli di Bronzo è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di San Giorgio a Cremano.
La stazione di San Giorgio a Cremano è una stazione ferroviaria della ferrovia Circumvesuviana a servizio del comune di San Giorgio a Cremano.
La stazione di San Giovanni a Teduccio è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di San Giuseppe Vesuviano era una stazione ferroviaria posta sulla linea Torre Annunziata-Cancello, che serviva il centro abitato di San Giuseppe Vesuviano.
La stazione di San Leonardo è una stazione della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di San Valentino è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di San Valentino Torio.
La stazione di Sant'Anastasia è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Santa Maria del Pozzo è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Santa Maria la Bruna si trova sulla linea ferroviaria Napoli-Battipaglia e serve l'omonima frazione che fa parte del comune di Torre del Greco.
La stazione di Sarno è la stazione del comune di Sarno in provincia di Salerno gestita da Rete Ferroviaria Italiana.
La stazione di Sarno è una stazione ferroviaria della ferrovia Napoli-Ottaviano-Sarno della ferrovia Circumvesuviana, a servizio dell'omonimo comune.
La stazione di Scafati è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Soccavo è una stazione ferroviaria posta sulla ferrovia Circumflegrea e punto d'origine della linea 7, ubicata nel quartiere omonimo di Napoli.
La stazione di Somma è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Somma Vesuviana.
La stazione di Apice-Sant'Arcangelo-Bonito è una stazione ferroviaria posta sulla Napoli-Foggia. È gestita da RFI ed è stata costruita per servire i comuni di Apice, Sant'Arcangelo Trimonte e Bonito. È situata nel comune di Sant'Arcangelo Trimonte, alla località Iscalonga.
La stazione di Fragneto Monforte è la stazione ferroviaria della linea Benevento-Campobasso al servizio del comune di Fragneto Monforte.
La stazione di Montecalvo-Buonalbergo-Casalbore è una stazione ferroviaria posta sulla linea Napoli-Foggia, in una tratta a binario unico. È gestita da RFI e venne edificata per servire i comuni di Montecalvo Irpino, Buonalbergo e Casalbore.
La stazione di Altavilla Irpina è una stazione ferroviaria della linea Benevento-Avellino gestita da RFI e al servizio del comune di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino. Lo scalo si trova distante dal centro abitato ed è sito nella località Altavilla Scalo, nella valle del Sabato, all'innesto della SS 371 con la SS 88.
La stazione di Montorsi è una fermata ferroviaria senza traffico posta sulla linea Cancello-Benevento. Serve il centro abitato di Montorsi, frazione del comune di Sant'Angelo a Cupolo. Dal 12 dicembre 2021 la linea è autosostituita.
La stazione di Tufo è una fermata ferroviaria posta sulla linea Benevento-Avellino. Serve il centro abitato di Tufo.
La stazione di Auletta è una stazione ferroviaria posta sulla linea Sicignano-Lagonegro. Serve il centro abitato di Auletta.
L'eremo di San Michele Arcangelo è un luogo eremitico situato sul versante meridionale del Monte Caruso, nei pressi di una grotta rupestre e di una sorgente che si esaurisce nella stagione estiva. Il territorio appartiene al comune di Foglianise.
San Lupo è un comune italiano di 720 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Santa Croce del Sannio (Santa Croce di Morcone fino al 1883) è un comune italiano di 860 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Sassinoro è un comune italiano di 641 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Gioia Sannitica è un comune italiano di 3 270 abitanti della provincia di Caserta in Campania, caratterizzato dalla suddivisione in più borghi sparsi. Infatti, oltre all'agglomerato di Gioia Centro, vi sono le frazioni di: Caselle, Curti, Criscia, Calvisi, Carattano, Auduni, Madonna del Bagno.
Il monte Mutria è una cima del massiccio del Matese. Si trova al confine tra Molise e Campania.
La cattedrale della Santissima Trinità è la chiesa cattedrale della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti, situata nel centro storico di Cerreto Sannita.
La chiesa della Congregazione della Sanità è un edificio sacro sito nel comune di San Lorenzello.
La chiesa della Madonna della Libera è una architettura religiosa sita nel territorio comunale di Cerreto Sannita ed edificata sui resti del Tempio sannita-romano di Flora.
La chiesa di San Gennaro è una architettura religiosa sita nel centro storico di Cerreto Sannita.
La chiesa di San Lorenzo è la chiesa parrocchiale di San Lorenzello.
La chiesa di San Rocco è un'architettura religiosa sita nel centro storico di Cerreto Sannita. Al di sotto della chiesa è situata una cripta sepoltura che testimonia l'uso di seppellire i defunti nelle chiese, usanza proibita da Napoleone a seguito dell'emanazione dell'editto di Saint Cloud nel 1804 ma proseguita nei piccoli comuni del Sud Italia fino all'Unità d'Italia.
La chiesa di San Sebastiano è un'architettura religiosa sita nel comune di Guardia Sanframondi.
La chiesa di Sant'Antonio è un'architettura religiosa sita nel centro storico di Cerreto Sannita, intitolata al santo patrono del comune.
La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli è un'architettura religiosa sita nel centro storico di Cerreto Sannita, poco distante dalla cattedrale.
La collegiata di Santa Maria Assunta è la chiesa parrocchiale di Faicchio.
La fontana dei Delfini (o di Masaniello) è una fontana sita nel centro storico di Cerreto Sannita, nella parte meridionale di piazza San Martino, di fronte all'omonima chiesa collegiata e davanti al complesso ex carceri feudali-palazzo del Genio.
Il Monte Altieri è una montagna alta 886 m s.l.m. che si trova nell'Appennino campano, nel tenimento di Montefalcone di Val Fortore, lungo la linea spartiacque. Dalle sue pendici settentrionali nasce infatti il fiume Fortore (sul versante adriatico), mentre alle falde meridionali scorre il torrente Ginestra (affluente del fiume Miscano, sul versante tirrenico).
La stazione di Campolattaro è la fermata ferroviaria della linea Benevento-Campobasso al servizio del comune di Campolattaro, in cui è sita nella parte alta dell'abitato.
La stazione di Morcone è la principale stazione ferroviaria della linea Benevento-Campobasso al servizio della cittadina di Morcone.
La stazione di Pontelandolfo è una stazione ferroviaria sita sulla linea Benevento-Campobasso e gestita da RFI al servizio del comune di Pontelandolfo.
La stazione di Santa Croce del Sannio è una stazione ferroviaria della linea Benevento-Campobasso gestita da RFI e al servizio del comune di Santa Croce del Sannio, benché sia distante circa 6 km dal centro abitato e si trovi al confine con quest'ultimo, ma nel territorio comunale di Morcone.
La chiesa di San Martino è un piccolo edificio religioso medievale in rovina, posto nei presi della frazione Porti di Faicchio. Attorno alla chiesa è stato rinvenuto qualche frammento ceramico romano-imperiale e altri di età medievale. San Martino è fra le chiese i cui benefici, nel 1446, vengono annessi alla collegiata di Santa Maria Maggiore di Faicchio. La si ritrova ancora nel 1685 in occasione di una Santa Visita: vi era un'immagine del santo sopra l'ingresso, mentre l'altare aveva una tela con la Vergine e il Bambino, con i santi Antonio e Martino ai due lati.
La chiesa di San Lorenzo è un piccolo edificio religioso medievale in rovina, posto nelle campagne fra Faicchio e Gioia Sannitica. I ritrovamenti di ceramica a monte della chiesa, databili all'età romana e poi fra il X e il XIV secolo, testimonierebbero l'esistenza di un insediamento, probabilmente costruito in legno. San Lorenzo è fra le chiese i cui benefici, nel 1446, vengono annessi alla collegiata di Santa Maria Maggiore di Faicchio.
Vairano Patenora è un comune italiano di 6 315 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Valle Agricola è un comune italiano di 751 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
La basilica di San Ferdinando (già basilica di Santa Maria di Cubulteria) è una chiesa che si trova vicino ad Alvignano, esempio di sintesi tra stilemi longobardi e stilemi bizantini.
Allifae was an ancient town of Italy, a center of Oscan or Samnite origin, situated in the valley of the Vulturnus, at the foot of the lofty mountain group now called the Monte Matese, about 40 km northwest of Telesia, and 27 km east-northwest of Teano.
Il castello di Gioia Sannitica è una architettura di origine normanna in provincia di Caserta, di cui restano oggi cospicui resti su di un colle isolato in contrada Caselle.
Massa è una frazione del comune di Faicchio in provincia di Benevento.
Monte Miletto è la vetta più alta dei monti del Matese (2050 m s.l.m.), posizionato al centro del massiccio tra le province di Caserta, Isernia e Campobasso, dividendo le regioni Campania e Molise. L'estrema punta si trova in provincia di Isernia, nel comune di Roccamandolfi.
Il museo civico Raffaele Marrocco è un museo di Piedimonte Matese in provincia di Caserta.
L'oratorio di San Giorgio era una costruzione religiosa medievale, ubicata nei pressi del centro urbano di Faicchio. Ne rimane in piedi soltanto l'abside, con brani di affreschi dipinti in più fasi storiche.
Il parco regionale del Matese è un'area naturale protetta della Campania istituita con la legge regionale n. 33 del 1993. È entrato in funzione solamente nel 2002. Il parco si estende su una superficie di 33.326,53 ettari.
La stazione di Piedimonte Matese è la stazione a servizio del centro di Piedimonte Matese, nonché capolinea della linea Santa Maria Capua Vetere-Piedimonte Matese, meglio conosciuta come Alifana. La stazione, inaugurata il 30 giugno 1914, entra in funzione a pieno regime solo il 5 ottobre dello stesso anno.
La stazione di Vairano-Caianello è una stazione ferroviaria posta al capolinea della ferrovia Vairano-Isernia e sulla Roma-Cassino-Napoli. La stazione si trova nella frazione Vairano Scalo nel comune di Vairano Patenora distante circa 4 km.
La stazione di Dragoni è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Dragoni, posta sulla ferrovia Piedimonte Matese - Santa Maria Capua Vetere (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno.
Caianello è un comune italiano sparso di 1 772 abitanti della provincia di Caserta in Campania. La sede comunale è ubicata nella frazione Santa Lucia.
Tora e Piccilli è un comune italiano sparso di 754 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Sede comunale è la frazione di Tora.
Viene chiamata Ciampate del Diavolo una zona del comune di Tora e Piccilli (CE), precisamente località Foresta, nelle vicinanze del Vulcano di Roccamonfina, un vulcano spento in provincia di Caserta in cui sono presenti delle impronte umane fossili. Le Ciampate del Diavolo si trovano all'interno del Parco regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano.
Ponte è una frazione di circa 263 abitanti del comune italiano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta (Campania).
La stazione di Mignano Monte Lungo è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma-Napoli via Cassino. È gestita da RFI ed è a servizio del centro abitato di Mignano Monte Lungo.
La stazione di Tora-Presenzano è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma-Napoli via Cassino. È gestita da RFI, posta nel territorio del comune di Presenzano e serve l'omonimo comune e quello di Tora e Piccilli.
The Presenzano Hydroelectric Plant, officially known as the Domenico Cimarosa Hydroelectric Plant, is located along the Volturno River in Presenzano, Province of Caserta, Italy. Using the pumped-storage hydroelectric method, it has an installed capacity of 1,000 megawatts (1,300,000 hp). Construction began in 1979, it was finished in 1990 and the generators commissioned in 1991. In 2004, the plant was renamed after Domenico Cimarosa. Power is generated by releasing water from the upper Cesima reservoir down to the power plant which contains four reversible 250 MW Francis pump-turbine-generators. After power production, the water is sent to the lower reservoir. During periods of low energy demand, the same pump-generators pump water from the lower reservoir back to the upper where it becomes stored energy. Power generation occurs when energy demand is high. The upper reservoir, formed by an embankment dam, is located at an elevation of 643 metres (2,110 ft) in the municipality of Sesto Campano in the Province of Isernia. Both the upper and lower reservoirs have an active (or usable) storage capacity of 6,000,000 cubic metres (4,900 acre⋅ft). The difference in elevation between both the upper and lower affords a hydraulic head of 495 metres (1,624 ft).
Il sacrario militare di Mignano Montelungo è un cimitero militare situato in Campania, che contiene le spoglie di 974 soldati italiani, di cui 784 caduti durante la seconda guerra mondiale nelle battaglie di Montelungo e Cassino, mentre i rimanenti provengono dal vecchio cimitero di guerra di Mignano.
La stazione di San Pietro Infine è una fermata ferroviaria posta sulla linea Rocca D'Evandro-Venafro. Fu costruita per servire il paese di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, ma non fu mai attivata al servizio ferroviario.
San Nicola Baronia è un comune italiano di 757 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
San Sossio Baronia è un comune italiano di 1 492 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Savignano Irpino (già Savignano di Puglia fino al 1963) è un comune italiano di 1 003 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il centro abitato è arroccato su un rilievo a forma di sella in posizione dominante la valle del Cervaro.
Scampitella (Scampetédde in dialetto irpino) è un comune italiano di 1 036 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Sturno è un comune italiano di 2 726 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
La concattedrale della Natività della Vergine Maria è il principale luogo di culto della cittadina di Bisaccia, in Campania, e concattedrale dell'arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.
Campagnola è una frazione del comune di Marzano Appio, nella provincia di Caserta, in Campania.
La stazione di Orsara di Puglia è una stazione ferroviaria posta lungo una tratta a binario unico della linea Napoli-Foggia. È gestita da Rete Ferroviaria Italiana e serve il comune di Orsara di Puglia.
La stazione di Montaguto-Panni è una stazione ferroviaria posta una tratta a binario unico della linea Napoli-Foggia. È gestita da RFI e serve i comuni di Montaguto e Panni.
La stazione di Savignano-Greci è una stazione ferroviaria posta lungo una tratta a binario unico della linea Napoli-Foggia. Gestita da RFI, fu costruita per servire i comuni di Savignano Irpino e Greci.
La stazione di Pianerottolo d'Ariano è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Napoli-Foggia, che in quella tratta è a binario unico. Situata a 549 m s.l.m. nel punto più elevato dell'intera linea, l'infrastruttura è ubicata nell'alta valle del Cervaro a circa 10 km dal centro abitato di Ariano Irpino, di cui costituisce il secondo scalo ferroviario.
Sant'Angelo all'Esca è un comune italiano di 716 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Santa Paolina è un comune italiano di 1 162 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Fa parte della Comunità montana Partenio - Vallo di Lauro.
Taurasi è un comune italiano di 2 168 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Torre Le Nocelle è un comune italiano di 1 182 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Torrioni è un comune italiano di 442 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Tufo è un comune italiano di 757 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Venticano (Vinticàno in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 274 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Fa parte dell'unione di comuni "Medio Calore", costituita con Montefusco, Montemiletto, Pietradefusi e Torre Le Nocelle.
Apice è un comune italiano di 5 310 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Buonalbergo (Bonoprièvolë in dialetto locale) è un comune italiano di 1 516 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Calvi (Coppacorte nel dialetto locale) è un comune italiano di 2 483 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Paduli è un comune italiano di 3 613 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Pago Veiano (Pào in campano) è un comune italiano di 2 218 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Martino Sannita (San Martino Ave Grazia Plena fino al 1873) è un comune italiano di 1 177 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Nazzaro è un comune italiano di 847 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Nicola Manfredi è un comune italiano di 3 483 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Sant'Angelo a Cupolo è un comune italiano di 4 064 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Sant'Arcangelo Trimonte (Montemale fino al 1862) è un comune italiano di 473 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Aeclanum o Aeculanum era una città romana situata presso l'attuale frazione Passo (comunemente detta Passo di Mirabella) del comune italiano di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino. Gli scavi archeologici condotti nel corso del XX secolo hanno permesso di rinvenire, oltre a copiosi resti della città romana, anche tracce di una frequentazione sannitica del sito antecedente alla colonizzazione romana.
La cattedrale di Santa Maria Assunta è il duomo di Ariano Irpino (Ariano di Puglia fino al 1930), chiesa cattedrale della diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia (già diocesi di Ariano). L'edificio è intitolato a Maria Santissima Assunta in cielo, la cui statua poggia sul portale centrale della facciata; altre due statue, quella di sant'Ottone Frangipane (patrono della città e della diocesi) e quella di sant'Elzeario da Sabrano (compatrono) sormontano invece i portali laterali. Riconosciuta per legge come monumento nazionale, nel 1984 è stata elevata da Giovanni Paolo II alla dignità di basilica minore.
Il castello di Gesualdo, situato nell'omonimo comune, è uno tra i numerosi castelli della provincia di Avellino.
La stazione di Pietrelcina è la stazione ferroviaria della cittadina di Pietrelcina, anche se questa si trova a circa 2 km dalla linea ferroviaria. La stazione, inaugurata il 1º settembre 1881, si trova sulla linea Benevento-Campobasso.
La Chiesa Madre di San Nicola è il più antico luogo di culto di Gesualdo ed è dedicata al patrono della cittadina.
Il santuario della Madonna di Valleluogo è un santuario mariano ubicato circa 3 km a nord-ovest del centro abitato di Ariano Irpino, nell'Appennino campano. Il santuario sorge presso un ruscello in una vallata ricca di alberi secolari, a un'altitudine di 530 m s.l.m..
La stazione di Paduli sul Calore è una stazione ferroviaria posta sulla linea Napoli-Foggia. È gestita da RFI e venne costruita per servire il comune di Paduli (distante però circa 6 km) e l'area industriale di Ponte Valentino (dal nome di un ponte romano situato nei pressi), quest'ultima posta sulle rive del fiume Calore.
La chiesa di Santa Maria degli Afflitti (già di San Sebastiano), è un edificio religioso di Gesualdo, in provincia di Avellino.
La chiesa del SS. Sacramento, più conosciuta come "Capellone", è un monumento di Gesualdo, in provincia di Avellino.
La chiesa di Santa Maria della Pietà (detta anche di Sant'Antonino) è un luogo di culto di Gesualdo, in provincia di Avellino.
Monte Chiodo (scritto anche Montechiodo; Montechiuovi nel dialetto locale) è un'altura a nord dell'abitato di Buonalbergo, in provincia di Benevento. Situata in posizione dominante sulla valle del Miscano, raggiunge un'elevazione massima di 806 m s.l.m.
Rotondi è un comune italiano di 3 344 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
San Martino Valle Caudina è un comune italiano di 4 770 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Airola è un comune italiano di 8 056 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Amorosi (Amërusë in campano) è un comune italiano di 2 617 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Lorenzo Maggiore è un comune italiano di 1 906 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
San Salvatore Telesino (U Casàle in campano) è un comune italiano di 3 817 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Sant'Agata de' Goti è un comune italiano di 10 173 abitanti della provincia di Benevento in Campania. Situato alle falde occidentali del Monte Taburno, confina con la provincia di Caserta.
Solopaca (Surrupaca in dialetto locale) è un comune italiano di 3 477 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Telese Terme (fino al 1992 solo Telese) è un comune italiano di 7 624 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Tocco Caudio è un comune italiano di 1 444 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Torrecuso [torreˈkuzo] è un comune italiano di 3 210 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Vitulano [vituˈlano] è un comune italiano di 2 714 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Arienzo è un comune italiano di 5 220 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Castel Campagnano (Campànnànë in campano) è un comune italiano di 1 479 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Con frazione Squille è fiancheggiato dal fiume Volturno.
San Felice a Cancello è un comune italiano di 16 802 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Santa Maria a Vico è un comune italiano di 14 093 abitanti della provincia di Caserta, in Campania.
Il Ducato di Benevento (poi divenuto Principato) costituì l'estrema propaggine meridionale del dominio longobardo in Italia e insieme al Ducato di Spoleto costituì quella che venne chiamata Langobardia Minor.
Il Sabato è un fiume lungo 50 km, con un bacino idrografico di 467 km² che scorre nelle province di Avellino e di Benevento (per 15 km), maggior affluente di sinistra del Calore Irpino, di cui è il secondo tributario, dopo il Tammaro, per ampiezza del bacino e lunghezza.
La stazione di Benevento è la principale stazione ferroviaria della città di Benevento e svolge funzione di interscambio tra diverse linee: una a carattere nazionale, la Napoli-Foggia e le altre a carattere regionale per Campobasso (autosostituita e attiva per soli usi turistici), per Avellino (temporaneamente autosostituita) e per Cancello via Valle Caudina (temporaneamente autosostituita e al cui capolinea la stazione è raccordata).
La chiesa di Santa Sofia è un antico edificio religioso di Benevento; sorge nella piazza omonima, inizialmente intitolata a Carlo Maurizio Talleyrand. Si tratta di una delle più importanti testimonianze dell'architettura longobarda nella Langobardia Minor, anche se nel corso dei secoli è stata più volte rimaneggiata, fino ad acquisire il suo aspetto moderno. Fa parte del sito seriale "Longobardi in Italia: i luoghi del potere", comprendente sette luoghi densi di testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell'arte longobarda, iscritto alla Lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel giugno 2011. La chiesa è di proprietà del FEC.
Lo stadio Ciro Vigorito è uno stadio ubicato nella città italiana di Benevento.
L'arco di Traiano di Benevento è un arco celebrativo dedicato all'imperatore Traiano in occasione dell'apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Roma e Brindisi.
Bivio Pratole (chiamato anche Pratole) è una frazione della provincia di Salerno, divisa tra i comuni di Bellizzi e Montecorvino Pugliano.
Il duomo di Benevento, che ha per nome ufficiale quello di cattedrale metropolitana di Santa Maria de Episcopio, è il principale luogo di culto di Benevento, sede vescovile dell'omonima arcidiocesi metropolitana.
Il castello di Montesarchio è una struttura storica che domina la valle Caudina, sulla cui estremità orientale è situata. L'architettura è ubicata su un'altura che domina l'omonima cittadina.
La chiesa dell'Annunciata-Ave Gratia Plena è una architettura religiosa sita nel centro storico di Guardia Sanframondi.
La chiesa di San Rocco è una architettura religiosa sita nel comune di Guardia Sanframondi.
Il Cubante è la più grande frazione del comune di Calvi, in provincia di Benevento. L'area è posta fra il centro di Apice e l'abitato di Castello del Lago, è delimitata ad est dal fiume Calore Irpino ed era attraversata dall'antica via Appia. Pur non avendo mai ospitato centri importanti, il Cubante appare in più occasioni come luogo di accampamento nella storia militare medievale e fu scelto anche da Federico II di Svevia per impiantarvi una residenza di caccia.
Dentecane è la frazione più grande di Pietradefusi, in provincia di Avellino.
Il lago di Telese è un bacino lacustre situato nel territorio comunale di Telese Terme, ai confini con quello di Solopaca, nella valle del fiume Calore in provincia di Benevento.
Rocca dei Rettori è il nome comunemente dato al castello di Benevento. È sede della provincia di Benevento e ospita la sezione storica del museo del Sannio, con il materiale pertinente alla storia, all'arte e alle tradizioni popolari della città e della provincia.
Il castello normanno di Ariano Irpino (già Ariano di Puglia, in latino medievale castellum Arianum) sorge sulla sommità dell'omonimo colle, nella parte più alta e panoramica del territorio cittadino, a un'altitudine –riferita al mastio– di 811 m s.l.m.. Edificata in un punto strategico e di non facile accesso, in posizione dominante rispetto alla sella di Ariano (il principale valico dell'Appennino campano), la fortezza torreggia sulle valli dell'Ufita, del Miscano e del Cervaro.
L'ospedale Sant'Ottone Frangipane (formalmente: presidio ospedaliero Sant'Ottone Frangipane – G. Bellizzi; colloquialmente: ospedale Frangipane) è un presidio ospedaliero della Campania ubicato nella città di Ariano Irpino, sede del distretto sanitario n° 1 nell'ambito dell'azienda sanitaria locale di Avellino.
Il Casino del Principe o Palazzo del Cubante è una residenza fatta costruire dall'imperatore Federico II di Svevia al Cubante, località agricola nel territorio comunale di Calvi, presso Benevento. Inteso dall'imperatore come dimora per la caccia, il Casino deve il suo nome ai principi Spinelli di San Giorgio la Montagna, che lo possedettero dal 1593 ai primi del XIX secolo.
La fontana delle Catene è una monumentale fontana barocca di Benevento, collocata in piazza Orsini. Questo nome le è attribuito popolarmente, perché circondata da catene.
La cinta muraria di Benevento è una delle principali vestigia longobarde della città e costituisce un raro esempio di cinta urbana altomedievale ancora in discreto stato di conservazione. Ne rimangono oggi alcuni tratti consistenti: uno, che costeggia via Torre della Catena, delimita a sud il quartiere medievale del Triggio; un altro, del quale segue l'andamento il viale dei Rettori, costituisce la parte nord del perimetro del Piano di Corte; mentre l'ultimo è l'orlo meridionale della collina del centro storico, in corrispondenza di uno strapiombo sotto il quale si estendono i nuovi quartieri di Benevento.
Il museo archeologico nazionale del Sannio Caudino è un museo di Montesarchio (provincia di Benevento) che raccoglie le testimonianze archeologiche provenienti dalle principali città dei Sanniti Caudini: Caudium (che sorgeva presso l'attuale Montesarchio), Saticula (l'odierna Sant'Agata de' Goti) e Telesia (l'odierna San Salvatore Telesino).
Il Museo del Sannio di Benevento è un museo che raccoglie testimonianze storiche di tutte le epoche riguardanti il Beneventano. Si divide in 4 dipartimenti: Archeologia, Medievalistica, Arte e Storia. I primi tre trovano posto nel chiostro della chiesa di Santa Sofia, l'ultimo nel torrione della Rocca dei Rettori. Inoltre dal 1981 al Museo è affidata anche la chiesa di Sant'Ilario a Port'Aurea, che funge da videomuseo dell'Arco di Traiano. Il museo include una biblioteca specializzata e un laboratorio per analisi e restauri.
La stazione di Benevento Arco Traiano è una fermata ferroviaria a servizio della città di Benevento. La stazione prende il nome dal vicino Arco di Traiano ed è ubicata sulla linea Benevento–Avellino.
La stazione di Benevento Pontecorvo-Castelpoto era la fermata ferroviaria a servizio della frazione di Pontecorvo della città di Benevento e del comune di Castelpoto. La fermata è ubicata sulla ferrovia Benevento-Cancello.
La stazione di Benevento Porta Rufina è una delle stazioni ferroviarie a servizio della città di Benevento. Sorge nella parte sud della città ed è ubicata sulla linea Benevento–Avellino.
La stazione di Benevento Rione Libertà è la fermata ferroviaria a servizio del Rione Libertà della città di Benevento. La stazione è ubicata sulla linea Benevento-Cancello.
La stazione di Rotondi-Paolisi è la fermata ferroviaria a servizio dei comuni di Rotondi e Paolisi. La stazione è ubicata sulla ferrovia Benevento-Cancello.
La stazione di San Martino Valle Caudina-Montesarchio-Pannarano è una stazione ferroviaria sulla ferrovia Benevento-Cancello a servizio dei comuni di San Martino Valle Caudina, Montesarchio e Pannarano. La stazione è ubicata nel comune di San Martino Valle Caudina.
La stazione di Telese-Cerreto è la stazione ferroviaria a servizio dei comuni di Telese Terme e Cerreto Sannita, ubicata sulla linea Napoli-Foggia.
La stazione di Chianche-Ceppaloni è una stazione ferroviaria della linea Benevento-Avellino gestita da RFI e al servizio dei comuni di Chianche e Ceppaloni, rispettivamente appartenenti alle province di Avellino e di Benevento. Lo scalo si trova nel primo comune, nella frazione Chianche Scalo, sita nella valle del Sabato, al confine tra i due comuni, e servita dalla SS 88.
L'oasi Zone Umide Beneventane è un'area naturale protetta, gestita dalla LIPU, nel territorio dei comuni di Benevento, Castelpoto, Foglianise e Torrecuso. L'area non è inclusa nell'EUAP.
Il ponte Leproso è un ponte di origini romane alla periferia di Benevento, dalla tipica struttura a schiena d'asino, che permetteva alla via Appia di superare il fiume Sabato.
La ex chiesa di Sant'Ilario a Port'Aurea, di costruzione longobarda, si trova nella città di Benevento, lungo via San Pasquale, che costituiva un tratto della Via Traiana. Il nome della chiesa deriva dalla vicinanza all'Arco di Traiano, che nel medioevo, inserito nella cinta muraria, assunse il nome di Porta Aurea.
La chiesa di Santa Maria della Verità si trova nella città di Benevento in piazza Caio Ponzio Telesino, nel Rione Triggio. È costruita sulle rovine del teatro romano di Benevento. Veniva chiamata, e qualcuno la chiama ancora oggi, parrocchia nuova.
La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli si trova a Benevento, nel Rione Ferrovia, lungo il viale Principe di Napoli.
La chiesa di San Marco dei Sabariani in Santa Teresa (comunemente nota solo con l'attribuzione originaria a Santa Teresa) si trova a Benevento, lungo via Giovanni De Vita, all'altezza di piazza Salvatore Sabariani. Nacque come chiesa conventuale dell'Ordine dei carmelitani scalzi. Dopo il terremoto dell'Irpinia del 1980 è stata chiusa, e successivamente sconsacrata. Attualmente ne ha il possesso l'Università degli Studi del Sannio.
Il Palazzo Arcivescovile di Benevento, ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, si trova in Piazza Orsini.
Il palazzo Paolo V è un edificio di Benevento, situato lungo il corso Garibaldi. Fu la sede municipale dal periodo della dominazione pontificia di Benevento fino al terremoto del 1980.
Il palazzo del Governo di Benevento è la sede cittadina della prefettura e del museo Arcos. Si trova all'estremità orientale di corso Garibaldi, accanto alla rocca dei Rettori, sede della provincia di Benevento.
La stazione di Amorosi-Melizzano è una stazione ferroviaria a servizio dei comuni di Amorosi e Melizzano, in provincia di Benevento. La stazione è ubicata sulla linea Napoli-Foggia.
La stazione di Benevento Appia è una delle stazioni ferroviarie a servizio della città di Benevento. La stazione è ubicata sulla linea Benevento-Cancello.
La stazione di Frasso Telesino-Dugenta è una stazione ferroviaria a servizio dei comuni di Frasso Telesino e Dugenta. La stazione è ubicata sulla linea Napoli-Foggia.
La stazione di San Lorenzo Maggiore è una stazione ferroviaria a servizio del comune di San Lorenzo Maggiore. La stazione è ubicata sulla linea Napoli-Foggia.
La stazione di Santa Maria a Vico è una stazione ferroviaria posta sulla ferrovia Benevento-Cancello, ubicata nel comune di Santa Maria a Vico e al servizio, oltre che del comune di Santa Maria a Vico, anche dei vicini comuni di Durazzano e Cervino, situati rispettivamente a 8 e 6 km.
La stazione di Arpaia-Airola-Sant'Agata dei Goti è una stazione ferroviaria sulla linea EAV Benevento-Cancello. Serve i comuni di Arpaia, Airola e Sant'Agata de' Goti.
La chiesa dell'Annunziata, nota popolarmente come Annunziatella, è un piccolo edificio religioso dismesso situato nel territorio di Arpaia, ai piedi del monte Castello e nelle immediate vicinanze del convento di Santa Maria delle Grazie. L'elemento più interessante della chiesetta sono gli affreschi affiorati nell'abside e datati fra il XIV e il XVI secolo.
Luzzano è una frazione del comune di Moiano, in provincia di Benevento. Fu comune autonomo fino al 1869.
Tufara Valle (o semplicemente Tufara) è una frazione italiana di circa 1 100 abitanti a cavallo tra le due province campane di Benevento e Avellino. Fino al 1913, prima di essere soppresso è stato un comune italiano, successivamente si è suddiviso in zona ovest e zona est, fra i comuni campani di Apollosa, Ceppaloni e Montesarchio in provincia di Benevento, Roccabascerana (che ne amministra la maggior parte) e San Martino Valle Caudina in provincia di Avellino.
Il castello di Ceppaloni è un monumento della Campania di proprietà del Comune di Ceppaloni. La sua fondazione, almeno dagli elementi ancora visibili, risale al periodo normanno e ha subito modifiche nel corso del tempo, soprattutto in epoca angioina e aragonese.
Il castello Pignatelli della Leonessa si trova a San Martino Valle Caudina e costituì il nucleo fortificato del paese, ove vissero i suoi feudatari. Il castello fu costruito entro l'età normanna alle pendici dei monti del Partenio, a un'altitudine di 372 m s.l.m.; ai suoi piedi sorse il primo nucleo del centro abitato caudino. La costruzione, benché modificata più volte nei secoli, è in buono stato di conservazione. È tuttora residenza del duca Giovanni Pignatelli della Leonessa, discendente dei duchi di San Martino.
Tocco vecchio è il nome comunemente dato al centro storico di Tocco Caudio (Campania), una città fantasma in stato di degrado dopo che il terremoto del 1980 ha portato alla decisione di abbandonarla definitivamente.
Limatola è un comune italiano di 4 174 abitanti della provincia di Benevento, in Campania.
Alvignano è un comune italiano di 4 470 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Santa Maria Capua Vetere (Santa Maria 'e Capua in dialetto locale, Santa Maria Maggiore fino al 1862) è un comune italiano di 31 910 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Santa Maria la Fossa è un comune italiano di 2 759 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Il paese è uno dei luoghi d'origine della Mozzarella di bufala Campana DOP.
Valle di Maddaloni è un comune italiano di 2 634 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Situato alle falde del Monte Castello, confina con la provincia di Benevento.
Vitulazio (Vitulaccio fino al 1882) è un comune italiano di 7 692 abitanti situato in un'area nota come Campus Stellatis in provincia di Caserta, in Campania. Forma un unico agglomerato urbano con il comune confinante di Bellona.
La reggia di Caserta è una residenza reale, storicamente appartenuta ai Borbone delle Due Sicilie, ubicata a Caserta. Voluta da Carlo di Borbone, la posa della prima pietra, che diede l'avvio ai lavori di costruzione, si ebbe il 20 gennaio 1752, su progetto di Luigi Vanvitelli: a questo seguirono il figlio Carlo e altri architetti. La reggia venne conclusa nel 1845.
Casertavecchia è un borgo medievale, frazione del comune italiano di Caserta, ubicato alle pendici dei monti Tifatini.
L'Anfiteatro campano o Anfiteatro capuano è un anfiteatro di epoca romana sito nella città di Santa Maria Capua Vetere - coincidente con l'antica Capua - secondo per dimensioni soltanto al Colosseo di Roma. Si trova all'interno della superficie comunale di Santa Maria Capua Vetere, di fronte Piazza I Ottobre. Parte consistente delle sue pietre fu utilizzata dai capuani in epoca normanna per erigere il Castello delle Pietre della città di Capua; alcuni dei suoi busti ornamentali, utilizzati in passato come chiavi di volta per le arcate del teatro, furono posti sulla facciata del Palazzo del comune di Capua.
La diocesi di Caserta (in latino Dioecesis Casertana) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2021 contava 204.590 battezzati su 210.100 abitanti. È retta dal vescovo Pietro Lagnese.
L'acquedotto Carolino (noto anche come acquedotto di Vanvitelli) è l'acquedotto nato per alimentare il complesso di San Leucio e che fornisce anche l'apporto idrico alla Reggia di Caserta (o meglio alle "reali delizie" costituite dal parco, dal giardino inglese e dal bosco di san Silvestro), prelevando l'acqua alle falde del monte Taburno, dalle sorgenti del Fizzo, nel territorio di Airola (BN), e trasportandola lungo un tracciato che si snoda, per lo più interrato, per una lunghezza di 38 chilometri. L'opera ha richiesto 16 anni di lavori e il supporto dei più stimati studiosi e matematici del regno di Napoli (primo fra tutti Luigi Vanvitelli), destando, per l'intero tempo di realizzazione, l'attenzione da parte dell'Europa intera, tanto da essere riconosciuta come una delle opere di maggiore interesse architettonico e ingegneristico del XVIII secolo.
San Leucio è una frazione del comune di Caserta nota per ragioni sia storiche sia artistiche, posta a 3,5 km a nord ovest della città. Il sito reale, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
La cattedrale di Santa Maria Assunta (già dei Santi Stefano e Agata) è il principale luogo di culto cattolico di Capua, sede vescovile dell'omonima arcidiocesi.
Il principato di Capua fu uno stato autonomo dell'Italia meridionale sorto nel IX secolo. Occupava grosso modo la zona della Terra di Lavoro.
L'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (in acronimo UniCampania; già Seconda Università degli Studi di Napoli, in acronimo SUN) è una università statale italiana istituita nel 1990, quinta in ordine cronologico nella regione Campania. La sede legale è ubicata nella città di Caserta.
L'arco di Adriano (detto anche "archi di Capua" o "arco Felice") è un arco romano situato a Santa Maria Capua Vetere (antica Capua, oggi in provincia di Caserta). Era in origine a tre fornici, ma oggi se ne conservano solo tre piloni e uno dei fornici laterali. Scavalcava la via Appia e costituiva un ideale ingresso alla città, forse in corrispondenza della linea del pomerio.
Il Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali (CIRA S.C.p.A.) è un organismo di ricerca applicata operante in ambito aeronautico e spaziale, con sede a Capua. Si tratta di un partenariato pubblico-privato, costituito da una società di capitali senza scopo di lucro e a controllo governativo.
Il PalaMaggiò è il palasport principale della provincia di Caserta. È il secondo palazzetto dello sport più grande della regione Campania come capienza dopo il PalaSele di Eboli.
La Reale tenuta di Carditello, conosciuta anche come Reggia di Carditello, è una magione sita a San Tammaro, in provincia di Caserta: è storicamente appartenuta ai Borbone delle Due Sicilie.
Lo stadio Alberto Pinto è un impianto sportivo di Caserta ed è situato nella zona orientale della città.
La stazione di Caserta è la stazione ferroviaria dell'omonimo capoluogo di provincia, nonché una delle più importanti della Campania. Si trova all'incrocio delle linee ferroviarie Roma-Napoli (via Cassino) e Napoli-Foggia.
Pignataro Maggiore Airfield is a grass airfield just north of Pignataro Maggiore, in the Province of Caserta in the Italian region of Campania, located about 40 km north of Naples. It is currently used for light private aircraft.
La cattedrale di San Michele Arcangelo conosciuta anche come Duomo è il principale luogo di culto cattolico della città di Caserta, sede vescovile della diocesi omonima.
La stazione di Caiazzo è una stazione ferroviaria che serve il comune di Caiazzo, posta sulla ferrovia Piedimonte Matese - Santa Maria Capua Vetere (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno.
La stazione di Santa Maria Capua Vetere è una stazione ferroviaria a servizio della città di Santa Maria Capua Vetere: la stazione è ubicata sulla linea FS Roma-Napoli via Cassino ed è capolinea della linea, gestita da EAV, per Piedimonte Matese, denominata Alifana alta.
Il teatro Garibaldi è un edificio teatrale lirico di Santa Maria Capua Vetere fondato nel 1890 e inaugurato nel 1896, dotato di circa 400 posti.
La stazione di Capua è una stazione ferroviaria posta sulla ferrovia Roma-Cassino-Napoli. Inaugurata nel 1844 come iniziale capolinea del tronco Caserta-Capua, poi prolungato fino a Tora, è al servizio dell'omonimo comune in provincia di Caserta.
La stazione di Marcianise è una fermata ferroviaria posta sulla linea Napoli-Foggia. Serve il centro abitato di Marcianise.
La stazione di Recale è una fermata ferroviaria posta sulla linea Napoli-Foggia. Serve il centro abitato di Recale.
La stazione di Maddaloni Superiore era una stazione ferroviaria posta sulla linea Napoli-Foggia. Serviva il centro abitato di Maddaloni, e non va confusa con la stazione di Maddaloni Inferiore, posta sulla linea Roma-Cassino-Napoli.
La stazione di Maddaloni Inferiore è una fermata ferroviaria posta sulla linea Roma-Napoli via Cassino. È gestita da RFI e serve il comune di Maddaloni.
La stazione di Valle di Maddaloni è una fermata ferroviaria ubicata sulla linea Napoli-Foggia. È gestita da RFI e serve il comune di Valle di Maddaloni, conosciuta ai tempi come Valle Tifantina.
Il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere è uno dei più importanti mitrei al mondo. Esso si trova nei pressi dell'Anfiteatro campano e del Museo archeologico dell'antica Capua. Dal dicembre del 2014 il museo, l'anfiteatro e il mitreo sono passati in gestione al Polo museale della Campania.
La stazione di Pignataro Maggiore è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma–Napoli via Cassino. È gestita da RFI ed è al servizio del comune di Pignataro Maggiore.
Marafi è una contrada agricola nel territorio comunale di Faicchio, posta sulla sponda sinistra del fiume Titerno nei pressi della sua confluenza nel Volturno. Il luogo si ritrova in età normanna come insediamento fortificato: di tale periodo rimangono la cosiddetta Torre Vecchia, oggi impiegata come agriturismo, e la chiesa di Sant'Andrea.
Il mausoleo delle Carceri Vecchie è una struttura a forma ellittica del I secolo d.C. situato sulla strada statale 7 Via Appia nel comune di San Prisco. La struttura inizialmente era popolarmente ritenuta il carcere dei gladiatori che combattevano nell'Anfiteatro campano, di qui il nome "Carceri Vecchie". Ma in realtà si tratta di una camera sepolcrale di età imperiale. Attualmente la struttura superiore è adibita a cappella per la Madonna della Libera a seguito dei lavori che hanno eliminato il vecchio ingresso principale al mausoleo.
La Domus di Confuleius apparteneva ad un liberto (un ex schiavo affrancato), probabilmente di origine orientale, di nome Publio Confuleio Sabbione il quale in questa domus non solo vendeva ma anche lavorava il sagum, un mantello di lana pesante usato dai militari di basso rango, e da qui la qualifica di sagarius. Essa è sita sotto un condominio privato in corso Aldo Moro a Santa Maria Capua Vetere.
Das Kraftwerk Sparanise ist ein Gas-und-Dampf-Kombikraftwerk in der italienischen Gemeinde Sparanise bei Caserta in Kampanien. Die mit Erdgas befeuerte Anlage besteht aus zwei unabhängigen 380-MW-Blöcken und ist mehrheitlich im Besitz des Schweizerischen Energiekonzerns Axpo.
La stazione di Alvignano è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Alvignano, in provincia di Caserta, posta sulla ferrovia Piedimonte Matese - Santa Maria Capua Vetere (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno (EAV).
La stazione di Villa Ortensia è una fermata ferroviaria a servizio della località omonima nel territorio comunale di Alvignano, in provincia di Caserta, a circa 3 km dal centro comunale, posta sulla ferrovia Piedimonte Matese-Santa Maria Capua Vetere (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno (EAV).
La stazione di Piana di Monte Verna è una stazione ferroviaria a servizio del comune di Piana di Monte Verna, in provincia di Caserta, posta sulla ferrovia Piedimonte Matese - Santa Maria Capua Vetere (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno (EAV).
La chiesa di Sant'Andrea (talvolta con la specificazione di Cortesano) è una chiesa medievale che sorge a Marafi, contrada agricola di Faicchio e già centro fortificato dell'età normanna. La chiesa sorse di fronte al dongione oggi noto come Torre Vecchia e, al pari di esso, sarebbe databile al XII secolo. Fu chiesa parrocchiale fino al 1446, quando fu annessa alla collegiata di Santa Maria Maggiore di Faicchio. Nel 1593 la si ritrova sotto il patronato del feudatario.
Sant'Angelo in Formis è l'unica frazione di Capua (CE), sita a circa 4 km a nord-ovest del capoluogo comunale, alle falde del monte Tifata (602 m s.l.m.), famosa per l'omonima basilica benedettina in stile longobardo e bizantino, che sorge nella parte più antica del borgo.
Vaccheria è una frazione nel comune di Caserta. Quartiere borbonico, è distante circa 4 km dal capoluogo e a circa 2 km dal Real sito di San Leucio. Situato sui colli Tifatini (monte San Leucio e Tifata), è sito di interesse ambientale, frequentato da amanti del trekking per i suoi percorsi lungo la via Francigena, oltre che storico-artistico.
Il castello delle pietre o castrum lapidum è, con le torri federiciane, uno dei due castelli medievali di Capua sopravvissuti e in buona parte leggibili nelle strutture originarie.
Sessa Aurunca è un comune italiano di 20 106 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Sparanise è un comune italiano di 7 220 abitanti della provincia di Caserta in Campania, fondato nel 988. Si trova tra le statali Appia e Casilina.
Teano (AFI: /teˈano/, Tiánë in dialetto teanese) è un comune italiano di 11 172 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Baia Domizia è una località turistica balneare italiana, situata in Campania. Ubicata nel Golfo di Gaeta, lungo il litorale domizio, in provincia di Caserta, è frazione sia del comune di Sessa Aurunca che del comune di Cellole, al confine con il Lazio, dal quale è separata dal fiume Garigliano.
L'aeroporto di Grazzanise "Carlo Romagnoli" (a volte citato come aeroporto di Caserta-Grazzanise) è un aeroporto militare, aperto e autorizzato al traffico civile dal 25 novembre 2004.
Villa Literno (Vico di Pantano fino al 1927) è un comune italiano di 12 431 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Fa parte dell'agro aversano.
La diocesi di Sessa Aurunca (in latino: Dioecesis Suessana) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2020 contava 88.730 battezzati su 92.000 abitanti. È retta dal vescovo Giacomo Cirulli.
La stazione di Cancello Arnone è una fermata ferroviaria posta lungo la linea Roma-Napoli (via Formia). È gestita da RFI e serve il centro abitato di Cancello ed Arnone.
La stazione di Villa Literno è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Roma-Napoli (via Formia), gestita da RFI e punto d'origine del cosiddetto "passante ferroviario di Napoli". Serve il centro abitato di Villa Literno.
La chiesa di Santa Maria in Foro Claudio è una chiesa della Campania, in provincia di Caserta, situata in Ventaroli, nel comune di Carinola.
La stazione di Sparanise è una stazione ferroviaria posta sulla ferrovia Roma-Cassino-Napoli al servizio del comune omonimo. Fino al 1957 era configurata come stazione di diramazione per la linea per Gaeta, attivata nel 1892 e soppressa nello stesso anno.
La stazione di Teano è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma–Napoli via Cassino. È gestita da RFI ed è al servizio del comune di Teano.
Il teatro romano è il principale edificio pubblico conservatosi dell'antica Teanum Sidicinum, oggi Teano. Si tratta di un grandioso teatro-tempio, sito in località Grotte, probabilmente dedicato ad Apollo, come deducibile da un'epigrafe in osco su mensa di altare calcarea, ove un magistrato locale dona alla predetta divinità.
Castelnuovo di Conza è un comune italiano di 558 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Laviano è un comune italiano di 1 262 abitanti della provincia di Salerno in Campania, le cui origini risalgono alle popolazioni sabine. A partire dalla fine del 1800, l'emigrazione segna la storia del paese. Dopo le distruzioni provocate dal terremoto del 1980 - morto un quinto degli abitanti e oltre mille unità edilizie distrutte o danneggiate -, la popolazione risiede in gran parte nel luogo ove era ubicato il vecchio paese, interamente ricostruito, e vive quasi esclusivamente dei proventi dell'agricoltura, della silvicoltura e dell’allevamento. L'industria si identifica per lo più con le attività di trasformazione legate alla sfera rurale: i prodotti caseari e l’olio extravergine d’oliva Colline Salernitane D.O.P.. Situato in posizione centrale nell'alta valle del Sele, Laviano dispone di notevoli risorse naturalistiche, di cui la fitta rete di sentieri ed itinerari turistici agevola la fruizione. Le più importanti attrazioni turistiche sono il Castello Medioevale ed il Ponte tibetano.
Carano è una frazione del comune di Sessa Aurunca (Caserta) distante dal comune circa 6 km.
Baia Felice è un villaggio turistico balneare della Campania, frazione del Comune di Cellole, in Provincia di Caserta, situato fra Baia Azzurra e Baia Domizia, distante circa 60 km da Napoli, 40 km da Caserta e 150 km da Roma.
Sant'Andrea del Pizzone è la frazione più popolosa del comune di Francolise in provincia di Caserta. Forma un unico agglomerato urbano con la frazione Ciamprisco
La torre di Capodiferro fu una torre costiera edificata lungo le coste del Mar Tirreno, presso il fiume Garigliano, nel X secolo, distrutta nel XX.
Il teatro romano di Sessa Aurunca si trova in provincia di Caserta.
Il castello ducale si trova a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta.
Sant'Andrea di Conza è un comune italiano di 1 368 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Sant'Angelo dei Lombardi è un comune italiano di 3 842 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Teora è un comune italiano di 1 451 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Santomenna (IPA: [santomènna]) è un comune italiano di 369 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
La stazione di Calitri-Pescopagano è una stazione ferroviaria posta sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, a servizio dei comuni di Calitri (in provincia di Avellino) e Pescopagano (in provincia di Potenza). Entrambi i centri abitati sono ubicati a notevole distanza dalla stazione.
Materdomini è una frazione del comune di Caposele, in provincia di Avellino.
La chiesa di Sant'Antonino martire è il duomo di Sant'Angelo dei Lombardi e cattedrale dell'arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.
L'abbazia del Goleto è un complesso religioso, in parte ridotto in ruderi, situato a Sant'Angelo dei Lombardi: la sua costruzione risale al XII secolo e fu fondato da Guglielmo da Vercelli.
Il lago di Conza è un bacino artificiale di circa 800 ettari ed una profondità massima di 25 m, realizzato negli anni settanta del XX secolo in cui confluiscono le acque del fiume Ofanto.
Il monte Cervialto (1.809 m s.l.m.) è una vetta dei Monti Picentini dell'Appennino Campano, situata in provincia di Avellino.
La riserva naturale Monti Eremita - Marzano è un'area naturale protetta situata nei comuni di Colliano, Laviano e Valva, in provincia di Salerno, facente parte dell'Ente Foce Sele-Tanagro e Monti Eremita-Marzano.
La stazione di Conza-Andretta-Cairano, sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, è la stazione che serve principalmente il comune di Conza della Campania, che si trova a circa 9 km dalla ferrovia: la stazione però serve anche altri due paesi, Andretta e Cairano, dei quali porta il nome, che si trovano a, rispettivamente, 11 e 6 km da essa.
La stazione di Lioni è una stazione ferroviaria ubicata sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, a servizio della città di Lioni, situata in pieno centro cittadino.
L'area archeologica di Compsa si trova in una vasta area sulla parte alta di una collina dell'Irpinia presso il fiume Ofanto, occupata fino al 23 novembre 1980 dalla cittadina di Conza della Campania rasa al suolo dal sisma. A seguito dei crolli e degli abbattimenti successivi eseguiti su tutto il borgo moderno, sono emersi il foro, l'anfiteatro, numerosi reperti di vario genere (epigrafi, sarcofagi, mosaici, ecc.) sistemati in un museo allestito in un edificio ristrutturato. In tutta l'area, già esplorata nel 1938 dall'archeologo Italo Sgobbo, sono presenti strutture di varie epoche, come l'antica cattedrale, sede arcivescovile per molti secoli.
Il santuario di San Gerardo Maiella è un luogo di culto cattolico dedicato a Maria Santissima Mater Domini e a San Gerardo Maiella che si trova nella località di Materdomini, frazione del comune di Caposele (AV).
Il castello di Rocca San Felice è un castello ubicato a Rocca San Felice.
La stazione di Campo di Nusco è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve diverse frazioni nel comune di Nusco ed è situata nei pressi della strada provinciale 154.
La stazione di Sant'Angelo dei Lombardi è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Sant'Angelo dei Lombardi, da cui dista circa 8 km.
La stazione di Lioni Valle delle Viti era una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serviva l'omonima contrada e altre frazioni limitrofe nel comune di Lioni, da cui dista circa 4 km.
Salza Irpina (Sàoza in campano) è un comune italiano di 718 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
San Mango sul Calore è un comune italiano di 1 076 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
San Michele di Serino è un comune italiano di 2 427 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
San Potito Ultra è un comune italiano di 1 451 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Santa Lucia di Serino è un comune italiano di 1 407 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Santo Stefano del Sole è un comune italiano di 2 040 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Serino è un comune italiano di 6 615 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Solofra (pronuncia Solófra, /so'lofra/; Sulofre [su'lofrə] in dialetto solofrano) è un comune italiano di 12 006 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Fa parte dei comuni situati nella valle dell'Irno, benché in realtà il suo territorio appartenga al bacino idrografico del Sarno.
Sorbo Serpico è un comune italiano di 532 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Torella dei Lombardi è un comune italiano di 1 963 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Villamaina è un comune italiano di 908 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Volturara Irpina (Otrale in dialetto irpino) è un comune italiano di 2 985 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Acerno (Aciernə in dialetto acernese) è un comune italiano di 2 419 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Calvanico (Cravànichë in campano) è un comune italiano di 1 414 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Fisciano è un comune italiano di 14 222 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
L'Università degli Studi di Salerno (in acronimo UNISA) è un'università statale italiana fondata nel 1968 a Salerno e con attuale sede principale a Fisciano, in provincia di Salerno.
Lo stadio Partenio-Adriano Lombardi, già stadio Partenio, è il più grande impianto stabile per manifestazioni sportive all’aperto di Avellino, costruito da Costantino Rozzi ed inaugurato nel 1971, ospitò da allora gli incontri interni dell'Avellino, sostituendosi così al vecchio impianto di "Piazza d’armi". L’origine del nome deriva dalla catena montuosa del Partenio che circonda la città. Successivamente, a causa della morte per sclerosi laterale amiotrofica dell'ex capitano dell'Avellino Adriano Lombardi, il Comune deliberò di intitolare a questi lo stadio nel novembre 2011, ufficializzando la cosa durante una cerimonia tenutasi il 7 giugno 2011.
La cattedrale di Santa Maria Assunta, situata nella zona chiamata collina della Terra nel centro storico di Avellino, è il duomo della città nonché chiesa cattedrale della diocesi di Avellino. È dedicata alla Madonna Assunta in Cielo, ma vi si celebrano anche i santi Modestino, Fiorentino e Flaviano, patroni della città e della diocesi.
Il convento di San Francesco a Folloni è un convento francescano che si trova a Montella, riconosciuto come monumento nazionale.
La fontana di Bellerofonte (anche detta di Costantinopoli o Caracciolo, ma comunemente nota come fontana dei tre cannuóli) è una fontana sita nel centro storico di Avellino, nella parte alta di corso Umberto I, già via di Costantinopoli.
Il monte Accèllica è una montagna appartenente al gruppo dei Picentini dell'Appennino Campano, che raggiunge i 1 660 m s.l.m con la cima più alta, l'Accelica Nord.
Il Pizzo San Michele (1.567m) è una montagna dei monti Picentini nell'Appennino campano, si sviluppa a cavallo tra le province di Salerno ed Avellino in Campania.
La stazione di Avellino è una stazione ferroviaria che serve la città omonima. La stazione è capolinea delle linee ferroviarie per Benevento, per Cancello e per Rocchetta Sant'Antonio. L'impianto è classificato da RFI nella categoria "Silver", attualmente in fase di restauro nell'ambito del progetto Pegasus.
La stazione di Luogosano-San Mango sul Calore è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio.
La stazione di Montella è una stazione ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, che serve il comune di Montella e l'adiacente zona industriale; è situata nella parte bassa della cittadina.
La collegiata di San Michele Arcangelo si trova nell'omonima piazza della città di Solofra, in provincia di Avellino e arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
La stazione di Montoro Superiore è una fermata ferroviaria posta sulla linea Cancello-Avellino. Serviva i centri abitati di Banzano e Torchiati, nel comune di Montoro Superiore prima e Montoro poi.
Arianiello is a village in the municipality of Lapio, province of Avellino, Campania, Italy.
La stazione di Prata-Pratola è una stazione ferroviaria della linea Benevento-Avellino gestita da RFI e al servizio dei comuni di Prata di Principato Ultra e di Pratola Serra, in provincia di Avellino.
La stazione di Montefredane è una fermata ferroviaria senza traffico posta sulla linea Benevento-Avellino. Serviva il centro abitato di Montefredane.
La diocesi di Acerno (in latino: Dioecesis Acernensis) è una sede della Chiesa cattolica, istituita nell'XI secolo.
La stazione di Salza Irpina era una stazione ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serviva il centro abitato di Salza Irpina.
La stazione di Montefalcione è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Montefalcione.
La stazione di Montemiletto è una stazione ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Montemiletto, situato a circa 5 km dalla stazione.
La stazione di Lapio è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Lapio, situato a circa 4 km dalla fermata.
La stazione di Taurasi è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Taurasi, situato a circa 4 km dalla fermata, e si trova nel territorio comunale di Luogosano.
La stazione di Paternopoli è una stazione ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Paternopoli, situato a circa 6 km dalla stazione.
La stazione di Castelvetere (o Castelvetere sul Calore) è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Castelvetere sul Calore, situato a circa 7 km dalla fermata.
La stazione di Castelfranci è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Castelfranci.
La stazione di Montemarano è una stazione ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Montemarano ed è situata nella frazione Ponteromito.
La stazione di Cassano Irpino è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve il centro abitato di Cassano Irpino ed è situata nei pressi della ex strada statale 164.
Curteri è una frazione del comune di Mercato San Severino, in provincia di Salerno.
Misciano è una delle quindici frazioni del comune di Montoro, già Montoro Inferiore, in provincia di Avellino. È situata tra le frazioni di San Pietro, Piazza di Pandola, con cui condivide la parrocchia, e Torchiati.
Sant'Angelo a Scala è un comune italiano di 701 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
Boscoreale (Vuoscheriale in napoletano) è un comune italiano di 25 645 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Boscotrecase (AFI: [bɔskotreˈkase]; Vuoschetreccàse in napoletano) è un comune italiano di 9 796 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Camposano (Cambasano in dialetto locale) è un comune italiano di 5 010 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Carbonara di Nola è un comune italiano di 2 463 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Casamarciano è un comune italiano di 2 990 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Cicciano è un comune italiano di 12 342 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Cimitile è un comune italiano di 6 907 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Comiziano è un comune italiano di 1 665 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Liveri è un comune italiano di 1 474 abitanti, il meno popoloso della città metropolitana di Napoli in Campania.
Marigliano è un comune italiano di 29 496 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Nola è un comune italiano di 34 064 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Ottaviano (Uttaiano in napoletano; fino al 1933 Ottaiano) è un comune italiano di 23 364 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Palma Campania è un comune italiano di 16 254 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Poggiomarino è un comune italiano di 22 803 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Roccaraìnola è un comune italiano di 6 463 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Visciano è un comune italiano di 4 119 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. È il comune più orientale della città metropolitana di Napoli.
Baronissi (Barunisse in dialetto locale) è un comune italiano di 16 778 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Bracigliano (Vracigliànë in campano) è un comune italiano di 5 292 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Castel San Giorgio (Sangiòrgë in campano) è un comune italiano di 13 781 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Mercato San Severino è un comune italiano di 21 327 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Nocera Inferiore (Nucera in napoletano, AFI) è un comune italiano di 43 306 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Roccapiemonte ('A Rocca in campano) è un comune italiano di 8 685 abitanti della provincia di Salerno in Campania, appartenente geograficamente all'Agro nocerino-sarnese.
San Marzano sul Sarno è un comune italiano di 10 212 abitanti della provincia di Salerno.
San Valentino Torio è un comune italiano di 10 974 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Sarno è un comune italiano di 30 955 abitanti della provincia di Salerno in Campania. È uno dei centri principali dell'Agro nocerino-sarnese, nella parte nord-occidentale della provincia.
Siano (Siàń, in dialetto campano ) è un comune italiano di 9 238 abitanti della provincia di Salerno in Campania nell'agro Nocerino Sarnese e nella Valle dell'Irno
I lupanari (dal latino lupa = prostituta) erano, nel corso di tutta l'epoca romana, i luoghi deputati al piacere sessuale mercenario, ovvero delle vere e proprie case di tolleranza. Alcuni sono tuttora visibili nelle rovine dell'antica Pompei.
La stazione di Mercato San Severino è la principale stazione ferroviaria del comune di Mercato San Severino; è posta al termine del tronco comune alle linee Cancello-Avellino e Nocera Inferiore-Mercato San Severino, ed è capolinea della linea per Salerno.
The Villa Poppaea is an ancient luxurious Roman seaside villa (villa maritima) located in Torre Annunziata between Naples and Sorrento, in Southern Italy. It is also called the Villa Oplontis or Oplontis Villa A as it was situated in the ancient Roman town of Oplontis while Oplontis Villa B was discovered nearby in 1973.
Oplontis (talora indicata come Oplonti) era una zona suburbana della vicina Pompei, corrispondente all'attuale Torre Annunziata, in Campania, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79. Nella zona sono stati eseguiti degli scavi archeologici che dal 1997 sono entrati insieme a quelli di Pompei ed Ercolano nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
La casa del Fauno è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: si tratta di una delle abitazioni più vaste della città e deve il suo nome ad una statua in bronzo, raffigurante un satiro, posta nell'impluvium. Occupa quasi completamente la Insula 12 della Regio VI.
La Casa dei Vettii è una domus di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei (VI-15-1): rappresenta uno dei massimi esempi d'arte romana del I secolo ed è così chiamata dal nome dei proprietari, Aulo Vettio Restituto e Aulo Vettio Conviva.
La casa del Chirurgo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: si tratta di una delle abitazioni più antiche della città e deve il nome al ritrovamento, al suo interno, di numerosi attrezzi chirurgici.
Il Faliesi (955 m s.l.m.) è una montagna dell'Appennino Campano, situata a sud-ovest di Avellino, tra i comuni di Contrada e Forino.
Il Monte Pergola è una montagna alta 853 metri situata a Solofra nella provincia di Avellino.
Il PalaMangano è l'impianto sportivo della città di Scafati e ospita la società sportiva Scafati Basket. Dal 2022, solo per gli eventi dello Scafati Basket è stato denominato Beta Ricambi Arena, dall'omonima società che ne ha acquisito i diritti.
Le Terme Stabiane sono un complesso termale di epoca romana, sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovate a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: nel suo genere, è l'edificio più antico della città.
La Torre dell'Orologio, simbolo di Avellino, è un monumento in stile barocco che sovrasta la Piazza Amendola, dove si trova il Palazzo della Dogana, anche se la sua base è collocata dietro le palazzine che sporgono su tale Piazza, esattamente alla Salita dell'Orologio, nei pressi dell'ingresso delle Grotte longobarde.
La casa del Poeta Tragico (VI 8,3) è una casa ad atrio di Pompei risalente al II secolo a.C., famosa per i suoi affreschi e mosaici (tra cui quello che raffigura una scena di attori che si preparano alla recita e da cui deriva il nome) e per il celebre mosaico del cave canem (attenti al cane), posto all'ingresso.
I praedia di Giulia Felice sono una casa di epoca romana dell'antica Pompei; il complesso occupa l'intera insula 4 della regio II degli scavi archeologici di Pompei.
Casa delle Nozze d'Argento (V, 2, I) è il nome dato ai resti archeologici di una domus romana di Pompei, sepolta dalla cenere dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. La casa fu scavata nel 1893 e prese il nome dalle nozze d'argento di Umberto e Margherita di Savoia che ricadeva quell'anno.
Il santuario di Montevergine è un complesso monastico mariano di Mercogliano, situato nella frazione di Montevergine: è monumento nazionale. L'abbazia territoriale di Montevergine è una della sei abbazie territoriali italiane. Al suo interno viene venerato il quadro della Madonna di Montevergine e si stima che ogni anno sia visitato da circa un milione e mezzo di pellegrini.
The House of the Centenary (Italian Casa del Centenario, also known as the House of the Centenarian) was the house of a wealthy resident of Pompeii, preserved by the eruption of Mount Vesuvius in 79 AD. The house was discovered in 1879, and was given its modern name to mark the 18th centenary of the disaster. Built in the mid-2nd century BC, it is among the largest houses in the city, with private baths, a nymphaeum, a fish pond (piscina), and two atria. The Centenary underwent a remodeling around 15 AD, at which time the bath complex and swimming pool were added. In the last years before the eruption, several rooms had been extensively redecorated with a number of paintings.
Montoro (Muntuorë in dialetto montorese arcaico; Montorë in dialetto montorese moderno) è un comune italiano sparso di 19 363 abitanti della provincia di Avellino in Campania.
The House of the Small Fountain (Casa della Fontana Piccola, VI.8.23), aka House of the Second Fountain or House of the Landscapes, is located in the Roman city of Pompeii and, with the rest of Pompeii, was preserved by the eruption of Mount Vesuvius in or after October 79 CE. It is located on the Via di Mercurio, a street running north from the Arch of Caligula, at its crossroads with Via delle Terme, and Via della Fortuna, to Pompeii's fortification tower XI in the northwest part of the city. The street is named after a public fountain at VI.8.24 with a relief of the god, Mercury. Insula 8 is on the west side of the street. The house is named after a mosaic fountain adorned with shells at the rear of its peristyle. The property is immediately adjacent to the House of the Large Fountain (VI 8,22,1), a structure with an even larger mosaic fountain adorned with shells and marble sculptures of theatrical masks excavated earlier in 1826. So the size difference between the fountains was used to distinguish the two structures.
La casa del Principe di Napoli è una casa di epoca romana dell'antica Pompei, ubicata nella Regio VI, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79.
Il castello di Solofra è un castello sito in Solofra (in provincia di Avellino). Sorto in epoca longobarda, presenta diverse stratificazioni che testimoniano le varie riconversioni che lo riguardarono. È posto su una collina ai piedi del monte Pergola, una posizione strategica che offre un vasto panorama comprendente il centro cittadino con i monti retrostanti (fra cui il Pizzo San Michele), la bassa valle solofrana e parte del montorese. Oggi si presenta come un rudere, a causa del suo progressivo abbandono, cominciato nell''800 e proseguito nel '900, e ancora oggi non riesce ad essere riqualificato e ristrutturato, nonostante sia l'unico monumento rimasto a testimonianza dell'epoca medioevale a Solofra.
La diocesi di Avellino (in latino Dioecesis Abellinensis) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Benevento appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2022 contava 156.000 battezzati su 160.000 abitanti. È retta dal vescovo Arturo Aiello.
La diocesi di Nola (in latino Dioecesis Nolana) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2023 contava 490.000 battezzati su 518.000 abitanti. È retta dal vescovo Francesco Marino.
La prelatura territoriale di Pompei o della Beatissima Vergine Maria del Santissimo Rosario (in latino Praelatura Territorialis Pompeiana seu Beatissimae Virginis Mariae a SS.mo Rosario) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2023 contava 25.000 battezzati su 25.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Tommaso Caputo.
The Montevergine, also known as Partenio or Monti di Avella, is a limestone massif in Campania, central Italy, part of the Apennine chain. It is located near Avellino, in the comune of Mercogliano. It has slopes covered by chestnut and beech trees, up to some 1,480 m above sea level.
La villa dei Misteri è una villa suburbana di epoca romana dell'antica Pompei; è ubicata fuori le mura cittadine, nei pressi di porta Ercolano degli scavi archeologici di Pompei, nell'agro pompeiano.
Il Macellum è un mercato di epoca romana dell'antica Pompei, ubicata nella Regio VII, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79.
L'anfiteatro romano di Pompei è un anfiteatro di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: è uno degli edifici, nel suo genere, meglio conservato, nonché uno dei più antichi al mondo.
La Biblioteca territoriale diocesana di Montevergine è una biblioteca soprattutto a carattere religioso ed è ubicata all'interno del Santuario di Montevergine.
La casa dei Dioscuri è una casa di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: si tratta di una delle abitazioni più vaste e meglio decorate della città e deve il suo nome ad una pittura ubicata all'ingresso, raffigurante i Dioscuri Castore e Polluce, oggi conservata al museo archeologico nazionale di Napoli.
Il tempio della Fortuna Augusta è un tempio di epoca romana, sepolto durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: era dedicato all'imperatore Augusto.
Le Terme del Foro, chiamate anche Terme della Fortuna, sono un complesso termale di epoca romana, sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovate a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: prendono il nome dalla vicinanza con il foro.
La Palestra Grande, ubicata nella Regio II, è una palestra di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: il suo nome deriva dal fatto che si trattava del maggior impianto ginnico della città.
La fullonica di Stephanus è una fullonica di epoca romana dell'antica Pompei, ubicata nella Regio VI, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79.
Bei der Casa dei Quadretti Teatrali (Haus der Theaterbildchen) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (I.6.11), das einige schöne Beispiele von Malereien im 3. Stil aufweist. Der letzte Besitzer des Hauses war Publius Servilius Casca Long(us), weswegen das Haus auch oft als Casa di Casca Longus bezeichnet wird. Das Haus wurde 1912 und von 1926 bis 1927 ausgegraben. Das Haus ist heute modern überdacht.
Die Casa del Medico Nuovo I (Haus des neuen Arztes I, meist nur Casa del Medico, Haus des Arztes genannt) ist ein Wohnhaus in Pompeji (VIII.5.24), das 1841 und 1882 ausgegraben wurde. Das Haus ist vor allem bekannt wegen einer Darstellung des Urteils des Königs Salomo, die die älteste erhaltene Darstellung der Erzählung des Alten Testamentes sein könnte. Diese und andere Bilder wurden aus der Wand geschnitten und befinden sich heute im Archäologischen Nationalmuseum Neapel. Der Fund gynäkologischer Instrumente gab dem Haus seinen modernen Namen.
Die Casa dei Pigmei (Haus der Pygmäen) ist ein Wohnhaus in Pompeji (IX.5.9), das 1877 ausgegraben wurde. Das Haus erhielt seinen modernen Namen von der Ausmalung eines Raumes, der Nillandschaften zeigt, die mit Pygmäen bevölkert sind.
La casa di Lucio Cecilio Giocondo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei.
Il Castellum Aquae è un edificio di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: la sua funzione era quella di raccogliere l'acqua potabile e distribuirla alla rete idrica cittadina.
L'Edificio di Eumachia era un edificio pubblico di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: l'edificio era utilizzato come mercato della lana o come sede della corporazione dei fullones.
Il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno è un museo inaugurato il 1º luglio 2011 presso Palazzo Capua, a Sarno. La collezione permanente ospita i reperti archeologici venuti alla luce negli scavi archeologici condotti a partire dal 1970 nei territori di Sarno, San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio, in un percorso espositivo che copre il periodo dalla preistoria al Medioevo. L'ingresso è gratuito.
Il Museo del santuario di Montevergine è un museo di tipo archeologico e d'arte, ubicato nella frazione di Montevergine, a Mercogliano, all'interno del santuario di Montevergine.
Gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Ercolano, Stabia e Oplonti.
Il Museo archeologico nazionale di Nola è un museo situato nel comune di Nola, in provincia di Napoli.
Die Casa di Cerere (Haus der Ceres) ist ein Wohnhaus in Pompeji (I 9, 13), das 1951 und 1953 ausgegraben und nach der Grabung modern überdacht wurde. Der moderne Name des Hauses bezieht sich auf eine hier gefundene Terrakottastatue der Göttin Ceres. Nach Restaurierungsarbeiten ist das Haus seit 2022 wieder öffentlich zugänglich.
Die Casa della Caccia Antica (Haus der Jagd wie in alter Zeit) war ein Wohnhaus in Pompeji (VII.4.48), das zwischen 1832 und 1835 ausgegraben wurde. Es ist wegen seiner gut erhaltenen und hochwertigen Wandmalereien im 4. Stil bemerkenswert. Zahlreiche Einzelbilder der Wanddekorationen sind im 19. Jahrhundert aus der Wand geschnitten worden und befinden sich heute im Nationalmuseum in Neapel.
Die Casa dei Capitelli Figurati (Haus der Figurenkapitelle) ist ein Wohnhaus in Pompeji (VII.4.57), das zwischen 1831 und 1836 ausgegraben wurde. Es erhielt seinen modernen Namen von den figürlichen Kapitellen, die einst den Eingang schmückten.
Die Casa del Forno (Haus mit dem Ofen) ist ein kleines Haus in Pompeji (VII.12.11), das ab Dezember 1846 und 1863 ausgegraben wurde. Es handelt sich um ein Wohnhaus mit einer Bäckerei. Der Ofen im hinteren Teil des Hauses gab ihm seinen modernen Namen.
Per scavi archeologici di Oplonti si intende una serie di ritrovamenti archeologici appartenenti alla zona suburbana pompeiana di Oplontis, seppellita insieme a Pompei, Ercolano e Stabiae dopo l'eruzione del Vesuvio del 79: oggi l'area archeologica è situata nel centro della moderna città di Torre Annunziata e comprende una villa d'otium chiamata «di Poppea» e una villa rustica detta «B» o «di Lucius Crassius Tertius».
Il parco regionale del Partenio è un'area naturale protetta situata in Campania istituita a partire dal 1993. Occupa una superficie di 16.650 ha sui Monti del Partenio, tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli.
Il santuario dei Lari Pubblici è un tempio di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei; al suo interno si veneravano, con ogni probabilità, le divinità tutelari della città.
Lo stadio comunale 28 settembre 1943 - Giovanni Vitiello — più comunemente noto come Comunale — è un impianto sportivo multifunzione di Scafati (provincia di Salerno); si tratta della struttura che ospita le gare interne della Scafatese Calcio e di altre squadre calcistiche cittadine.
La stazione di Nola è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Cancello-Avellino, a servizio dell'omonima città.
La stazione di Ottaviano era una stazione ferroviaria della linea Torre Annunziata-Cancello, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Ottaviano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
Palma-San Gennaro è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Cancello-Avellino, a servizio dei centri abitati di Palma Campania e San Gennaro Vesuviano.
La stazione di Poggiomarino è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Pompei Santuario è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Pompei.
La stazione di Reviglione di Somma Vesuviana era una fermata ferroviaria di Nola, al confine con Reviglione, frazione di Somma Vesuviana di un centinaio di abitanti; fu de facto soppressa, come l'intera linea statale Cancello-Torre Annunziata, nel 2006.
La stazione di Rione Trieste è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Somma Vesuviana.
La stazione di San Giuseppe è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di San Giuseppe Vesuviano.
La stazione di Spartimento di Scisciano era una fermata ferroviaria posta sulla linea Torre Annunziata-Cancello, presso Spartimento, frazione del comune di Scisciano.
La stazione di Striano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Terzigno era la stazione FS della città di Terzigno sulla ferrovia Cancello-Torre Annunziata: la stazione è stata chiusa insieme alla linea nel 2006.
La stazione di Terzigno è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Torre Annunziata Oplonti è una stazione ferroviaria gestita dall'Ente Autonomo Volturno sita nel comune di Torre Annunziata. Rappresenta il punto di incontro tra la linea Napoli-Poggiomarino e la diramazione per Sorrento, entrambe parte della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Valle di Mercato San Severino è una fermata ferroviaria secondaria posta sul tronco comune alle linee Cancello-Avellino e Nocera Inferiore-Mercato San Severino. Serve le frazioni occidentali di Mercato San Severino. Per quanto riguarda la classificazione delle stazioni, RFI l'ha inclusa nella categoria bronze.
La stazione di Sperone - Avella è una stazione della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Camposano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Casilli è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di San Giuseppe Vesuviano.
La stazione di Cicciano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Cimitile è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Flocco è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, situata nella frazione Flocco del comune di Poggiomarino.
La stazione di Marigliano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Nola è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune. Si trova sulla ferrovia Napoli-Nola-Baiano.
La stazione di Roccarainola - Tufino è una stazione della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di San Pietro è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita presso l'omonima frazione del comune di Scafati.
La stazione di Montoro-Forino è una stazione ferroviaria posta sulla linea Cancello-Avellino. Serve i centri abitati di Piano di Montoro e di Forino.
Bei der Casa di Apollo (Haus des Apollo) handelt es sich um ein großes, reich ausgestattetes Wohnhaus einer wohlhabenden Familie in Pompeji (VI 7, 23). Das Haus wurde mit Unterbrechungen zwischen 1811 und 1840 ausgegraben. Wandmalereien und Statuen im Haus nehmen immer wieder Bezug auf Apollo, was ausschlaggebend für den modernen Namen des Hauses war. Das Haus war einst reich mit Mosaiken und Wandmalereien ausgeschmückt. Die figürlichen Mosaiken sind zum Teil nach der Ausgrabung nach Neapel gebracht worden, andere sind vor Ort belassen worden. Die Wandmalereien blieben vor Ort und sind heute zum Teil stark verblasst.
Bei der Casa del Naviglio (auch Haus des Tintirius genannt) handelt es sich um ein einst reich mit Malereien ausgestattetes Wohnhaus in Pompeji (VI 10, 11). Das Haus wurde 1824, 1826 und dann 1830 ausgegraben. Bei den Grabungen im 19. Jahrhundert wurden einzelne Wandmalereien aus den Wänden geschnitten und nach Neapel gebracht. Die meisten Wandmalereien blieben aber ungeschützt vor Ort und sind deshalb heute stark verblasst. Ihr früheres Aussehen ist nur durch alte Zeichnungen überliefert.
Die Casa della Pescatrice (Haus der Fischerin) ist ein Wohnhaus in Pompeji (VII 9, 63), das 1823 ausgegraben wurde. Es erhielt seinen modernen Namen von dem Bild der Venus als Fischerin auf einem Wandgemälde. Die einstige malerische Ausstattung des Hauses ist heute weitestgehend verloren und nur noch zum Teil von alten Zeichnungen her bekannt.
L'anfiteatro romano di Avella, situato nel settore sud-orientale della città antica, in un'area precedentemente già occupata da strutture abitative del periodo sannitico costituisce l'opera architettonica di epoca romana più importante della città. L'area rappresenta il primo nucleo del Parco Archeologico dell'antica Abella. Nel 2016 l'area archeologica ha fatto registrare 1 954 visitatori.
La stazione di Villa Regina-Antiquarium è una fermata ferroviaria di Torre Annunziata, ubicata lungo la linea della Circumvesuviana Torre Annunziata-Sorrento e gestita dell'EAV.
L'Anfiteatro Laterizio è un anfiteatro di epoca romana risalente al I secolo a.C. e situato a nord-ovest di Nola.
La Chiesa di Santa Teresa di Gesù, anche nota come Chiesa di Santa Teresa e di San Pasquale, è un edificio di culto cattolico di Torre Annunziata, situato in Piazza Ernesto Cesaro nel quartiere Terravecchia, facente parte del 13º decanato dell'Arcidiocesi di Napoli.
Il monastero di Sant'Anna è una delle principali strutture conventuali della città di Nocera Inferiore. Il monastero, eretto nel XIII secolo, sorge lungo il fianco occidentale della collina del Parco. La struttura femminile è dedicata all'ordine domenicano e osserva regola di clausura. Addossato al fianco occidentale della collina del Parco, in origine fu realizzato in un luogo isolato rispetto al centro cittadino.
Il Palazzo Criscuolo (già Palazzo Gargano) è un edificio di Torre Annunziata, ubicato tra corso Vittorio Emanuele III e Piazza Giovanni Nicotera.
Faibano (Faivano o Faivaniello in dialetto locale) è una frazione di Marigliano, nella città metropolitana di Napoli, situata a nord-est del capoluogo comunale dal quale dista poco più di un chilometro. Probabilmente il toponimo si riferisce a praedium Fabianum discendente a sua volta dalla gens Fabia.
Il monte Bosco Borbone è una montagna situata in Campania, in Provincia di Salerno. In cartografia è conosciuto anche come monte Torre del Gatto.
Piazza di Pandola è una delle quindici frazioni del comune campano di Montoro. Faceva parte di Montoro Inferiore, in provincia di Avellino.
Il paese di Polvica è diviso fra i comuni di Nola, parte dell'area metropolitana di Napoli, e di San Felice a Cancello, in Provincia di Caserta. Confina con una propaggine del comune di Acerra (frazione Pezzalunga) e con Marigliano.
La chiesa di Santa Teresa a Chiaia è uno storico luogo di culto di Napoli.
La chiesa di San Potito è un luogo di culto cattolico di Napoli situato sull'omonima collina (detta anche la Costagliola), nei pressi del Museo Archeologico Nazionale.
Il Palazzo Arcivescovile è un palazzo di Napoli che s'erge nell'insula tra il Duomo e largo Donnaregina, in cui è situato l'accesso.
La chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo è un luogo di culto cattolico di interesse storico-monumentale della città di Napoli ed è ubicato in Salita Pontecorvo.
La chiesa di San Giovanni a Carbonara è una chiesa monumentale di Napoli sita nell'omonima strada del centro storico.
La chiesa di San Giacomo degli Italiani (detta in origine chiesa di San Giacomo dei Pisani e successivamente chiesa di San Giacomo della Spada) è una chiesa di Napoli sita in via Depretis.
Il Palazzo di Sangro di Casacalenda è un palazzo di Napoli situato in piazza San Domenico Maggiore, in pieno centro storico.
La chiesa di Sant'Antonio Abate è un'antica chiesa di Napoli, posta all'inizio del borgo omonimo. L'ingresso della chiesa si trovava in via Foria 302, per cui è rimasto l'indirizzo formale. Oggi si accede da larghetto Sant'Antonio Abate.
Il Real Teatro di San Carlo, anche noto come Teatro San Carlo o semplicemente San Carlo, è il teatro lirico di Napoli.
La chiesa della Croce di Lucca è una delle chiese monumentali di Napoli; è situata in via dei Tribunali.
Il Parco nazionale del Vesuvio è un parco nazionale istituito il 5 giugno 1995 per il grande interesse geologico, biologico e storico che il suo territorio rappresenta. Il parco si sviluppa attorno al complesso vulcanico Somma-Vesuvio e la sede è situata nel comune di Ottaviano, nella città metropolitana di Napoli. Il Parco Nazionale del Vesuvio nasce ufficialmente il 5 giugno 1995 per conservare le specie animali e vegetali, le associazioni vegetali e forestali, le singolarità geologiche, le formazioni paleontologiche, le comunità biologiche, i biotopi, i valori scenici e panoramici, i processi naturali, gli equilibri idraulici e idrogeologici e gli equilibri ecologici del territorio vesuviano.
Il Museo archeologico nazionale di Napoli, conosciuto anche con l'acronimo di MANN, già Real Museo Borbonico e Museo nazionale, è un museo di tipo archeologico ubicato a Napoli.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie è un luogo di culto di Napoli ubicato nella centralissima via Toledo.
Il Castel dell'Ovo (in latino Castrum Ovi) è il castello più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte a via Partenope.
Il Centro direzionale di Napoli (o CDN) costituisce un insieme di moderni grattacieli sorti nel quartiere Poggioreale, a ridosso della stazione di Napoli Centrale, formando un'intera cittadella. Progettato dall'architetto giapponese Kenzo Tange, il complesso è stato completato nel 1995 ed è il primo agglomerato di grattacieli realizzato in Italia e nell’Europa meridionale.
La basilica di Santa Chiara, o il monastero di Santa Chiara, è un edificio di culto monumentale di Napoli, tra i più importanti e grandi complessi monastici della città e monumento nazionale italiano.
Il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa è un museo tematico a carattere ferroviario gestito dalla Fondazione FS Italiane, ubicato fra il quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio e i comuni di Portici e San Giorgio a Cremano, e allestito nei locali delle ex Officine di Pietrarsa poste tra la stazione ferroviaria di Pietrarsa-San Giorgio a Cremano e il mare.
Il centro storico di Napoli rappresenta il primo nucleo storico della città. Esso racchiude quasi tre millenni di storia e risulta essere il più vasto d'Italia e uno dei più vasti d'Europa con i suoi 17 km², ossia il 14,5% dell'intera superficie comunale (117,27 km²); seguito dal centro storico di Roma che copre 14,30 km², cioè la quasi totalità del primo municipio (20 km² ca.), e da quello di Milano (9,67 km²).
Porta Capuana è un'antica porta della città di Napoli, a ridosso del castel Capuano.
La fontana del Nettuno (detta anche fontana Medina) è una fontana monumentale della città di Napoli.
L'Orto botanico di Napoli, noto anche come Real orto botanico, è una struttura scientifica dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, afferente alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Si estende su una superficie di circa 12 ettari e ospita circa 9.000 specie vegetali e quasi 25.000 esemplari.
L'aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino "Ugo Niutta" (IATA: NAP, ICAO: LIRN) è un aeroporto internazionale italiano, principale aeroporto di riferimento di Napoli, situato a Napoli nella zona di Capodichino del quartiere San Pietro a Patierno. È Intitolato all'aviatore Ugo Niutta. Secondo l’ENAC, nel 2025 l’aeroporto è risultato il quarto scalo nazionale, nonché primo nel Mezzogiorno. Si trova a circa 4 km dal centro di Napoli e dalla stazione centrale.
Castel Capuano è, dopo il Castel dell'Ovo, il più antico castello di Napoli. Di origine normanna, è situato allo sbocco dell'attuale via dei Tribunali ed è stato sede della sezione civile e penale del tribunale di Napoli (oggi al Centro direzionale). È sede operativa della Scuola Superiore della Magistratura dal 15 maggio 2023. Deve il suo nome al fatto di essere ubicato a ridosso di Porta Capuana, che si apre sulla strada che conduceva all'antica Capua.
La certosa di San Martino è un'area palaziale di Napoli situata sulla collina del Vomero, accanto al castel Sant'Elmo.
La chiesa di Santa Maria della Concezione a Montecalvario è un luogo di culto ubicato nel centro storico di Napoli. È uno degli esempi più interessanti dell'architettura barocca napoletana del Settecento.
La basilica di San Domenico Maggiore, chiesa monumentale di Napoli, sorge nella piazza omonima, prossima al centro del decumano inferiore.
La Cappella Sansevero (detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Pietatella) è tra i più importanti musei di Napoli. Situata nelle vicinanze della piazza San Domenico Maggiore, questa chiesa, oggi sconsacrata, è attigua al palazzo di famiglia dei principi di Sansevero, da questo separata da un vicolo una volta sormontato da un ponte sospeso che consentiva ai membri della famiglia di accedere privatamente al luogo di culto.
Il palazzo del Panormita è un edificio di interesse storico ed architettonico di Napoli e rappresenta uno dei migliori esempi rinascimentali insieme al palazzo Carafa e al palazzo Marigliano. Fronteggia il palazzo Capomazza di Campolattaro.
Il palazzo Marigliano o anche palazzo di Capua è un palazzo di Napoli: si innalza in via San Biagio dei librai ed ospita la sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania.
Piazza Dante è una delle più importanti piazze di Napoli ed è situata nel centro storico cittadino.
Il Palazzo Sanfelice è un palazzo monumentale di Napoli ubicato nel Rione Sanità.
La chiesa di San Biagio Maggiore è un piccolo luogo di culto di Napoli; si erge nel cuore del centro antico, all'incrocio tra via San Biagio dei Librai e via San Gregorio Armeno.
Palazzo Firrao è un edificio barocco di Napoli, ubicato in via Santa Maria di Costantinopoli, al civico 98.
La solfatara di Pozzuoli è uno dei quaranta vulcani che costituiscono i Campi Flegrei; è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato quiescente che da circa due millenni conserva un'attività di fumarole d'anidride solforosa, getti di fango bollente ed elevata temperatura del suolo: altre attività simili si riscontrano anche in altre parti del mondo e vengono indicate con il nome di solfatare proprio per la similitudine con quella puteolana.
Il palazzo dell'Immacolatella (propriamente edificio della Deputazione della Salute) è uno dei palazzi di interesse storico-artistico di Napoli; è sito nella zona portuale.
La chiesa di Santa Maria del Rosario a Portamedina (nota come chiesa di Santa Giovanna d'Arco, o anche Rosariello a Portamedina) è una caratteristica chiesa di Napoli; si erge nel centro storico della città con precisione in via Rosario a Portamedina nei Quartieri Spagnoli.
La chiesa di San Diego all'Ospedaletto, nota anche come San Giuseppe Maggiore, in origine chiesa di San Gioacchino, è una delle chiese monumentali di Napoli, ubicata in via Medina.
La chiesa di Santa Maria dei Miracoli è una chiesa di Napoli ubicata in largo dei Miracoli, a poca distanza dalla centrale via Foria, in uno dei quartieri più popolari della città e del suo centro storico. Custodisce la sacra effigie della Madonna dei Miracoli, il cui originale è stato ritrovato nel 2023.
La Crypta Neapolitana (o Grotta di Posillipo o Grotta di Virgilio) è una galleria lunga circa 711 metri scavata nel tufo della collina di Posillipo, tra Mergellina (salita della Grotta) e Fuorigrotta (via della Grotta Vecchia), a Napoli. Non deve essere confusa con la grotta di Seiano, altra galleria romana che attraversa ancora la collina Posillipo alla sua estrema propaggine.
La fontana della Sellaria (o della Selleria) è una fontana barocca di Napoli situata nella piazzetta del Grande Archivio.
La fontana di re Carlo II, più nota come fontana di Monteoliveto, è una fontana monumentale di Napoli situata nell'omonima piazza cittadina.
L'area metropolitana di Napoli, denominata Grande Napoli, indica la parte di territorio campano che per ragioni economiche, urbanistiche, sociali e di servizio, nonché storiche e culturali, è legato alla città di Napoli.
Il palazzo Orsini di Gravina è un elegante esempio di architettura rinascimentale di derivazione toscana e romana a Napoli; dal 1936 è la sede centrale della Facoltà d'Architettura dell'Università degli Studi "Federico II".
Il palazzo Spinelli di Laurino è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato lungo il decumano maggiore.
Il palazzo Venezia (o anche palazzo Capone San Marco) è un palazzo storico di Napoli situato lungo il decumano inferiore.
Il Palazzo delle Arti di Napoli, anche noto con l'acronimo PAN, è un museo della città di Napoli, ubicato nello storico Palazzo Carafa di Roccella in via dei Mille.
Il Parco Virgiliano, detto anche Parco della Rimembranza, è un parco panoramico che sorge nel quartiere Posillipo, a Napoli.
Piazza Vincenzo Bellini (comunemente in napoletano chiazza Bellini) è una piazza ubicata sul decumano maggiore di Napoli ed una delle più frequentate della città per il cospicuo numero di locali che si affacciano sulla stessa piazza. Di forma rettangolare, è stata sempre uno dei maggiori luoghi di ritrovo intellettuale della città perché circondata da numerose sedi universitarie e molto vicina all'Accademia di Belle Arti ed al Conservatorio di San Pietro a Majella, nel quale studiarono importanti compositori nazionali tra cui Vincenzo Bellini, che dà il nome a tutto lo slargo e che è rappresentato in piazza con una statua di Alfonso Balzico del 1886 posta al centro.
La chiesa di Santa Maria dell’Incoronatella nella Pietà dei Turchini è una delle chiese monumentali di Napoli.
La Porta Nolana a Napoli è un'antica porta situata in piazza Nolana ed è inglobata tra due torri di piperno dette Torre della Fede (o Cara Fè) a sud e Torre della Speranza a nord.
Porta San Gennaro è la più antica porta della città di Napoli, menzionata già in documenti risalenti all'anno 928, quando era dilagata la paura per i Saraceni che avevano già distrutto la città di Taranto.
Port'Alba è un'antica porta della città di Napoli, ubicata sul lato sinistro dell'emiciclo di piazza Dante (luogo anticamente detto largo Mercatello). Per la sua mole e la sua architettura è considerata una delle porte seicentesche più belle d'Europa.
La basilica cattedrale di San Procolo martire è il principale luogo di culto cattolico della città di Pozzuoli, nonché duomo della città e sede vescovile dell'omonima diocesi.
La chiesa di San Carlo all'Arena è una delle chiese monumentali di Napoli; si erge sul lato destro della via Foria, poco prima dello slargo che immette in piazza Cavour.
La chiesa di San Ferdinando è una chiesa monumentale di Napoli ubicata nel centro storico della città, in piazza Trieste e Trento. Conosciuta anche come Chiesa degli artisti per i vari funerali di personaggi famosi che vi si celebrano.
L'ospedale di San Gennaro dei Poveri è una struttura ospedaliera di interesse storico-artistico di Napoli. È situata nel centro storico, nel Rione Sanità.
La basilica di San Giovanni Maggiore è una chiesa monumentale di Napoli, situata nel centro antico della città.
La chiesa di Santa Maria della Sapienza si erge nel centro storico di Napoli, lungo via Costantinopoli.
La Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, o più semplicemente del Purgatorio ad Arco, è una chiesa barocca di Napoli situata su via dei Tribunali, nel centro antico della città.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie Maggiore a Caponapoli è un luogo di culto di Napoli; è ubicata a margine del largo omonimo, nel centro storico della città.
La chiesa di Santa Maria di Montesanto e l'annesso monastero vennero costruiti a Napoli da una comunità di Carmelitani siciliani originari di Montesanto.
La chiesa di Santa Maria di Monteverginella è un luogo di culto d'origine medioevale della città di Napoli. Alla sinistra dell'edificio si ha l'accesso a un ulteriore luogo di culto: l'Oratorio della Confraternita dell'Immacolata Concezione.
La chiesa di Santa Maria di Portosalvo è un luogo di culto cattolico di Napoli situato in via Alcide De Gasperi, all'inizio di via Marina, nella zona del porto; è detta anche fuori le mura in quanto sorgeva, appunto, fuori le mura della città.
La chiesa di Santa Maria in Portico è una chiesa barocca di Napoli; è situata nello slargo che conclude la prospettiva dell'omonima strada.
La chiesa dei Santi Apostoli è una chiesa monumentale di Napoli ubicata nell'omonimo largo, lungo l'antico decumano superiore del centro antico della città.
La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, o chiesa dell'Arte della Seta, è un luogo di culto di Napoli e si trova in via San Biagio dei Librai, vicino alle chiese di San Biagio Maggiore e Santa Luciella.
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nota in passato come "dei Greci". Greci sta per greco-cattolica, termine tecnico usato dalla Chiesa ortodossa per indicare quelle chiese che seguono la liturgia ortodossa. Si erge nel centro storico di Napoli, in via San Tommaso d’Aquino 51.
La chiesa dei Santi Severino e Sossio è una chiesa monumentale di Napoli sita in via Bartolommeo Capasso, presso il decumano inferiore.
La chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli è una delle chiese storiche di Napoli; si erge nell'omonima piazza.
La chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini è una chiesa storica di Napoli, ubicata in via Portamedina, nel centro storico della città
La chiesa di Sant'Agrippino a Forcella è un edificio di culto di Napoli, sito in via Forcella.
La chiesa di Sant'Angelo a Nilo, o anche cappella Brancaccio, è una chiesa monumentale di Napoli sita nel centro storico, in piazzetta Nilo.
La chiesa di Sant'Agnello Maggiore, detta anche di Sant'Aniello a Caponapoli, Santa Maria Intercede o Santa Maria dei Sette Cieli, è una chiesa sconsacrata ubicata a Napoli.
La chiesa di Sant'Anna dei Lombardi è una chiesa monumentale di Napoli, sita in piazza Monteoliveto, non lontana dalla piazza del Gesù Nuovo.
La chiesa di Sant'Anna a Capuana è un edificio sacro di Napoli, ubicato a margine dell'omonima piazza.
La Villa comunale (già Villa Reale o Real Passeggio di Chiaia, poi Villa Nazionale e Villa Municipale) è uno dei principali giardini storici di Napoli.
La chiesa di Santa Maria della Carità (detta La Giorgia) è un monumentale luogo di culto di Napoli, ubicato in piazza Carità.
Villa Rosebery, ribattezzata con il nome di Villa Maria Pia nel 1934, è un complesso monumentale, uno dei principali punti di riferimento del neoclassicismo a Napoli.
Il palazzo Cellammare (o Cellamare), chiamato anche palazzo Francavilla, è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato nel quartiere San Ferdinando.
L'Anfiteatro Flavio è uno dei due anfiteatri romani esistenti a Pozzuoli. Risalente alla seconda metà del I secolo d.C., fu realizzato per far fronte all'incremento demografico di Puteoli, che aveva reso insufficiente il precedente edificio adibito per spettacoli pubblici in età repubblicana. Secondo solo al Colosseo e all'anfiteatro Campano di Capua in quanto a capienza, sorge in corrispondenza della convergenza di due vie principali, la Via Domiziana e la via per Napoli.
Villa Floridiana è un edificio di interesse storico ed artistico di Napoli, sito nel quartiere Vomero all'interno dell'omonimo parco.
La chiesa di Santa Maria di Caravaggio di Napoli, ubicata in piazza Dante, fu costruita nel 1627 grazie alle donazioni di Felice Pignella.
La chiesa di San Michele Arcangelo o San Michele a Port'Alba è una delle chiese monumentali che si affacciano su piazza Dante a Napoli.
La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli si erge a Napoli sull'omonima via.
La chiesa del Gesù Nuovo, o della Trinità Maggiore, è una chiesa basilicale di Napoli, sita in piazza del Gesù Nuovo di fronte all'obelisco dell'Immacolata e alla basilica di Santa Chiara.
La chiesa di Santa Maria di Piedigrotta è un luogo adibito al culto cattolico situata nella zona di Piedigrotta del quartiere Chiaia di Napoli.
Il palazzo Donn'Anna, ubicato all'inizio di via Posillipo, è un palazzo monumentale del XVII secolo, nonché uno dei più celebri palazzi di Napoli.
Il palazzo Doria d'Angri è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli situato in piazza Sette Settembre (già largo dello Spirito Santo), lungo via Toledo, dinanzi al palazzo Carafa di Maddaloni.
La Scuola militare "Nunziatella" di Napoli, fondata il 18 novembre 1787 come Reale accademia militare, è uno dei più antichi istituti di formazione militare d'Italia e del mondo. Ha sede a Pizzofalcone in un antico edificio costruito nel 1588, già sede del Noviziato dei Gesuiti, che con l'adiacente Chiesa della Santissima Annunziata costituisce un complesso architettonico monumentale della città di Napoli.
La chiesa di Santa Maria della Catena (più precisamente Santa Maria delle Grazie a Catena o Madonna della Catena) si erge nel centro storico di Napoli, in via Santa Lucia.
La basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone è una delle chiese basilicali di Napoli; è ubicata sulla collina di Pizzofalcone, nel centro storico della città, nel quartiere San Ferdinando.
Il cimitero acattolico di Santa Maria della Fede, conosciuto anche come cimitero degli Inglesi, è uno dei cimiteri monumentali di Napoli.
La chiesa di San Nicola alla Carità è una chiesa monumentale di Napoli ubicata su via Toledo, in posizione pressoché centrale tra piazza Carità e piazza Dante.
La chiesa di Santa Maria Donnalbina è un antico luogo di culto di Napoli; è situata nella omonima via.
La chiesa di Sant'Agostino alla Zecca o Sant'Agostino Maggiore è tra le più importanti e grandi chiese di Napoli; si erge nel centro antico.
Castel Nuovo, comunemente noto come Maschio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli.
Il cimitero delle Fontanelle è un antico cimitero della città di Napoli, situato in via Fontanelle. Chiamato in questo modo per la presenza in tempi remoti di fonti d'acqua, il cimitero accoglie circa 40.000 resti di persone, vittime della grande peste del 1656 e del colera del 1836.
La galleria Umberto I è una galleria commerciale costruita a Napoli tra il 1887 e il 1890. È intitolata a Umberto I d'Italia, come omaggio al Re e in ricordo della sua generosa presenza durante l'epidemia di colera del 1884, che mostrò l'esigenza di un risanamento della città.
La reggia di Portici è un palazzo monumentale, costruito nel 1738 per volere di Carlo di Borbone re di Napoli, e della moglie Maria Amalia di Sassonia. Dal 1935 è anche sede della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II".
La Casa del Mutilato è un edificio di Napoli; è localizzato tra piazza Matteotti, via Guantai Nuovi e via Armando Diaz.
Piazza del Plebiscito (già largo di Palazzo o Foro Regio) è una piazza di Napoli posizionata al termine di via Toledo, non appena oltrepassata piazza Trieste e Trento.
Il CAM Casoria Contemporary Art Museum è un museo di arte contemporanea ubicato in via Calore a Casoria, in provincia di Napoli.
Castel Sant'Elmo è un castello medievale, adibito a museo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli. Un tempo era denominato Paturcium e sorge nel luogo dove vi era, a partire dal X secolo, una chiesa dedicata a Sant'Erasmo (da cui Eramo, Ermo e poi Elmo).
La basilica di San Lorenzo Maggiore (in napoletano Baseleca 'e San Lurenzo Maggiore) è una basilica monumentale di Napoli, tra le più antiche della città, ubicata nel centro antico, presso piazza San Gaetano.
Il rione Sanità è un rione di Napoli, parte del quartiere Stella.
Nìsida è una piccola isola vulcanica (è un vulcano quiescente) appartenente all'arcipelago delle isole Flegree, posta all'estrema propaggine della collina di Posillipo, in località Coroglio. Dal punto di vista amministrativo fa parte di Bagnoli, un quartiere del comune di Napoli. L'isola è accessibile solo in parte in quanto ospita l'Istituto Penale per Minorenni di Napoli, e il suo piccolo porto verso Coroglio era utilizzato dalla NATO fino al suo trasferimento. Fino al 2012 infatti vi era il Comando Marittimo Alleato, trasferitosi in Inghilterra. La base è quindi tornata all'Italia, e ora è la sede del Comando Logistico della Marina Militare (MARICOMLOG).
La chiesa di Santa Caterina da Siena è un luogo di culto di Napoli; si erge nel centro storico della città. Oggi è una delle sedi del centro di musica antica Pietà de' Turchini insieme alla chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia.
La chiesa di Santa Caterina a Chiaia è un luogo di culto cattolico di Napoli.
La chiesa di Santa Maria Ancillarum è un edificio di culto di Napoli; è dirimpettaia alla ben più vasta e famosa Donnaregina Nuova. L'origine della sua denominazione e la data di fondazione non sono note.
La chiesa di Santa Maria della Pace si trova a Napoli e fa parte dell'omonimo complesso, formato anche da un ospedale del XVI secolo e dalla cosiddetta "sala del Lazzaretto".
La chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi è uno storico luogo di culto cattolico della città di Napoli, dal 2022 anche sede dello Jago Museum.
La chiesa di Sant'Eligio Maggiore è un edificio di culto di Napoli edificato in epoca angioina ed ubicato nel centro storico della città, a ridosso della zona del mercato.
La Villa dei Papiri, conosciuta anche con il nome di Villa dei Pisoni, è una villa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata poiché al suo interno conservava una biblioteca con oltre milleottocento papiri.
I cosiddetti Quartieri Spagnoli (napoletano: Quartieri Spagnuoli; comunemente noti anche come: 'e Quartieri) costituiscono un settore del centro storico della città di Napoli, suddiviso tra le municipalità 1 e 2; e comprendente, principalmente, il quartiere di Montecalvario, con porzioni minori dei quartieri di San Ferdinando e Avvocata.
L'Università di Napoli "L'Orientale" (in acronimo UniOr), il cui nucleo originario risale al 1732, è la più antica università di sinologia ed orientalistica d’Europa; il cinese mandarino, scritto e parlato, vi è stato insegnato dalla fine del 1724, mentre l'hindī e l'urdu dal 1878.
Il Museo d'arte contemporanea Donnaregina (Madre) è un museo presente nel centro storico di Napoli, nel quartiere San Lorenzo, con sede nello storico Palazzo Donnaregina, raggiungibile in via Luigi Settembrini.
L'Osservatorio astronomico di Capodimonte è la sezione napoletana dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, INAF, il principale ente italiano per la ricerca astronomica e astrofisica da terra e dallo spazio. L'Osservatorio di Napoli è impegnato nelle principali linee di ricerca della moderna astrofisica in collaborazione con le università e con altre istituzioni nazionali ed internazionali.
La Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli (già Reale biblioteca borbonica) è una biblioteca pubblica statale che ha sede presso il palazzo reale, in piazza del Plebiscito.
Antica Pizzeria Port'Alba è una pizzeria italiana, con sede a Napoli. Aperta come pizzeria nel 1830, è considerata la più antica al mondo.
L'Archivio di Stato di Napoli, con i suoi oltre 50.000 metri lineari di scaffalature, è di fondamentale importanza per la storia dell'Italia Meridionale dal X secolo in poi.
La basilica di Santa Restituta è una chiesa monumentale di Napoli, raggiungibile dall'attuale duomo cittadino, di cui costituisce la terza cappella della navata sinistra.
Il monte Gauro è un vulcano in stato di quiescenza che fa parte dei Campi Flegrei. Si trova nel comune di Pozzuoli, alle spalle della città. Si tratta dell'edificio vulcanico di maggiore elevazione di Pozzuoli, sui quali svetta con le sue tre cime del monte Barbaro a sud (331 m s.l.m.), monte Sant’Angelo a nord (308 m s.l.m.) e del monte Corvara (290 m s.l.m.).
Il museo nazionale di San Martino fu aperto al pubblico a Napoli nel 1866, all'indomani dell'Unità d'Italia, dopo che la Certosa inclusa tra i beni ecclesiastici soppressi, fu dichiarata monumento nazionale.
Il Palazzo della Borsa è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato nel quartiere Porto.
Il Palazzo della Foresteria è un edificio monumentale di Napoli, ubicato in piazza del Plebiscito, nel quartiere San Ferdinando, e sede della locale prefettura.
Il Palazzo Partanna è un palazzo monumentale di Napoli in piazza dei Martiri.
Arco Mirelli è una stazione della linea 6 della metropolitana di Napoli.
Augusto è una stazione della linea 6 della metropolitana di Napoli.
La Cappella Cangiani (intitolata a Maria di Costantinopoli) è una chiesa parrocchiale nel Rione Alto, sita in via Mariano Semmola, nel quartiere Arenella a Napoli.
Il Palazzo della Banca d'Italia è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via Cervantes.
Il palazzo della Questura è un palazzo di Napoli che sorge tra via Medina e via Armando Diaz.
Palazzo di Sangro è un palazzo di Napoli situato in vico san Domenico Maggiore.
Piscinola-Scampia è una stazione delle linee 1 e 11 della metropolitana di Napoli.
La fontana Canale è un'antica fontana di Gesualdo, ubicata nello storico rione del canale.
Il Palazzo Lieto sorge in via Toledo, a Napoli, nel quartiere Montecalvario.
Il Palazzo Maffettone è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, situato in via Enrico Pessina nel quartiere San Lorenzo.
Il palazzo Mazziotti è un palazzo di Napoli situato in via Benedetto Croce (già via Trinità Maggiore), una delle strade che formano la Spaccanapoli.
Il palazzo Medici è un palazzo che si erge in piazzetta Materdei a Napoli, di fronte alla chiesa di Santa Maria di Materdei.
Il Palazzo Amendola, detto anche palazzo Melofioccolo, è uno storico palazzo di Napoli.
Il Palazzo Monaco di Lapio, a Napoli, è ubicato nella centrale via Toledo.
Il palazzo Morisani è un antico palazzo di Napoli, ubicato in calata Trinità Maggiore.
Palazzo Natella è un edificio sul Lungomare di Salerno, costruito in "stile liberty" negli anni venti del Novecento.
Il Palazzo Nunziante è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via Domenico Morelli nel quartiere Chiaia.
Il Palazzo Orsini, noto anche come Palazzo De Riseis, è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli situato in via Enrico Pessina 81 nel quartiere San Lorenzo, da non confondere con il cinquecentesco Palazzo Orsini di Gravina, sede della Facoltà di Architettura.
Il Palazzo Palazzani è un edificio di interesse storico ed artistico di Napoli appartenuto alla famiglia Palazzani; è situato al numero 340 del corso Garibaldi a Napoli, nel quartiere San Lorenzo.
Il Palazzo Palmarice è un palazzo di Napoli, ubicato in via dei Banchi Nuovi e piazzetta Teodoro Monticelli.
Il Palazzo Pandola è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli che si innalza nella piazza del Gesù, in pieno centro storico.
Il palazzo Pignatelli di Toritto si trova a Napoli, in piazzetta Nilo.
Palazzo Pignatelli di Monteleone è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato lungo Calata Trinità Maggiore, conosciuto come palazzo d’ ‘o Gas per la deformazione del nome della famiglia Degas che vi abitò nel corso dell'Ottocento.
Palazzo Pinto è una dimora gentilizia del centro storico di Salerno.
Il Palazzo Riario Sforza è un palazzo storico ubicato in via San Giovanni Maggiore Pignatelli in pieno centro storico di Napoli. Il palazzo prende il nome dalla nobile famiglia napoletana Riario-Sforza.
Il Palazzo Ruffo della Scaletta (già Palazzo Carafa di Belvedere) è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli ubicato sulla Riviera di Chiaia, nell'omonimo quartiere.
Il palazzo Ruffo di Bagnara è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, situato in piazza Dante.
Il Palazzo Ruggi d'Aragona si trova sulla storica Via Tasso, a poca distanza dal Complesso archeologico di San Pietro a Corte nella parte "longobarda" dell'antica Salerno.
Il Palazzo San Massimo, conosciuto anche con il nome di Palazzo Maiuri, è un edificio con una storia millenaria, la cui denominazione è legata all'esistenza dell'omonimo monastero (e chiesa) posto proprio al suo interno.
Il palazzo Sant'Agostino (detto anche "palazzo della Provincia", perché vi ha sede l'amministrazione centrale della provincia di Salerno) si trova nel centro storico di Salerno, davanti al lungomare Trieste.
Il Palazzo Santoro di Salerno si affaccia sul Lungomare Trieste e costituisce uno dei rari esempi architettonici in stile Coppedè esistenti in Campania.
Il Palazzo Scarpetta è un edificio monumentale di Napoli ubicato in via Vittoria Colonna 4 nel quartiere Chiaia.
Il Palazzo Spinelli è un edificio storico di Napoli, ubicato in via dei Mille, nel quartiere Chiaia.
Il Palazzo Spinelli di Fuscaldo è un palazzo di Napoli, ubicato in via Costantinopoli 104 e contiguo a quello dei Castriota.
Il Palazzo Spinelli di Tarsia è uno dei palazzi monumentali di Napoli, ubicato in piazzetta Tarsia.
Il palazzo Tocco di Montemiletto (già palazzo Capece Galeota della Regina) è situato a Napoli, al numero civico 148 della centralissima via Toledo, nel quartiere San Giuseppe.
Il palazzo torre Palasciano (o torre del Palasciano) è un edificio di interesse storico ed artistico di Napoli, ubicato in salita Moiariello, sulla collina di Capodimonte.
Il palazzo Troise è un edificio monumentale di architettura razionalista ubicato in piazza Matteotti 7 a Napoli.
Palazzo Zevallos Stigliano (o palazzo Colonna di Stigliano) è un edificio monumentale di Napoli ubicato lungo via Toledo.
Il Palazzo d'Avossa si trova nel cuore del centro storico di Salerno sulla Via delle Botteghelle, a poca distanza dal Duomo e dall'antica Via dei Mercanti, all'interno della parte orientale delle mura romane del III - IV sec. nel quartiere detto dei "barbuti", da quando i Longobardi occuparono Salerno e vi si stabilirono.
Il Palazzo d'Avalos del Vasto è un edificio monumentale di Napoli, situato nel quartiere Chiaia.
Le palais de Horatiis est un édifice monumental de Naples situé dans le cœur historique de la cité parthénopéenne, via Santa Maria di Costantinopoli au numéro 3, dans le quartier San Lorenzo.
Il Palazzo dei Duchi di Casamassima è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato al civico 8 di Via Banchi Nuovi.
Il Palazzo dei Telefoni è un palazzo di Napoli, posto all'incrocio tra corso Garibaldi e piazza Nolana.
Il Palazzo del Banco di Napoli si trova nel centro storico della città partenopea, in via Toledo, ed è uno splendido esempio di architettura razionalista.
Il palazzo del Cardinale Zapata o palazzo Zapata è ubicato in piazza Trieste e Trento a Napoli.
Il palazzo del Cavaliere è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato in salita San Raffaele, nel Rione Materdei.
Il complesso universitario dello Spirito Santo è un edificio di Napoli situato lungo via Toledo, nel quartiere Montecalvario. Attualmente ospita una sezione distaccata della Facoltà di architettura dell'Ateneo Federico II.
Il palazzo del Liceo Classico si trova a Nocera Inferiore. Sede di uno dei più antichi licei classici del Sud Italia (fondato nel 1865), l'imponente edificio si erge maestoso nell'attuale piazza Cianciullo.
Il palazzo del Nunzio Apostolico (o della Nunziatura Apostolica) è un edificio di Napoli, situato al numero 352 della centrale via Toledo, nel quartiere Montecalvario.
Il Palazzo Cattaneo Della Volta Paleologo di San Nicandro è un palazzo di Napoli ubicato in via Stella, nell'omonimo quartiere.
Il palazzo di Giustizia (detto anche palazzo del Tribunale) di Salerno, si trova sul centrale corso Garibaldi quasi di fronte al palazzo Santoro.
Il Palazzo dell'Intendenza di Finanza, degli Uffici Finanziari e dell'Avvocatura di Stato è un palazzo di Napoli, situato in via Armando Diaz, nel rione Carità.
Il Palazzo della Banca Nazionale del Lavoro, già Palazzo dell'Istituto Nazionale Fascista di Previdenza Sociale, è un edificio di Napoli, sito nel rione Carità.
Il Palazzo della Cavallerizza a Chiaia è un palazzo monumentale di Napoli, ubicato fra piazza Amendola e Largo Ferrandina nel quartiere Chiaia.
Il palazzo della Facoltà d'Ingegneria è un vasto complesso edilizio che sorge a Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, presso piazzale Tecchio. È stato realizzato su progetto di Luigi Cosenza, Michele Pagano, Marcello Picone e Luigi Tocchetti tra il 1955 e il 1970.
Palazzo Matteotti è un palazzo di Napoli ubicato nella piazza omonima del quartiere San Giuseppe. Dal 1º gennaio 2015 è sede della Città metropolitana di Napoli.
Il palazzo delle Congregazioni è uno storico palazzo, sede del liceo classico, delle Scienze umane e LES (liceo delle scienze umane con opzione economico-sociale) Antonio Genovesi, che sorge in piazza del Gesù Nuovo a Napoli, alla sinistra della chiesa del Gesù Nuovo.
Il Palazzo delle Poste e Telegrafi di Salerno, detto comunemente "Palazzo delle Poste", si trova nel centrale Corso Garibaldi e si affaccia secondariamente sul Lungomare Trieste.
Il Palazzo dello Schiantarelli è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via Foria.
Il Palazzo di Città di Salerno si trova in via Roma ed è la sede dell'amministrazione comunale della città.
Il palazzo di piazza Piedigrotta è un vasto edificio monumentale di Napoli situato nell'omonima zona nel quartiere Chiaia.
Il Paleolab è un museo di geologia e paleontologia che ricostruisce l'area intorno Pietraroja come doveva essere circa 110 milioni di anni fa, quando era in vita l'esemplare del piccolo dinosauro della specie Scipionyx samniticus, ribattezzato informalmente Ciro, rinvenuto in quell'area.
Il parco del Poggio è un parco urbano di Napoli. Sorge nell'area residenziale dei Colli Aminei e si estende su una superficie di 40 000 m². È situato in una cava di tufo utilizzata negli anni sessanta per l'edificazione di parte del vicino Rione Sapio; terminata l'estrazione del tufo, e in stato di abbandono per molti anni, si è pervenuti infine a progettare nella sua area questo parco urbano.
Il parco regionale del Taburno - Camposauro è un'area naturale protetta della Campania istituita legalmente nel 1993 e la cui gestione è entrata in attività a partire dal 2002. Occupa una superficie di 12.370 ha sul massiccio del Taburno Camposauro nella provincia di Benevento e comprende i comuni di Bonea, Bucciano, Cautano, Foglianise, Frasso Telesino, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Paupisi, Sant'Agata De' Goti, Solopaca, Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano.
Piazza Grande è un complesso residenziale di Napoli, ubicato nella zona dei Ponti Rossi.
Piazza Matteotti è una delle piazze monumentali di Napoli, situata nel centro storico cittadino.
Piazza Monteoliveto è una storica piazza di Napoli ubicata nel suo centro storico a metà strada tra piazza del Gesù Nuovo e piazza Carità.
Piazza Nicola Amore (soprannominata "I Quattro Palazzi") è una piazza di Napoli ubicata lungo il corso Umberto I, nel centro storico, all'incrocio con via Duomo.
Piazza Nolana è una piazza del centro storico di Napoli su cui si affacciano l'omonima porta e il Palazzo dei Telefoni.
Piazza San Gaetano è una piazza di Napoli sita in posizione pressoché centrale del decumano maggiore, nel quartiere popolare di San Lorenzo.
Piazza Scipione Ammirato è una piazza di Napoli, situata nella parte alta del rione Materdei rientrante nel territorio del quartiere Avvocata.
Piazza Sisto Riario Sforza è uno degli slarghi che caratterizzano il centro antico di Napoli; più precisamente è attraversata da via dei Tribunali, il decumano maggiore della città.
Piazza Vanvitelli è una piazza di Napoli situata nel quartiere Vomero.
La Pinacoteca Provinciale si trova sulla via dei Mercanti, nel cuore storico di Salerno, a poca distanza dal duomo.
Il Polveracchio è un rilievo montuoso alto 1.790 m, situato fra i comuni di Campagna e Acerno, in provincia di Salerno, a non molta distanza dal confine con la provincia di Avellino.
Il Ponte Fabio Massimo è un ponte di epoca romana sito nel comune di Faicchio.
Il ponte Maria Cristina (detto anche ponte Cristino o semplicemente ponte Cristina) è una architettura situata sul fiume Calore presso il comune di Solopaca.
Ponte Valentino è un ponte romano (II secolo) sul fiume Calore Irpino lungo la via Appia Traiana, situato circa 4 km a est-nord-est di Benevento in prossimità della stazione ferroviaria di Paduli sul Calore (già stazione di Ponte Valentino).
Il ponte Vanvitelli, chiamato anche ponte di Calore (in dialetto, u' ponte 'e Calore) dal nome del fiume che sormonta, si trova a Benevento; collega la parte bassa della città (rione Ferrovia) con il centro storico. Fino alla fine degli anni sessanta, era l'unica strada per poter accedere alla zona alta della città, ed era transito obbligato per le macchine ed i pedoni.
Il ponte di Annibale o ponte delle pecore è un ponte sito sul corso del Titerno, nel comune di Cerreto Sannita in Campania.
Il Ponte di Santa Maria della Libera è un ponte sullo scomparso canale Morra, che permetteva l'accesso da sud alla città di Benevento; prende il nome da una vicina chiesa oggi scomparsa.
Il Quadriportico dei Teatri, chiamato anche Caserma dei Gladiatori, è una struttura di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: utilizzata inizialmente come foyer, fu in seguito trasformata in caserma per l'arte gladiatoria.
Quattro Giornate è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Regina Margherita sarà una stazione delle linee 1 e 11 della metropolitana di Napoli.
Rione Alto è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Il Rione Terra è un agglomerato urbano che costituisce il primo nucleo abitativo di Pozzuoli, nella città metropolitana di Napoli, abitato fin dal II secolo a.C.
Salvator Rosa è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
I Santi Quaranta sono i resti di un lungo criptoportico di età romana situati a Benevento, fra il rione San Lorenzo e l'area rurale di Cellarulo, in corrispondenza di un dirupo sulla sinistra della basilica della Madonna delle Grazie. L'edificio consisteva in un sistema di gallerie coperte a volta, di datazione e utilizzo incerti; più precisamente, vi era almeno un lungo corridoio cui si connettevano due trasversali, più corti.
Il santuario-basilica dell'Assunta è un prestigioso edificio sacro del XVII secolo in stile barocco situato nel comune di Guardia Sanframondi. Nel settembre del 1989 papa Giovanni Paolo II l'ha elevato alla dignità di basilica minore.
Il santuario del Sacro Cuore è una chiesa monumentale di Castellammare di Stabia, situata nella frazione di Scanzano, nella zona collinare della città ed appartenente alla parrocchia della chiesa del Santissimo Salvatore e San Michele. Al suo interno sono conservate le spoglie della beata Maria Maddalena Starace.
Il santuario della Madonna della Libera è una chiesa di Castellammare di Stabia, ubicata nella frazione della Madonna della Libera, in una zona chiamata Camarelle, sul monte San Cataldo: appartiene alla parrocchia della chiesa di San Matteo.
Il santuario della Madonna delle Grazie è un complesso religioso mariano sito nel territorio comunale di Cerreto Sannita e costituito dalla chiesa, dal convento dei Cappuccini e dalla Casa del pellegrino, gestiti dai padri dell'Ordine dei frati minori cappuccini.
Il santuario di San Michele Arcangelo al Monte Faito è una chiesa di Vico Equense, ubicata sul Monte Faito.
Il santuario di Sant'Anna è una chiesa monumentale di Lettere ed è sede della parrocchia di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista; è stata inoltre cattedrale della soppressa diocesi di Lettere ed al suo interno si venera sant'Anna, patrona della città.
Il santuario di Santa Maria dei Miracoli è un complesso religioso mariano sito a Nocera Inferiore posto a 300 metri s.l.m., a mezza costa del Monte Albino. Inizialmente l'area ospitava una cappella dedicata alla Madonna dei Pigni. Nel 1530 l'edificio fu trasformato in convento dal condottiero nocerino Giambattista Castaldo dedicato all'ordine degli olivetani. Nel XVIII secolo, dopo una frana, il complesso conventuale fu spostato a valle e il complesso andò in decadenza. Fu ristrutturato nel corso dell'Ottocento. Nel 1973 fu elevato a Santuario Diocesano Mariano dal vescovo Jolando Nuzzi. Meta di pellegrinaggi in primavera, lo si raggiunge da una strada cementata, che arriva alla base del santuario, da dove parte una scalinata che arriva all'edificio.
Il santuario di Santa Maria della Sanità è una chiesa monumentale situata nella zona collinare di Castellammare di Stabia, nella frazione di Quisisana ed appartenente alla parrocchia della chiesa di Santo Spirito.
La basilica santuario di Santa Maria di Pozzano è una basilica minore ed un santuario di Castellammare di Stabia, situata nella frazione di Pozzano, nella zona collinare della città ed appartenente all'arcidiocesi di Sorrento - Castellammare di Stabia, retta dalla parrocchia della chiesa dello Spirito Santo. Al suo interno viene venerato il quadro della Madonna di Pozzano, compatrona, insieme a San Catello, della città stabiese.
Secondigliano sarà una stazione delle linee 1 e 11 della metropolitana di Napoli.
Lo stadio Alfredo Giraud è un impianto calcistico di Torre Annunziata. Di proprietà comunale, ospita gli incontri calcistici interni del Savoia. In precedenza le gare di calcio fino al 1928, si svolsero presso campi aperti senza strutture fisse, quali il Campo Montagnelle e il Campo Oncino e dal 1929 a tutto il 1955 presso il Campo Formisano.
Lo stadio Arturo Collana è un impianto sportivo polivalente di Napoli; si trova sulla collina del Vomero e, per capacità di spettatori, è il secondo stadio cittadino. La sua capienza attuale è di 8.000 posti. Ospita partite di calcio, football americano e rugby a XV.
Lo stadio Augusto Bisceglia (in precedenza stadio Rinascita) è uno stadio di calcio della città di Aversa. Ospita le partite casalinghe del Real Aversa 1925.
Lo stadio Pasquale Ianniello è un impianto sportivo di Frattamaggiore.
La torre Ranieri è una torre medioevale della città di Napoli.
La Torre del Secondo Policlinico è un grattacielo di Napoli ubicato sulla collina dei Camaldoli. Comunemente è detta Torre Biologica, per la presenza, al suo interno, di vari dipartimenti di Biologia, sia Molecolare che cellulare.
La torre di Bassano è una delle tante torri di avvistamento situate lungo la costiera amalfitana.
The Villa Monacone is located on the island of Capri, Italy. Situated near Pizzolungo and the Faraglioni rocks, its name derives from its location, which faces the Faraglioni's Monacone rock formation. The architectural style is unusual for a Capri villa. Built into the mountain's rocky slope, the columns and cross vaults opening by the porch connects with interior rooms rather than with the kitchen, the more common layout for a Capri villa. The German novelist, Monika Mann, lived at Villa Monacone with her friend, Antonio Spadaro, from 1954 to 1986. The Romanian historian Mircea Eliade stayed at one time in an annex of the villa.
La Casa Rossa è uno edificio storico di stile eclettico ubicato ad Anacapri.
La casa d'Argo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano.
La casa del Bicentenario è una casa di epoca romana sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: la denominazione deriva dal suo ritrovamento avvenuto esattamente a duecento anni dall'inizio delle prime scoperte di Ercolano.
La casa del Gran Portale è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per il portale d'ingresso decorato con semicolonne con capitelli ornati con delle Vittorie.
La casa del Mobilio Carbonizzato è una casa di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata in quanto al suo interno sono stati ritrovati mobili carbonizzati dall'effetto delle colate piroclastiche.
La casa del Rilievo di Telefo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata poiché al suo interno venne rinvenuto un altorilievo raffigurante il mito di Telefo.
La casa del Sacello di Legno è una casa di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: deve il suo nome al ritrovamento di un piccolo armadietto in legno.
La casa del Salone Nero è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per via di un oecus totalmente affrescato in nero.
La casa del Tramezzo di Legno è una casa di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: deve il suo nome al ritrovamento, al suo interno, di un tramezzo, una sorta di porta pieghevole in legno carbonizzato.
La casa dell'Atrio Corinzio è una casa di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per via delle colonne dell'atrio, con capitello in ordine corinzio.
La casa dell'Atrio a Mosaico è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per via dell'atrio che presenta una pavimentazione a mosaico.
La casa dell'Erma di Bronzo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per il ritrovamento al suo interno di un'erma in bronzo raffigurante un uomo.
La casa di Aristide è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano.
La casa di Nettuno e Anfitrite è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata in quanto al suo interno conserva un mosaico raffigurante Nettuno e Anfitrite.
La stazione di Arbostella è una fermata ferroviaria, in esercizio dal 4 novembre 2013, costruita appositamente per il servizio ferroviario metropolitano di Salerno.
La stazione di Mercatello è una stazione ferroviaria, in esercizio dal 4 novembre 2013, costruita appositamente per il servizio ferroviario metropolitano di Salerno.
La stazione di Pastena è una fermata ferroviaria, in esercizio dal 4 novembre 2013, costruita appositamente per il servizio ferroviario metropolitano di Salerno.
La stazione di Pisciotta-Palinuro è una stazione ferroviaria posta sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria. Serve i centri abitati di Pisciotta e di Palinuro.
La stazione di San Vitaliano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Saviano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Scisciano è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Torrione è una fermata ferroviaria, in esercizio dal 4 novembre 2013, costruita appositamente per il servizio ferroviario metropolitano di Salerno. La stazione serve il quartiere di Torrione.
La stazione di Vallo della Lucania-Castelnuovo è una stazione ferroviaria posta sulla linea Battipaglia-Reggio Calabria. Ubicata nel comune di Casal Velino, serve anche i centri abitati di Vallo della Lucania e di Castelnuovo Cilento.
La stazione di Cangiani è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita presso l'omonima frazione del comune di Boscoreale.
La casa del Genio è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano.
La casa della Gemma è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per il ritrovamento al suo interno di un gioiello, risalente all'età di Claudio, sul quale è inciso il volto di Livia.
Mandia è una frazione del comune di Ascea, in provincia di Salerno.
La stazione di Borgo è una stazione ferroviaria posta sulla linea Cancello-Avellino. Serviva il centro abitato di Borgo, frazione del comune di Montoro. Dal 12 dicembre 2021 la fermata è autosostituita.
La casa de Paquio Próculo, también conocida como casa de C. Cuspio Pansa, es un edificio residencial situada en la vía de la Abundancia de Pompeya (I 7, 1). Es de tipo samnita del siglo II a. C., que fue excavada en 1911 y, posteriormente, de 1923 a 1926. Está bellamente decorada con mosaicos pavimentales y pinturas en sus paredes.
Bei der Casa di Fabio Amandio (Haus des Fabius Amandius) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (I.7.2, 3), das 1911 und 1923 ausgegraben wurde. Das moderat große Haus ist mit relativ gut erhaltenen Wandmalereien ausgestattet. Der moderne Name des Hauses bezieht sich auf den möglichen einstigen Besitzer, Fabius oder Amandius (deshalb wird das Haus auch Haus des Fabius oder Haus des Amandius genannt), die jeweils einmal auf der Fassade in Wahlaufschriften genannt werden, weshalb die Zuschreibung unsicher ist. Auch ist die Vermutung, beide Namen bezögen sich auf eine einzige Person, sehr unsicher. Das Haus ist modern überdacht.
La casa dell'Efebo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: chiamata anche casa di Publio Cornelio Tegeste, dal nome del proprietario, deve la sua denominazione al ritrovamento di una statua raffigurante un efebo.
Die Casa della Statuetta Indiana (Haus der indischen Statuette) ist ein Wohnhaus in Pompeji (I 8, 4–6), das 1912 und dann von 1938 bis 1939 von Amedeo Maiuri ausgegraben wurde. Das Haus ist vor allem durch den Fund einer indischen Statuette bekannt, der Pompeji Lakshmi, die dem Haus auch seinen heutigen Namen gab.
Die Casa di Epidius Primus (Haus des Epidius Primus) ist ein Wohnhaus in Pompeji (I 8, 14), das von 1938 bis 1941 von Amedeo Maiuri ausgegraben wurde. Das moderat große Haus ist vor allem im 4. Stil ausgemalt und der Fundort zahlreicher Objekte.
Die Casa dei Quattro Stili (Haus der vier Stile) ist ein Wohnhaus in Pompeji (I.8.17), das von 1937 bis 1938 und 1951 ausgegraben wurde. Im Haus befinden sich Beispiele aller vier Stile römischer Wanddekoration, was ihm seinen heutigen Namen gab.
Bei der Casa del Fabbro (Haus des Schmiedes, auch Haus der Handwerker) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (I.10.7), das von Dezember 1932 bis Februar 1933 ausgegraben wurde. Die Entdeckung zahlreicher Werkzeuge gab zur Vermutung Anlass, dass es sich hier um das Haus eines Handwerkers handelte.
Bei der Casa degli Amanti (Haus der Liebenden) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (I.10.11), das einige schöne Beispiele von Malereien im 4. Stil aufweist. Das Gebäude wurde 1933 ausgegraben und nach der Grabung überdacht, um die Wandmalereien zu schützen. Die Malereien des Hauses sind heute aber trotzdem in keinem guten Zustand.
La stazione di Codola è una stazione ferroviaria che si trova a Castel San Giorgio in provincia di Salerno, nella frazione di Trivio Codola. Assieme con Lanzara-Fimiani e Castel San Giorgio-Roccapiemonte è una delle tre stazioni comunali sangiorgesi. La stazione conta di quattro binari passanti.
La stazione di Corso Vittorio Emanuele è una stazione ferroviaria di Napoli, posta sulla ferrovia Cumana. Prende il nome dall'omonima strada.
La stazione di Dazio è una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, al confine occidentale del comune di Napoli, nel quartiere di Bagnoli.
La stazione di De Ruggiero è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Brusciano.
La stazione di Ercolano Scavi Vesuvio è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Ercolano.
La stazione di Fisciano è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Salerno–Mercato San Severino, a servizio dell'omonimo comune.
La stazione di Frattamaggiore-Grumo Nevano è una fermata ferroviaria posta sulla linea Roma-Formia-Napoli.
La stazione di Fuorigrotta è una stazione ferroviaria di Napoli, posta sulla ferrovia Cumana gestita dall’Ente Autonomo Volturno. Prende il nome dal quartiere Fuorigrotta.
La stazione di Gerolomini è una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, a servizio del quartiere Gerolomini di Pozzuoli.
La stazione di Giugliano-Qualiano (detta localmente stazione di Ponte Riccio) è una stazione ferroviaria posta sul passante ferroviario di Napoli, nella località di Ponte Riccio, a ridosso della zona industriale, estrema periferia di Giugliano in Campania e serve, oltre a questa, il comune di Qualiano.
La stazione Grotta del Sole è una stazione ferroviaria della Ferrovia Circumflegrea gestita dall’Ente Autonomo Volturno. È ubicata in via Reginelle, nella frazione di Monteruscello nel comune di Pozzuoli, a poche decine di metri dal confine con Giugliano, ma in territorio puteolano.
La stazione di Guindazzi è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Pollena Trocchia.
La stazione di La Pigna è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Casalnuovo di Napoli.
La stazione di La Trencia è una stazione ferroviaria di Napoli, posta sulla ferrovia Circumflegrea gestita dall’Ente Autonomo Volturno. È situata in via Empedocle, nel quartiere Pianura, e, prende il nome da Via Vicinale Trencia, posta a pochi passi da Via Empedocle.
La stazione di Lanzara-Fimiani è una fermata che si trova nel comune di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno. È una delle tre stazioni del territorio comunale, insieme a Codola e Castel San Giorgio-Roccapiemonte.
La stazione di Lavorate è una fermata ferroviaria senza traffico posta sulla linea Cancello-Avellino, a servizio dell'omonima località nel territorio comunale di Sarno, sulla strada verso l'agro nocerino.
La stazione di Leopardi è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonima frazione del comune di Torre del Greco.
La stazione di Licola è una stazione ferroviaria posta sulla Ferrovia Circumflegrea gestita dall'Ente Autonomo Volturno. È ubicata in via dei Platani nel comune di Pozzuoli, nella località di Licola, a poca distanza dal confine con il comune di Giugliano in Campania.
La stazione di Lucrino è una stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, nella frazione di Lucrino a Pozzuoli.
La stazione di Madonna dell'Arco è una stazione ferroviaria della Circumvesuviana, sulla linea Napoli-Sarno, e serve l'omonima frazione di Sant'Anastasia.
La stazione di Madonnelle è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Marigliano era una stazione ferroviaria sita nell'omonimo comune, sulla linea Torre Annunziata-Cancello; operò dal 1885 al 2006.
Pagliara è una frazione di 350 abitanti del comune beneventano di San Nicola Manfredi, di cui costituisce un'exclave, in Campania.
Nocelleto è una frazione del comune di Carinola, in provincia di Caserta. Costituisce la frazione più estesa e popolata del comune di Carinola.
Die Casa di Giuseppe II (Haus von Kaiser Josef II.) ist ein wohlhabendes Haus in Pompeji (VIII.2.39). Der Bau erstreckt sich über diverse Ebenen und war zwischen 1750 und 1928 mehrmals das Ziel von Ausgrabungen. Von der einst reichen malerischen Ausstattung ist heute nicht mehr viel erhalten. Das Haus ist nach Kaiser Joseph II. benannt, weil dieser 1779 bei einer Grabung anwesend war.
Die Casa delle Pareti Rosse (Haus der roten Wände) ist ein Wohnhaus in Pompeji (VIII 5, 37), das zunächst 1832 und dann weiter 1882 ausgegraben wurde. Es erhielt seinen modernen Namen von der Bemalung zweier Räume, die in vorwiegend roter Farbe gehalten ist.
Il Santuario del Santissimo Salvatore, posto a 954 m s.l.m., sorge sull’omonimo monte, isolato dal resto della catena montuosa dei Monti Picentini, a guardia dell’abitato di Montella e di tutta la valle sottostante. Datare l’origine del Santuario è difficile per la scarsità di documenti: i primi dati certi, tuttavia, risalgono al 1758 e testimoniano l’esistenza iniziale a Montella della Parrocchia di San Salvatore in Prato, dal nome dell’antico casale Prati dove era ubicata.
La Torre dello Ziro è un maschio del castello di Scalella in Pontone, contrada della città di Scala, dominante sulle confinanti città di Amalfi e Atrani.
La stazione di Pontelatone è una fermata ferroviaria a servizio del comune di Pontelatone, in provincia di Caserta, posta sulla ferrovia Piedimonte Matese - Santa Maria Capua Vetere (Alifana alta). Attualmente è gestita dall'Ente Autonomo Volturno (EAV).
Carinaro è un comune italiano di 7 087 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
La casa della Venere in Bikini, conosciuta anche con il nome di casa di Maximus, è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei.
La casa della Venere in conchiglia, è una lussuosa casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei. Appartenuta alla ricca famiglia dei Satrii, è ubicata nella Regio II su via dell'Abbondanza.
Die Casa dell’Argenteria (Haus der Silberware, auch Domus P. Antisti Maximi et L. Laeli Trophimi) ist ein Wohnhaus in Pompeji (VI.7.21/22), das in den 1830er-Jahren ausgegraben und 1976 restauriert wurde. Es erhielt seinen modernen Namen von dem Fund silbernen Tafelgeschirrs. Da die Häuser nach den Ausgrabungen im 19. Jahrhundert selten geschützt wurden, ist von der einst reichen malerischen Ausstattung des Hauses heute nur noch wenig erhalten. Einige Wandbilder wurden jedoch schon früh aus der Wand geschnitten und befinden sich heute im Archäologischen Nationalmuseum Neapel.
Bei der Casa di Meleagro (Haus des Meleagros) handelt es sich um ein großes, reich ausgestattetes Wohnhaus einer wohlhabenden Familie in Pompeji (VI 9, 2). Das Haus wurde 1829, 1837 und dann nochmals 1966 ausgegraben. Bei den Grabungen im 19. Jahrhundert wurden einzelne Wandmalereien aus den Wänden geschnitten und nach Neapel gebracht. Die meisten Wandmalereien blieben aber ungeschützt vor Ort und sind deshalb heute stark verblasst. Ihr früheres Aussehen ist zum Teil durch alte Zeichnungen überliefert. Einige Räume wurden im Laufe der Zeit überdacht.
Bei der Casa dei Cinque Scheletri (Haus der fünf Skelette) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (VI.10.2), das 1827 ausgegraben und bei Bombenangriffen im Zweiten Weltkrieg beschädigt wurde. Aus dem Haus stammen einige Wandbilder, die sich heute im Archäologischen Nationalmuseum Neapel befinden.
Bei der Casa dell’Ancora (Haus des Ankers) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (VI.10.16), das 1826 und 1829 ausgegraben wurde. Das Haus war einst mit Wandmalereien dekoriert. Die meisten blieben aber ungeschützt vor Ort und sind deshalb heute stark verblasst. Ihr früheres Aussehen ist nur durch alte Zeichnungen überliefert. Das Haus hat einen großen Garten, der unterhalb des Fußbodenniveaus liegt, was eher ungewöhnlich ist.
La casa degli Amorini Dorati è una domus di epoca romana dell'antica Pompei, ubicata nella Regio VI, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79.
Het Huis van de gouden armband, ook Huis van de bruiloft van Alexander (Italiaans: Casa del Bracciale d'oro) is een voormalige private woning en archeologische site in de stad Pompeï. Het ging om een luxueus woonhuis, dat zijn moderne naam dankt aan een gouden armband die er door archeologen werd opgegraven.
Bei der Casa di Sirico (Haus des Siricus oder Haus des P. Vedius Siricus) handelt es sich um ein Wohnhaus in Pompeji (VII.1.47), das 1851, 1857, 1862 und 1872 ausgegraben wurde. Nach Restaurierungsarbeiten ist es seit 2017 geöffnet. Das Haus erhielt seinen Namen vom Fund eines Siegels, von Wahlaufschriften und Inschriften im Inneren des Hauses, die keinen Zweifel daran lassen, dass Publius Vedius Siricus der letzte Besitzer war. Der Wohnkomplex besteht aus zwei Häusern mit zwei Atrien. Der andere Teil des Komplexes ist als Casa dei Principi di Russia bekannt.
Procida (in der Antike Prochyta) ist eine Insel im Golf von Neapel. Sie zählt zu den Phlegräischen Inseln. Procida ist zugleich der Name des Hauptortes auf der Insel und der gleichnamigen Gemeinde Procida (9971 Einwohner zum 1. Januar 2026), die auch noch das benachbarte Inselchen Vivara umfasst. Procida ist die am dichtesten besiedelte Mittelmeerinsel. Berühmt ist Procida für die Karfreitagsprozession, zu der auch viele ehemalige Bewohner auf die Insel zurückkehren. Der Tourismus spielt – im Gegensatz zu Capri und Ischia – nur eine untergeordnete Rolle. Von besonderer Bedeutung ist das Istituto Nautico, die älteste Seefahrerschule Europas. 1830 bis 1988 befand sich ein berüchtigtes Gefängnis im ehemaligen Palast auf Terra Murata.
La Chiesa di San Giovanni Battista è una chiesa situata a Buonopane, frazione di Barano d'Ischia, in via San Giovanni Battista. È sede parrocchiale ed è dedicata al patrono della frazione.
Il Museo del centro caprense Ignazio Cerio è un museo che conserva reperti fossili, minerali, preistorici, di archeologia classica, di fauna e di flora dell'Isola di Capri, basato sugli studi e le collezioni di Ignazio Cerio. Il museo è stato creato nel 1947 da Edwin Cerio e da sua cognata Mabel Normannel, con sede nel Palazzo Cerio a Capri, un comune italiano della città metropolitana di Napoli in Campania. Il museo insieme alla biblioteca costituiscono il Centro Caprense Ignazio Cerio.
La Grotta della Dragonara è una cisterna romana di età augustea scavata nella parete di tufo del promontorio di Capo Miseno, nel comune di Bacoli, nella città metropolitana di Napoli.
La chiesa di Santa Maria del Pozzo è una chiesa di Napoli situata nel quartiere orientale di Barra.
Il Torone è una torre di avvistamento di Forio d'Ischia. Era il principale mezzo di difesa contro i pirati e fu anche residenza del pirata Dragut.
Il teatro Solimene è un teatro sito a Montella (AV), inaugurato nel 2015 all'interno dello storico palazzo Capone.
La stazione di Morra De Sanctis-Teora, originariamente nota come stazione di Morra Irpino, è una fermata ferroviaria ubicata lungo la linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Serve i centri abitati di Morra De Sanctis e di Teora, da cui dista rispettivamente 7 e 11 km.
Il Castello Doria è situato nella città di Angri, una cittadina in provincia di Salerno. È un castello appartenuto a diverse famiglie nobili che si sono susseguite nel corso dei secoli, tra cui l'ultima la famiglia Doria, che nel seicento acquisì il feudo ‘Angri’ per la considerevole somma di 40.100 ducati, rimodernandolo ampiamente.
Trecase (noto anche come Trecase al Vesuvio, Treccàse in napoletano) è un comune italiano di 8 522 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
La Chiesa di San Pietro in Camerellis si trova nel centro di Salerno, sul Corso Garibaldi e davanti ad un piccolo larghetto omonimo.
La Chiesa di Santa Maria a Mare è una chiesa cattolica di Salerno, nel quartiere orientale di Mercatello.
Villaricca (fino al 13 maggio 1871 denominata Panicocoli, Panecuócole in napoletano) è un comune italiano di 31 482 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.
Lo stadio Diego Armando Maradona è un impianto sportivo polivalente italiano di Napoli. Di proprietà comunale, sorge a Fuorigrotta, quartiere della X Municipalità. Dotato di palestre polifunzionali, spazi per le arti marziali e di un campo da pallacanestro, ospita fin dall'inaugurazione gli incontri calcistici interni del Napoli.
La chiesa della Nunziatella, o più propriamente chiesa della Santissima Annunziata, è una chiesa monumentale di Napoli sita nel quartiere San Ferdinando, in stretta contiguità alla Scuola Militare Nunziatella.
La chiesa della Santissima Trinità alla Cesarea (o Santa Maria del Rimedio a Salvator Rosa) è una chiesa barocca di Napoli, sita nel centro storico di Napoli, in piazzetta Trinità alla Cesarea.
La chiesa di San Gennaro al Vomero è una delle chiese storiche di Napoli erette nel quartiere Vomero. L'edificio è ubicato nelle immediate vicinanze di piazza Vanvitelli, una delle piazze principali del quartiere.
La chiesa di Sant'Eligio dei Chiavettieri (già chiesa di Santa Maria ad Ercole) è una chiesa monumentale di Napoli, ubicata tra via Cesare Sersale e vicoletto Chiavettieri al Pendino. L'edificio è chiuso al culto da diversi decenni.
La chiesa di Santa Barbara dei Cannonieri e dei Marinai è una chiesa sconsacrata di Napoli situata nel centro storico della città, nella celebre Rua Catalana.
La chiesa di Santa Maria del Soccorso si innalza nel quartiere Arenella, in Napoli.
La chiesa di Santa Maria della Mercede e Sant'Alfonso Maria de' Liguori (già chiesa di Santa Maria della Redenzione dei Captivi) è un luogo di culto di Napoli; si trova nel cuore del centro storico, a pochi passi dal Conservatorio di San Pietro a Majella, in via San Sebastiano.
La chiesa di Santa Maria della Verità, detta anche chiesa di Sant'Agostino degli Scalzi, è un luogo di culto di interesse storico ed artistico di Napoli. Sorge nel rione Materdei, nella parte ricadente nel quartiere Stella. L'ingresso è da vico lungo Sant'Agostino degli Scalzi.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie è tra le principali chiese tardo barocche di Napoli; si trova a margine della piazzetta Mondragone.
La chiesa di Santa Sofia è uno storico luogo di culto di Napoli ubicato in Via Santa Sofia, all'inizio del Decumano Superiore.
La chiesa di Santo Strato a Posillipo è una storica chiesa di Napoli; si erge nel quartiere di Posillipo, nello storico borgo del Casale.
Il cimitero di Santa Maria del Popolo (ma comunemente noto come cimitero delle 366 fosse o cimitero dei tredici) è un antico cimitero di Napoli, per un certo periodo dismesso, ma da almeno il 2012 nuovamente visitabile.
I Colli Aminei sono una zona del comune di Napoli facente parte della municipalità Stella-San Carlo all'Arena, segnatamente del quartiere Stella. È delimitata a ovest e a nord dal Vallone di San Rocco, a est dalla salita di Capodimonte, a sud dai valloni dello Scudillo e delle Fontanelle.
Colli Aminei è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
La Collina dei Camaldoli (in napoletano 'e Camaldule), con i suoi 457 metri sul livello del mare, è il rilievo più alto della città di Napoli. Si estende tra il comune di Napoli e i comuni di Marano di Napoli e Quarto. La sua origine viene fatta risalire a circa 35.000 anni fa, in seguito a violente eruzioni che colpirono tutta l'area vulcanica dei Campi Flegrei.
Il Cristo velato è una scultura marmorea di Giuseppe Sanmartino, realizzata nel 1753 e conservata nella cappella Sansevero di Napoli.
Dante è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Di Vittorio sarà una stazione delle linee 1, 10, e 11 della metropolitana di Napoli.
Duomo è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Il Pio Monte della Misericordia è un edificio monumentale di Napoli situato in piazza Riario Sforza, lungo il decumano maggiore.
La fontana del Carciofo è una delle fontane monumentali di Napoli, posta al centro dell'odierna piazza Trieste e Trento.
La fontana dell'Esedra è la più grande fontana di Napoli, situata nel vasto complesso architettonico della Mostra d'Oltremare.
Frullone-San Rocco è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
La funicolare di Chiaia è un impianto di trasporto pubblico della città di Napoli, che collega il quartiere centrale del Vomero, ovvero la stazione Vanvitelli della linea 1 della metropolitana, con il quartiere Chiaia, nella zona del Rione Amedeo soprastante la Riviera di Chiaia, nei pressi della stazione Amedeo della linea 2.
Il Museo del Tesoro di san Gennaro è un museo di Napoli, il cui ingresso è situato accanto al Duomo e alla Cappella del Tesoro.
Materdei è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Medaglie d'Oro è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Miano sarà una stazione delle linee 1 e 11 della metropolitana di Napoli.
Montedonzelli è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Mostra è una stazione della linea 6 della metropolitana di Napoli.
La Municipalità 10 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005. Confina con il comune di Pozzuoli.
La Municipalità 2 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 1 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 3 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 4 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 5 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 6 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 8 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La Municipalità 9 è uno dei 10 municipi in cui è suddiviso il comune di Napoli, istituiti il 10 febbraio 2005.
La statua del dio Nilo è una scultura marmorea di proprietà del Comune di Napoli databile alla metà del II secolo d.C. e che insiste nel largo Corpo di Napoli, nel cuore del centro storico della città partenopea. Fu rinvenuta nei pressi di Largo Corpo di Napoli (dove ora può essere ammirata), all'interno della cosiddetta Regio Nilensis, il tradizionale "quartiere alessandrino" napoletano. L'area gravitava sulla Plateia Inferiore nell'angolo sud-occidentale della città antica, che può essere definita un importante quartiere residenziale cittadino in epoca romana, e proprio qui si trova la statua.
La stazione di Aversa si trova al centro della città normanna, precisamente in piazza Mazzini. È una delle stazione più importanti della linea, essendo situata al punto di diramazione delle linee lungo la direttissima Roma-Napoli (via Formia) e Napoli-Foggia. La stazione fu attivata nel 1928 in sostituzione dell'impianto originario, inaugurato nel 1867 e posto poche centinaia di metri più ad ovest.
Giugliano è una stazione della linea Napoli-Giugliano-Aversa (detta anche linea Arcobaleno o linea 11) della metropolitana di Napoli.
La stazione di Montesanto è una stazione ferroviaria di Napoli, posta a capolinea delle linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea, entrambe dell'Ente Autonomo Volturno, nonché capolinea a valle della funicolare omonima gestita dall'ANM. Si trova nel rione Montesanto nella II Municipalità.
La stazione di Napoli Afragola è una stazione ferroviaria posta sulla linea Roma-Napoli ad alta velocità, collocata geograficamente del territorio comunale di Afragola, nell'immediato margine nord-orientale del relativo abitato e a circa un chilometro dal centro storico. Copre un ampio bacino di utenza regionale, dalla parte settentrionale della città metropolitana di Napoli (da Giugliano in Campania a Nola, con quasi due milioni di abitanti; rientrano di fatto nel bacino di utenza anche i quartieri più esterni della VII e dell'VIII municipalità del comune di Napoli), alla provincia di Caserta, al Sannio e all'Irpinia.
Napoli Campi Flegrei è una stazione di Napoli situata sul passante ferroviario.
Napoli Gianturco è una stazione della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli. Prende il nome da via Gianturco, della Zona Industriale della città.
Napoli Mergellina è una fermata ferroviaria della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata nell'omonima zona, nel quartiere Chiaia. La fermata è situata sul passante ferroviario di Napoli.
Napoli Piazza Amedeo è una fermata ferroviaria sotterranea della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata sull'omonimo passante ferroviario.
La stazione di Napoli Porta Nolana è una stazione della ferrovia Circumvesuviana.
Napoli San Giovanni-Barra è una stazione della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, della quale ne è capolinea. Essa serve San Giovanni a Teduccio, quartiere periferico orientale di Napoli. Continua il suo percorso come parte della ferrovia Napoli-Battipaglia.
Il Teatro Bellini è un teatro stabile privato di Napoli.
Il Teatro Mercadante (già Teatro del Fondo) è uno storico teatro di Napoli.
Il Teatro San Ferdinando è un teatro storico di Napoli. Ubicato in Piazza Eduardo De Filippo, nei dintorni del Rione Sanità e a pochi passi da via Foria, è uno dei teatri più antichi di Napoli, anche se nel corso della sua storia ha subito numerose ricostruzioni, restauri e rifacimenti. Strettamente collegato alla figura di Eduardo De Filippo, è per eccellenza ritenuto il "tempio" della commedia napoletana.
Toledo è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Università è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Vanvitelli è una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
La reggia di Capodimonte è un palazzo reale, con annesso un parco, ubicato a Napoli nella località di Capodimonte. Fu la residenza storica dei Borbone di Napoli, ma anche dei Bonaparte e Murat nonché dei Savoia.
Il Carney Park è una struttura militare degli Stati Uniti situata a Pozzuoli.
Cercola Airfield is an abandoned World War II military airfield in Italy, located approximately 2 km north of Cercola in the Province of Naples in the Italian region Campania.
La Naval Support Activity Naples (in italiano stazione di supporto navale di Napoli), abbreviata NSA Naples, è una base militare della marina militare degli Stati Uniti d'America (United States Navy), situata presso l'aeroporto di Napoli-Capodichino.
The following is a timeline of the history of the city of Naples. The Naples area has been inhabited since the Neolithic period. The earliest historical sources in the area were left by the Myceneans in the 2nd millennium BC. During its long history, Naples has been captured, destroyed and attacked many times. The city has seen earthquakes, volcanic eruptions, foreign invasions and revolutions.
Tribunale sarà una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
La basilica di Santa Maria a Pugliano sita nell'omonima piazza, è la chiesa madre di Ercolano e la più antica chiesa cittadina e dell'intera area vesuviana, è stata elevata a rango di basilica. All'interno dell'arciconfraternita vicina è custodita la statua della Madonna di Pugliano con Bambino Gesù che è patrona della città.
Capodichino sarà una stazione della linea 1 della metropolitana di Napoli.
Villa Favorita, più esattamente Real Villa della Favorita, è una residenza storica di Ercolano.
Il Palazzo d'Aquino di Caramanico è un palazzo di Napoli che sorge in via Medina 61, nel quartiere San Giuseppe.
La città metropolitana di Napoli è una città metropolitana italiana di 2 955 709 abitanti della Campania. Comprende 92 comuni su una superficie di 1 171 km². Prevista per la prima volta dagli articoli 17-21 della Legge 8 giugno 1990, n. 142 sul nuovo ordinamento degli enti locali, è stata definitivamente istituita dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56, sostituendo a partire dal 1º gennaio 2015 la preesistente provincia di Napoli.
Molo San Vincenzo Lighthouse (Italian: Faro di Molo San Vincenzo) is an active lighthouse located at the end of the western side to the entrance of the Port of Naples, Campania on the Tyrrhenian Sea.
Casaluce è un comune italiano di 9 539 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Sant'Arpino (Sandarpìnë in campano) è un comune italiano di 15 127 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Succivo è un comune italiano di 8 709 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Era in origine un sobborgo dell'antica Atella, fucina della commedia latina, è sede del museo archeologico dell'Agro Atellano.
Teverola (Teverolë in napoletano) è un comune italiano di 14 731 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Trèntola Ducenta è un comune italiano di 20 118 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Le due località che danno il nome al comune formano un unico centro abitato, per cui non si tratta di un comune sparso.
Villa di Briano è un comune italiano di 7 287 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
La diocesi di Acerra (in latino Dioecesis Acerrarum) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2022 contava 124.000 battezzati su 127.687 abitanti. È retta dal vescovo Antonio Di Donna.
La diocesi di Aversa (in latino Dioecesis Aversana) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2022 contava 538.950 battezzati su 560.650 abitanti. È retta dal vescovo Angelo Spinillo.
La stazione marittima di Napoli si trova sul molo Angioino del porto della città e ne ospita il terminal portuale.
La Funicolare Vesuviana era, sul finire dell'Ottocento, l'unico impianto di risalita al mondo operante su di un vulcano attivo.
La Vigna San Martino è un'area monumentale sulla collina del Vomero a Napoli
La casa dell'Albergo è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: tra tutte le abitazioni esplorate, è la più grande della città.
La casa dell'Alcova è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per via di un ambiente absidato, denominato alcova.
La riserva naturale Cratere degli Astroni è un'area naturale protetta situata nei comuni di Pozzuoli e Napoli, nella città metropolitana di Napoli. La riserva è stata istituita dal Ministero per l'Ambiente nel 1987, gestita dal WWF Italia.
La fontana del Leone è una storica fontana di Napoli ubicata in via Mergellina.
Il Museo Anatomico dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" è un ente didattico situato nella città di Napoli, ubicato presso l'istituto di anatomia umana nei chiostri di Santa Patrizia dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".
Piazza Carlo III (Piazza del Reclusorio fino al 1891, quando per decreto del regio commissario Giuseppe Saredo fu intitolata al Re Borbone Carlo III di Spagna) è una piazza di Napoli, situata tra i quartieri San Carlo all'Arena e San Lorenzo.
Piazza del Mercato (in napoletano chiazza d''o Mercato; già Foro Magno, detta comunemente piazza Mercato, chiazza Mercato) è una delle piazze storiche di Napoli, situata nel quartiere Pendino, a pochi passi dal quartiere Mercato.
Piazza della Vittoria (o, semplicemente, Piazza Vittoria) è un'importante piazza della città di Napoli, tra i quartieri Chiaia e San Ferdinando.
Piazza del Gesù Nuovo è una delle piazze più importanti del centro storico di Napoli.
Il teatro romano di Neapolis (detto anche teatro romano dell'Anticaglia) è un sito archeologico che sorge nel cuore del centro storico di Napoli, presso il decumano superiore.
La piazzetta Duca d'Aosta, più nota come piazzetta Augusteo, è una piazza della città di Napoli, situata nel quartiere San Ferdinando.
Il Teatro Augusteo è un complesso teatrale di Napoli.
Il convento di Santa Maria la Nova è stato un convento di Napoli, sotto l'ordine dei Frati Minori, attivo tra il 1279 e il 1811; fa parte del complesso monumentale di Santa Maria la Nova e nei suoi locali sono ospitati il Museo d'arte religiosa contemporanea e l'Università telematica "Pegaso".
Il MUSAP - Museo Artistico Politecnico è un museo italiano con sede a Napoli, presso il palazzo del Cardinale Zapata, in piazza Trieste e Trento n. 48.
Piazza Carità è una piazza di Napoli, posta al confine tra i quartieri Montecalvario e San Giuseppe.
Piazza Garibaldi è una piazza di Napoli situata al limite dei quartieri Pendino, Mercato, San Lorenzo e Zona Industriale.
Lo stadio San Ciro "Luca Alvieri" è uno stadio situato a Portici in via Giovanni Farina, 12, ed ha una capienza di 7.580 persone. Costruito nel 1985, lega il suo nome alle vicende della Società Sportiva Portici 1906, di cui ospita le gare interne.
Il Teatro Trianon Viviani, conosciuto da sempre come Teatro Trianon, è il teatro pubblico napoletano dedicato alla canzone napoletana, tra tradizione e contemporaneità. Sorge dal 1911 nel cuore del centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dall'UNESCO, in piazza Vincenzo Calenda, allo sbocco di Forcella e in prossimità di Castel Capuano e dei Decumani.
Il Palazzo di Giustizia di Napoli è un edificio, composto da tre torri, ubicato nelle adiacenze del Centro direzionale di Napoli, di cui non fa parte.
Lo stabilimento Olivetti è uno degli stabilimenti della società Olivetti costruito durante la presidenza di Adriano Olivetti, oggi non più proprietà dell'azienda originaria e divenuto comprensorio d'uffici e aziende varie.
Il Teatro romano di Ercolano è un teatro di epoca romana, sepolto durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: si tratta del primo edificio in assoluto ad essere scoperto non solo della città ercolanese, ma anche di tutti quei paesi che furono distrutti dall'eruzione del Vesuvio del 79.
Il Teatro Mediterraneo, poi Teatro e Auditorium Mediterraneo, è un teatro napoletano. Inaugurato nel 1940, fa parte del maestoso complesso della Mostra d'Oltremare, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli.
L'anfiteatro minore di Pozzuoli era un teatro di costruzione romana antica, di cui rimangono poche rovine; un classico anfiteatro romano di epoca augustea o pre-augustea. Gli assi dell'ellisse misurerebbero rispettivamente 130 e 95 metri. Le principali rovine arrivate a noi sono una decina di arcate costruite in opera incerta che avevano funzione di appoggio della curva della cavea.
Le Gallerie d'Italia di Napoli sono un museo di Napoli ubicato all'interno del palazzo del Banco di Napoli, in via Toledo.
Il Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortés è un museo di Napoli sito all'interno di villa Pignatelli, lungo la Riviera di Chiaia.
Il Presidio Ospedaliero dei Pellegrini, noto anche come Vecchio Pellegrini, è una storica struttura sanitaria situata nel centro storico di Napoli. Il complesso ospedaliero, che comprende anche la chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, rappresenta una delle istituzioni assistenziali più antiche della città partenopea.
Il porto di Pozzuoli è uno degli scali marittimi più importanti della Campania, soprattutto per i collegamenti marittimi con le isole di Ischia (Ischia porto, Casamicciola Terme) e Procida.
Dal 1994 per i servizi diportistici, il porto turistico riceve la bandiera blu degli approdi turistici.
Il Museo archeologico dell'Agro Atellano illustra la storia dell'agro atellano, parte meridionale dell’ager campanus, a sud e a ovest dei Regi Lagni e dell’antica città di Atella. Il Museo venne istituito nel 1991 e aperto poi al pubblico il 5 aprile del 2002. È situato a Succivo (CE) ma si discute il trasferimento presso l'ex municipio di Atella in Sant'Arpino. Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Campania, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.
Il Museo diocesano di Aversa è un museo di arte cristiana situato all'interno del duomo di Aversa.
Das Museo del Mare di Napoli (ital., dt. „Meeresmuseum Neapel“) ist ein öffentlich zugängliches Museum, das an die Fachoberschule Istituto Nautico in Neapel angegliedert ist. Es dient der musealen Rezeption der Schifffahrtsgeschichte der Region Kampanien und insbesondere der Stadt Neapel. Besonders wertvoll sind die Schiffsmodelle, die als Lehrobjekte des Istituto Nautico und seiner Vorläufer übernommen wurden.
La fontana degli Incanti (detta anche fontana della Cöccövàja) è una fontana di Napoli ubicata in piazza Salvatore Di Giacomo, a Posillipo.
Mergellina è una stazione della linea 6 della metropolitana di Napoli.
La stazione di Quarto di Marano è una fermata ferroviaria posta sul passante ferroviario di Napoli, a servizio del centro abitato di Quarto.
La stazione di Acerra è una stazione ferroviaria della linea Roma-Napoli via Cassino, attraversata dai treni da Napoli diretti a Caserta (o viceversa) via Cancello, oppure dai treni della ferrovia della Valle Caudina e della ferrovia Alifana. Serve il comune di Acerra.
La stazione di Acerra è una stazione ferroviaria senza traffico italiana, scalo terminale della linea per Pomigliano della rete Circumvesuviana.
La stazione di Agnano è una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, nell'omonima zona di Napoli.
La stazione di Argine Palasport è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Aversa Centro è una stazione della linea metropolitana regionale Napoli-Giugliano-Aversa (detta anche linea Arcobaleno) gestita dall'Ente Autonomo Volturno, della quale è il capolinea provvisorio.
La stazione di Aversa Ippodromo, ufficialmente Aversa Sud Ippodromo - Ospedale Moscati, è una stazione della linea metropolitana regionale Napoli-Giugliano-Aversa (detta anche linea Arcobaleno) gestita dall'Ente Autonomo Volturno, entrata in funzione nel 2009. Il colore che la contraddistingue è il verde.
La stazione di Bagnoli-Città della Scienza è una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, nell'omonimo quartiere di Napoli.
La stazione di Villa Augustea (già Mercato Vecchio) è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Somma Vesuviana.
La stazione di Miglio d'Oro è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Ercolano.
La stazione di Mostra-Stadio Maradona è una stazione ferroviaria di Napoli posta sulla ferrovia Cumana, prima gestita dalla SEPSA e successivamente dall'EAV. Prende il nome dalla Mostra d'Oltremare e dallo Stadio Maradona situati nelle vicinanze. Da essa è possibile raggiungere anche il politecnico dell'Università Federico II.
Mugnano è una stazione della linea Napoli-Giugliano-Aversa (detta anche linea Arcobaleno o linea 11) della metropolitana di Napoli.
La stazione di Napoli Garibaldi è una delle stazioni ferroviarie di Napoli attraversata da tutte le linee della ferrovia Circumvesuviana.
Napoli Montesanto è una stazione della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata sull'omonimo passante ferroviario.
Napoli Piazza Cavour è una fermata della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata sull'omonimo passante ferroviario.
Napoli Piazza Leopardi è una fermata della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata sull'omonimo passante ferroviario.
La stazione di Napoli Piazza Garibaldi è una stazione ferroviaria della linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Napoli, situata sull'omonimo passante ferroviario.
La stazione di Parco Piemonte è una stazione ferroviaria senza traffico della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Pomigliano d'Arco.
La stazione di Pianura - Don Giustino Russolillo è una stazione ferroviaria di Napoli, posta sulla della ferrovia Circumflegrea gestita dall’Ente Autonomo Volturno. È ubicata in via Picasso nel quartiere Pianura.
La stazione di Piave è una fermata ferroviaria della Circumflegrea, a servizio dell'omonimo rione di Napoli, posto nel quartiere Soccavo.
La stazione Pietrarsa-San Giorgio a Cremano è una fermata ferroviaria posta sulla linea Napoli-Battipaglia; serve la località di Pietrarsa, posta tra Napoli, San Giorgio a Cremano e Portici.
La stazione di Pisani è una stazione ferroviaria di Napoli, posta sulla Ferrovia Circumflegrea; prende il nome dalla contrada Pisani, presso Pianura.
La stazione di Piscinola-Scampia è una stazione della linea metropolitana regionale Napoli-Giugliano-Aversa (detta anche linea Arcobaleno) gestita dall'Ente Autonomo Volturno. La stazione è formata da due livelli: in quello superiore vi sono i binari della stazione di Piscinola della linea 1 della Metropolitana di Napoli, mentre in quello inferiore si trovano i binari della stazione della linea Arcobaleno. Il colore che la contraddistingue è l'arcobaleno.
La stazione di Poggioreale è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della rete Circumvesuviana. Si trova sulle ferrovie Napoli-Nola-Baiano e Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio ed è situata nell'omonimo quartiere.
La stazione di Pollena è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Pollena Trocchia.
La stazione di Pomigliano d'Arco è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Ponticelli è una stazione ferroviaria della ferrovia Circumvesuviana, posta sulla linea Napoli-Ottaviano-Sarno, a servizio dell'omonimo quartiere di Napoli.
La stazione di Portici Bellavista è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nella località Bellavista, del comune di Portici.
La stazione di Portici Via Libertà è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Portici.
La stazione di Portici-Ercolano è una fermata ferroviaria posta sulla linea Napoli-Battipaglia gestita da RFI. Ubicata sulla costa del comune di Portici, di fronte al porticciolo del Granatello, porta anche il nome di Ercolano poiché serve anche l'omonima città, il cui centro si trova a poca distanza da essa.
La stazione di Pozzuoli è stata una stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, situata nel centro storico della città di Pozzuoli in via Antonio Maria Gaspare Sacchini.
La stazione di Cantieri (in origine Cantiere Armstrong) era una stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, nella zona industriale della città di Pozzuoli.
La stazione di Talona è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Casalnuovo di Napoli.
La stazione di Torre del Greco è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nell'omonimo comune.
La stazione di Torre del Greco è una stazione ferroviaria posta sulla linea Napoli-Battipaglia, a pochi passi dal porto e dal mare.
La stazione di Traiano è una stazione ferroviaria di Napoli, posta sulla ferrovia Circumflegrea gestita dall’Ente Autonomo Volturno.
La stazione di Trecase è una stazione ferroviaria ubicata a Trecase, lungo la ferrovia Circumvesuviana Napoli-Poggiomarino ed è gestita dall'EAV.
La stazione di Vesuvio de Meis è una stazione ferroviaria posta sulle ferrovie Napoli-Ottaviano-Sarno e Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio della ferrovia Circumvesuviana, nel comune di Napoli.
La stazione di Via Gianturco è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Via Sant'Antonio è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Torre del Greco.
La stazione di Via Viuli-Palazzo di Giustizia è stata una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Torre del Greco e dismessa nel 2021.
La stazione di Via dei Monaci è stata una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Torre del Greco e dismessa nel 2021.
La stazione di Via del Monte è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Torre del Greco.
La stazione di Villa Visconti è una delle stazioni ferroviarie di Napoli, parte della ferrovia Napoli-Centro Direzionale-San Giorgio della ferrovia Circumvesuviana.
La stazione di Villa delle Ginestre è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Torre del Greco.
La stazione di Casoria Arpino-Volla è una stazione ferroviaria della rete Circumvesuviana, sulla ferrovia Napoli-Nola-Baiano.
La stazione di Edenlandia è una fermata ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta.
La fontana della Tazza di porfido (detta anche delle Quattro stagioni) è una fontana storica della Villa Comunale di Napoli.
La stazione di Albanova è una fermata ferroviaria posta sul tronco comune alle linee Roma-Formia-Napoli e Villa Literno-Cancello. È posta nel centro abitato di San Cipriano d'Aversa, al confine con Casapesenna, ma prende il nome dal comune di Albanova, che in passato raggruppava, oltre alla stessa San Cipriano, anche Casal di Principe e Casapesenna.
La stazione di Casalnuovo è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Casalnuovo di Napoli.
La stazione di Castelcisterna è una stazione della ferrovia Circumvesuviana, sita nel comune di Castello di Cisterna.
La stazione di Gricignano-Teverola è una stazione ferroviaria posta all'incrocio delle linee Napoli-Foggia e Villa Literno-Cancello.
La stazione di San Marcellino-Frignano è una stazione ferroviaria posta alla diramazione delle linee Roma-Formia-Napoli e Villa Literno-Cancello. Serve i centri abitati di San Marcellino e Frignano.
La stazione di Sant'Antimo-Sant'Arpino è una fermata ferroviaria posta sulla linea Roma-Formia-Napoli. Serve i centri abitati di Sant'Antimo e di Sant'Arpino.
La stazione di Via Campana è una fermata ferroviaria posta sul passante ferroviario di Napoli, nel territorio comunale di Pozzuoli.
La stazione di Traccia è una fermata ferroviaria di Napoli, posta sulla linea per Cassino. Serve la via Traccia, della Zona Industriale di Napoli.
La Casa Sannitica è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: si tratta di una delle abitazioni più antiche della città.
L'eremo dei Cappuccini (già real eremo dei Cappuccini o ritiro di San Clemente) è una struttura storico-religiosa di Napoli; è situato nel parco della reggia di Capodimonte. Dal 1950 ospita l'ente privato "Opera della salute del Fanciullo".
Il Museo artistico industriale "Filippo Palizzi" è un museo di Napoli, istituito alla fine del XIX secolo da Gaetano Filangieri, principe di Satriano.
La casa dello Scheletro è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: deve il suo nome al ritrovamento di uno scheletro umano al suo interno.
La casa dei Cervi è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per via del ritrovamento, nel giardino, di due statue di cervi assaliti da cani.
La casa dei Due Atri è una casa di epoca romana, sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e riportata alla luce a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: è così chiamata per la presenza al suo interno di due atri con impluvium.
La casa del Bel Cortile è una casa di epoca romana, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovata a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: deve il nome al suo cortile perfettamente conservato.
Il Museo delle carrozze è un museo di Napoli che ha sede all'interno di alcuni ambienti del complesso di villa Pignatelli.
Il Museo vulcanologico dell'Osservatorio Vesuviano è un museo di tipo vulcanologico della città di Ercolano, ubicato nella sede storica dell'Osservatorio Vesuviano sulle pendici del Vesuvio alla quota di 608 metri, all'interno del Parco Nazionale.
L'Ospedale delle bambole è un museo di Napoli, la cui sede è nel Palazzo Marigliano nella centralissima Spaccanapoli.
In esso sono raccolti giocattoli e bambole d'epoca, le Grugnette dell'azienda Lenci e le Barbie dell'azienda Mattel.
Annesso al museo c'è un laboratorio che provvede al restauro del materiale collezionato, ma anche alla cura di bambole, di cittadini che si servono di tale struttura come se fosse un vero e proprio ospedale, riparando principalmente bambole di porcellana, plastica, legno e cartapesta.
Con una tradizione centenaria è uno dei centri di riparazione di bambole più specializzato, attrezzato e famoso d'Italia.
La basilica dello Spirito Santo è una basilica di Napoli, sita in piazza Sette Settembre, lungo via Toledo, di fronte a palazzo Doria d'Angri.
La chiesa di San Gioacchino a Pontenuovo è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in salita Pontenuovo.
La chiesa di Santa Maria della Vittoria, a Napoli, è situata vicino al lungomare.
La chiesa di Maria Santissima Desolata è un luogo di culto sito in via Amedeo Maiuri nel quartiere di Bagnoli, a Napoli.
La chiesa di San Domenico Soriano prende la sua titolatura dall'omonima immagine miracolosa di San Domenico Soriano ed è una delle chiese monumentali di Napoli ubicata in piazza Dante. Qui trovò sepoltura san Nunzio Sulprizio il cui corpo è collocato sull'altare maggiore e in seguito alla sua canonizzazione nel 2018 la chiesa ha cambiato nome in chiesa dei Santi Domenico Soriano e Nunzio Sulprizio
La chiesa di San Giuseppe dei Nudi è una delle chiese monumentali di Napoli, si erge nell'omonima via.
La chiesa di San Giuseppe dei Vecchi è una chiesa monumentale del Centro storico di Napoli.
La chiesa di San Nicola a Pistaso è un luogo di culto di interesse storico ed artistico di Napoli, ubicato in via San Biagio dei Librari, il toponimo a Pistaso fa riferimento all'omonimo seggio minore del Sedile di Forcella presente in quella zona della città.
La chiesa di San Severo fuori le mura (meglio conosciuta come San Severo alla Sanità) è un'antica chiesa di Napoli e sorge in uno dei quartieri più popolosi del capoluogo campano (rione Sanità), in piazza San Severo a Capodimonte.
La chiesa di Santa Maria Apparente è una delle chiese monumentali di Napoli; è situata in corso Vittorio Emanuele.
La chiesa di Santa Maria Avvocata dei Peccatori è una chiesa storica di Napoli ubicata nell'omonima via.
La chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe è un luogo di culto, situato nel centro storico di Napoli ai Quartieri Spagnoli.
La chiesa di Santa Maria della Stella alle Paparelle è una chiesa sconsacrata di Napoli. Si trova in via De Blasiis.
La chiesa di Santa Maria di Gerusalemme (o chiesa delle trentatré) si erge a Napoli, all'interno dell'omonimo complesso monastico, nei pressi della chiesa di Santa Maria della Vittoria e Santissima Trinità all'Anticaglia.
La chiesa di Santa Maria in Cosmedin o Santa Maria di Portanova è un'antica chiesa di Napoli ubicata in piazza Portanova, nei pressi di corso Umberto I. Secondo una leggenda venne fondata dall'Imperatore Costantino I.
La chiesa dei Santi Francesco e Matteo è una chiesa barocca di Napoli; si erge nel centro storico in vico lungo San Matteo.
La chiesa dei Santi Marcellino e Festo è una chiesa monumentale di Napoli ubicata nel centro storico, presso il largo San Marcellino, in prossimità del decumano inferiore.
La chiesa di Sant'Onofrio dei Vecchi è una delle chiese monumentali di Napoli. Ubicata in piazzetta Sant'Onofrio dei Vecchi, presenta un accesso anche da un palazzo al 14 del corso Umberto I.
La chiesa dei Santi Michele ed Omobono è un luogo di culto di Napoli, ubicato in largo Madonna delle Grazie.
La chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme è una chiesa storica di Napoli, sita presso il corso Vittorio Emanuele sotto al costone della Certosa di San Martino.
La chiesa dell'Addolorata è una delle chiese storiche di Napoli, sita in zona Posillipo.
dell'Immacolata Pizzofalcone è un edificio religioso di Napoli, sito in salita Echia, sulla collina di Pizzofalcone, nel quartiere San Ferdinando.
La chiesa di San Bartolomeo è una chiesa sconsacrata di Napoli, situata in via San Bartolomeo a pochi passi da via Depretis e da piazza Municipio.
La chiesa di Sant'Arcangelo a Baiano è una chiesa monumentale di Napoli, ubicata in via Sant'Arcangelo a Baiano.
La chiesa di Santa Caterina della Spina Corona è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in via Guacci Nobile. Su una delle pareti esterne dell'edificio è poggiata la Fontana della Spinacorona detta localmente delle Zizze.
La chiesa di Santa Maria della Vita è un edificio sacro di Napoli, ubicato in via della Sanità, sito nel centro storico, facente parte dell'omonimo monastero del XVI secolo.
La chiesa di Santa Teresella degli Spagnoli (menzionata anche come chiesa di Santa Teresa dei Carmelitani o chiesa di Santa Maria del Buon Successo) è una delle chiese di interesse storico-artistico di Napoli chiuse al culto; è sita nell'omonima via, nei Quartieri Spagnoli. Il
L'abbazia di Santa Maria a Cappella Vecchia è un complesso monastico di Napoli, con ingresso nell'omonima via, nei pressi di Piazza dei Martiri. È identificato come a Cappella Vecchia da quando fu costruita, a poca distanza, una seconda chiesa, chiamata a Cappella Nuova e oggi non più esistente.
Il Santuario-Parrocchia "Maria Santissima del Buon Consiglio" di Torre del Greco (Città metropolitana di Napoli) figura tra i santuari mariani della regione Campania più recentemente istituiti.
Il santuario di San Gennaro alla Solfatara è uno dei più importanti edifici di culto della zona flegrea. La struttura, anche se sorge sul territorio di Pozzuoli, appartiene da secoli alle proprietà della città di Napoli.
La Palazzina Paradisiello è un palazzo monumentale di Napoli situato nel quartiere Chiaia, presso via del parco Margherita.
Il palazzo dell'Istituto Grenoble, meglio conosciuto come Le Grenoble, è uno degli edifici di interesse storico ed artistico di Napoli; è sito in via Crispi, all'interno del rione Amedeo, nel quartiere Chiaia.
Il palazzo Mirelli di Teora (già Palazzo Barile di Caivano) è un palazzo di Napoli che sorge sulla riviera di Chiaia al civico 66, nell'omonimo quartiere.
Il palazzo Mormando è un antico palazzo di Napoli costruito da Giovanni Francesco Mormando, architetto e musico, esponente di punta del Rinascimento napoletano, come residenza privata. Il palazzo è situato in via San Gregorio Armeno.
Palazzo Guevara di Bovino è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli ubicato sulla Riviera di Chiaia, nel quartiere Chiaia.
Il Palazzo Calabritto è un palazzo monumentale di Napoli ubicato nell'omonima via, all'angolo con piazza dei Martiri (dove al civico 30 è posto un secondo ingresso) nel quartiere San Ferdinando.
Il palazzo Carafa di Maddaloni (già palazzo D'Avalos) è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via Maddaloni, lungo il decumano inferiore, immediatamente alle spalle del palazzo Doria d'Angri e adiacente a via Toledo; si tratta di uno dei principali edifici in stile barocco della città.
Il palazzo Mastellone (o Mastelloni) è un edificio di valore storico e architettonico situato a Napoli, in piazza Carità.
Il palazzo Salerno è un palazzo di interesse storico-monumentale della città di Napoli, ubicato in piazza del Plebiscito; fu edificato alla fine del XVIII secolo per opera dell'architetto messinese Francesco Sicuro, e così chiamato da Leopoldo di Borbone-Due Sicilie, principe di Salerno.
Il palazzo Trabucco è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via San Liborio.
La Caserma di Cavalleria detta della Maddalena (ridenominata Caserma "Edoardo Bianchini" dal 2 novembre 1899 in onore del Capitano di Artiglieria Edoardo Bianchini, Medaglia d'oro al valor militare) è un palazzo di Napoli del XVIII secolo; si trova in Piazza Duca degli Abruzzi, 31.
La chiesa dell'Ecce Homo ai Banchi Nuovi è una chiesa di Napoli ubicata in piazzetta Ecce Homo, nei pressi delle chiese di Santi Cosma e Damiano ai Banchi Nuovi e Santa Maria dell'Aiuto. È così denominata per distinguerla dalla Chiesa dell'Ecce Homo al Cerriglio.
La chiesa dell'Immacolata e Sant'Anna al Vasto è una chiesa di Napoli ubicata in via Nazionale 33.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie è la chiesa più antica di Pozzuoli, in città metropolitana di Napoli, sede vescovile della diocesi di Pozzuoli. Elevata il 15 novembre 1624 dal vescovo Lorenzo Mongiò, Anticamente aveva competenza su un vastissimo territorio, che comprendeva: Pozzuoli, Agnano, Bacoli, Bagnoli, Licola, Miseno e Monte di Procida.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie a Piazza Cavour è una chiesa monumentale di Napoli ubicata in piazza Cavour.
La chiesa di Santa Maria la Palma (o Santa Maria della Libera ai Ferri Vecchi) è un'antica chiesa di Napoli, sita in via Ferri Vecchi, al Pendino.
La chiesa di Santa Maria stella maris è una chiesa neogotica di Napoli; fu costruita verso gli inizi del XX secolo in via Lucrezia d'Alagno, nel centro storico della città, nelle immediate vicinanze della Fontana della Sellaria.
La chiesa di Santa Patrizia è un'antica chiesa di Napoli; si trova in via Armanni. Il complesso, in realtà possiede un ulteriore luogo di culto di interesse storico ed artistico così denominato; esso, per non essere confuso con questo in oggetto, viene spesso definito Santa Patrizia interna.
La collegiata di Santa Sofia è la chiesa madre di Giugliano in Campania, in città metropolitana di Napoli e diocesi di Aversa.
Il complesso di Santa Maria delle Grazie e sant'Alessio (chiesa e convento) sorge in prossimità del centro storico di Giugliano, nella città metropolitana di Napoli. Da non confondere con la chiesa nota come Madonna delle Grazie, in realtà chiesa di San Giovanni a Campo, posta ai margini sudorientali del centro. Per questo il complesso è più semplicemente noto come convento francescano.
La Palazzina Russo Ermolli è un edificio di Napoli, ubicato in via Palizzi, nel quartiere Vomero; risulta una dei più importanti interventi di architettura liberty in città.
La Palazzina Velardi è un edificio residenziale di Napoli, ubicato nel Rione Amedeo a Chiaia, tra i tornanti delle Rampe Brancaccio.
Palazzo dei principi Albertini di Cimitile, già Palazzo Calabria, è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via Santa Teresa degli Scalzi 76, nei pressi dell'omonima chiesa.
La chiesa di San Carlo Borromeo è un luogo di culto cattolico di Napoli, sede dell'omonima parrocchia, facente parte del VI decanato, ubicato al Centro direzionale di Napoli, tra le isole "F" ed "E", lungo il cosiddetto Asse pubblico.
La chiesa di San Marco è un edificio religioso in stile neoclassico di Pozzuoli.
Il Palazzo Costantino è un palazzo monumentale di Napoli ubicato in via San Giuseppe dei Nudi 25.
La Villa Ascarelli è un edificio residenziale di Napoli, ubicato in via Palizzi e fronteggia la palazzina Russo Ermolli.
Villa Bloch, nota anche come villa Serra, è locata a mezza costa della salita dello Scudillo, a Napoli.
La villa Campolieto è una villa vesuviana situata lungo il Miglio d'oro, nel comune di Ercolano.
Villa Castagneto-Caracciolo (in passato villa Regina Madre) è una struttura di interesse storico di Napoli; locata sulla sommità del poggio dello Scudillo, tra le colline dei Colli Aminei, Capodimonte e del Vomero. Realizzata interamente in tufo, fu costruita probabilmente nel XVIII secolo dal duca Francesco Caracciolo, celebre ammiraglio appartenente alla famiglia di San Francesco Caracciolo, che durante la sua carriera militare fiancheggiò anche il celebre ammiraglio Horatio Nelson. Poi passata al principe di Castagneto Nicola Caracciolo.
Villa Doria d'Angri è una struttura storico-artistica di Napoli; è sita in via Petrarca 80, nel quartiere di Posillipo.
Villa Ebe (anche nota come Castello di Pizzofalcone) è una palazzina neogotica che sorge sul fianco occidentale del Monte Echia a Napoli, in cima alle antiche rampe di Pizzofalcone, nel quartiere San Ferdinando.
Villa La Santarella (anche detta Villa Santarella) è una struttura di interesse storico-artistico di Napoli, progetto dell'ing. Gioacchino Luigi Mellucci, situata in via Luigia Sanfelice, all'angolo con via Filippo Palizzi, ai margini della collina del Vomero. La villa prende il nome da una delle commedie di successo di Scarpetta, chiamata appunto Na santarella: furono proprio i proventi che il commediografo ottenne da questa sua opera a consentire la costruzione dell'edificio, e nell'androne un bassorilievo di stucco riproduce una delle scene principali della commedia.
Villa Loreley è un edificio residenziale di Napoli ubicato in via Gioacchino Toma, in un'ansa di tornante stradale.
Villa Maria (ex Palazzo del Grand Eden Hotel) si innalza a Napoli, in via del Parco Margherita, nei pressi di piazza Amedeo (quartiere Chiaia).
Villa Pappone è una storica residenza di Napoli, ubicata in via Mincio 13
Villa Patrizi è un edificio storico di Napoli; è locata in via Manzoni n. 41. La struttura è tra le più importanti della zona; fu costruita nel XVIII secolo e costituisce un pregevole esempio di architettura tardo-barocca.
Villa Vannucchi è una delle ville monumentali del Miglio d'Oro, sita nel comune di San Giorgio a Cremano (NA).
Villa Volpicelli è una struttura monumentale di Napoli; è sita nel quartiere di Posillipo.
La Villa delle Ginestre (già Carafa d'Andria-Ferrigni) è una delle Ville vesuviane del XVIII secolo, tra quelle non allineate lungo il Miglio d'oro, situata sulla collina dei Camaldoli, nella frazione Leopardi del comune di Torre del Greco. La villa è legata anche alla vicenda biografica e artistica di Giacomo Leopardi, che vi trascorse l'ultima stagione di sua vita, e vi compose alcuni suoi componimenti, tra cui la celebre La ginestra, da cui la villa ha preso il nome.
Villa Aprile o Riario Sforza ad Ercolano, fu costruita nella seconda metà del Settecento, ed è una delle più grandi del Miglio d’Oro e, sebbene non sia tra le più sfarzose, conserva uno dei parchi più suggestivi e scenografici di tutta l'area vesuviana.
Villa Ruggiero è un edificio storico di Ercolano.
Villa Signorini ad Ercolano (indirizzo Via Roma n. 43) fu realizzata nella metà del Settecento in uno stile che richiama le architetture di Domenico Antonio Vaccaro.
Il palazzo degli Studi è un palazzo di Napoli, sito in piazza Museo, nei pressi di piazza Cavour: è sede del Museo archeologico nazionale di Napoli.
Il Palazzo San Massimo (già Palazzo Migliaccio) è un edificio storico del comune italiano di Orta di Atella, in provincia di Caserta.
La chiesa di San Nicola è un luogo di culto cattolico di Giugliano in Campania. Si eleva sul Corso Campano, asse viario principale della città, al limite orientale del centro storico.
La chiesa di San Pantaleone è un luogo di culto di Napoli, situato nei quartieri Spagnoli, in via San Pantaleone.
La chiesa di San Rocco è un luogo di culto cattolico del comune italiano di Frattamaggiore nella città metropolitana di Napoli.
La chiesa di San Vitale Martire è una monumentale chiesa di Napoli dedicata a san Vitale martire in Bologna; è situata in piazza San Vitale nel quartiere di Fuorigrotta.
La chiesa di Sant'Anna si trova nel centro storico di Giugliano in Campania, probabilmente in quello che era il suo nucleo più antico.
La chiesa di Sant'Anna alle Paludi è ubicata in corso Arnaldo Lucci, a Napoli, nel Quartiere Mercato.
La chiesa di Santa Maria Vertecoeli è un luogo di culto di Napoli; si trova in via Santa Maria Vertecoeli.
La chiesa di Santa Maria a Piazza è un luogo di culto cattolico di Aversa, in provincia di Caserta, sede vescovile della diocesi di Aversa.
La chiesa di Santa Maria del Monte dei Poveri è una delle chiese monumentali di Napoli; è situata nel cuore del centro storico, in via Oronzio Costa.
L'oratorio dell'Assunta (o anche cappellone dell'Assunta o cappella degli Artisti) è uno dei cinque oratori facente parte del vasto complesso dei Girolamini di Napoli, nel cuore del centro storico.
Il sacro tempio della Scorziata (più propriamente chiesa della Presentazione di Maria al Tempio della Scorziata) è una chiesa di Napoli, sita in vico Cinquesanti.
Il Tempio della Gaiola è una chiesa di Napoli; è sita nel quartiere di Posillipo, precisamente sulla discesa della Gaiola.
Villa Sora è una villa di epoca romana i cui resti si trovano in contrada Sora a Torre del Greco.
L'ippodromo di Agnano è un impianto sportivo adibito principalmente alle corse ippiche, al trotto, al galoppo e ostacoli, uno dei più antichi e famosi d'Italia.
Néapolis est l'ancien nom de la ville italienne de Naples, capitale de la Campanie.
Il Collegio degli Augustali è un edificio religioso di epoca romana, sepolto durante l'eruzione del Vesuvio del 79 è ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: al suo interno, probabilmente, si riuniva il collegio sacerdotale dei Sodales Augustales.
Lo stadio di Antonino Pio di Pozzuoli, portato alla luce nel 2008, può essere considerato di particolare importanza per la rarità di questa tipologia di edificio nell'impero romano d'occidente, fatta eccezione per lo stadio di Domiziano, oggi piazza Navona. Resti di stadi antichi si trovano tra la Grecia e l'Asia minore.
Le Terme Suburbane sono un complesso termale di epoca romana, sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovate a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: nel loro genere sono uno degli edifici termali meglio conservati in tutto l'Impero Romano..
Le Terme del Foro sono un complesso termale di epoca romana, sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovate a seguito degli scavi archeologici dell'antica Ercolano: sono così chiamate per la vicinanza al foro della città.
Il villino Elena e Maria è un palazzo di Napoli. Fu eretto nel 1904 su disegno dell'ingegnere Michele Capo e dell'architetto Ettore Bernich, i quali lo impostarono secondo lo stile liberty che in quegli anni era architettonicamente egemone in città, evidenziando tuttavia numerosi aspetti marcatamente eclettici, a partire dal portale e dalle pompose decorazioni.
La Villa Avellino - de Gemmis è un edificio storico di Pozzuoli, nella città metropolitana di Napoli. È appartenuto prima ai principi Colonna di Stigliano, poi, per breve periodo, ai padri Benedettini della Congregazione di Montevergine.
Ercolano (in latino Herculaneum) è un'antica città, corrispondente all'attuale Ercolano, la cui storia ebbe origine dal XII secolo a.C. per terminare nel 79 d.C. quando, a seguito dell'eruzione del Vesuvio, venne ricoperta sotto una coltre di materiali vulcanici, che col tempo si solidificarono in una massa tufacea.
La cosiddetta Villa Augustea (o Villa di Augusto) a Somma Vesuviana è un complesso di strutture di epoca romana sito in località Starza della Regina.
I giardini del Molosiglio sono un parco pubblico di Napoli che sorge in via Acton, nel quartiere San Ferdinando nel tratto di passeggiata fra la stazione marittima ed il lungomare.
Marianella è una località del comune di Napoli, situata nel quartiere Piscinola, nell'area nord della città. Con i suoi tredicimila abitanti, è una delle zone relativamente meno congestionate di Napoli.
Lo stadio Alberto De Cristofaro è un impianto sportivo di Giugliano in Campania, nella Città metropolitana di Napoli, che ospita le gare interne del Giugliano Calcio.
Gaudello è una frazione di 297 abitanti del comune di Acerra, nella città metropolitana di Napoli, in Campania.
Torretta Scalzapecora (localmente detta Villaricca Due) è una frazione di 4.383 abitanti del comune di Villaricca, nella città metropolitana di Napoli, in Campania.
Il Convitto Pontano alla Conocchia è un edificio storico del Rione Sanità in Napoli. In passato è stato di proprietà della Compagnia di Gesù e per cui è noto anche come Convitto Nazionale dei Gesuiti oppure Istituto Francesco Giordani alla Conocchia.
Il liceo classico "Antonio Genovesi" (oggi ufficialmente Polo umanistico "Liceo Antonio Genovesi") è uno storico liceo classico (ed oggi anche Liceo delle Scienze Umane e con l’opzione Economico-Sociale) della città di Napoli. Si trova in piazza del Gesù Nuovo, nel Palazzo delle Congregazioni nel quartiere San Giuseppe.
Il ponte della Sanità, ufficialmente ponte Maddalena Cerasuolo, si trova a Napoli e sovrasta il Rione Sanità, nel quartiere Stella.
La Piscina Mirabilis è un sito archeologico romano che si trova nel comune di Bacoli, nell'area dei Campi Flegrei. Costruita in età augustea a Miseno, sul lato nord-ovest del Golfo di Napoli, originariamente era una cisterna di acqua potabile.
Il lago d'Averno è un lago vulcanico (vulcano quiescente) che si trova nel comune di Pozzuoli, precisamente tra la frazione di Lucrino e il sito archeologico di Cuma, nella città metropolitana di Napoli.
Il complesso Cento Camerelle è un monumento archeologico romano sito nel comune di Bacoli, nella Città metropolitana di Napoli.
Il Monte Nuovo è il più recente edificio vulcanico dei Campi Flegrei, caldera vulcanica nei pressi di Pozzuoli e Bacoli. Si trova nel comune di Pozzuoli presso il Lago Lucrino. Si formò tra il 29 settembre e il 6 ottobre 1538 a seguito di un'eruzione che distrusse il villaggio medievale di Tripergole.
Il tempio di Giove è un tempio greco-romano ritrovato a seguito degli scavi archeologici sull'acropoli dell'antica città di Cuma.
Il cimitero di Santa Maria del Pianto (o altrimenti detto cimitero del Pianto) è uno dei cimiteri presenti a Napoli, ubicato in via nuova del Campo, nel quartiere Poggioreale.
Il lago di Patria o lago Patria è il più grande lago costiero della Campania, con una superficie di 2 km². È situato nel comune di Giugliano in Campania, nella frazione chiamata appunto Lago Patria, e in piccolissima parte nel comune di Castel Volturno, in provincia di Caserta. Ha una caratteristica forma di cuore.
Lìcola è una località della città metropolitana di Napoli a cavallo tra i comuni di Giugliano in Campania e Pozzuoli che prende il nome dal Lago di Licola, il quale ne occupava anticamente parte della superficie.
Il Sacello degli Augustali è un edificio dell'epoca romana adibito ai riti di culto degli imperatori, curati dai sacerdoti augustali che si trova a Miseno, lungo il litorale di Bacoli, nella città metropolitana di Napoli.
Lo stadio Domenico Conte è il maggior impianto sportivo della città di Pozzuoli. Sorge nel quartiere di Arco Felice.
La stazione di Arco Felice è una stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, nella frazione di Arco Felice, a Pozzuoli.
La stazione di Cuma è una stazione ferroviaria senza traffico posta sulla Ferrovia Circumflegrea gestita dall‘Ente Autonomo Volturno. È ubicata in Vecchia Cuma nel comune di Pozzuoli.
La stazione di Fusaro è una stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Cumana, a Bacoli.
La stazione di Marina di Licola è una stazione ferroviaria senza traffico posta sulla Ferrovia Circumflegrea gestita dall'Ente Autonomo Volturno. È ubicata in viale Estate, nella zona di Lido di Licola, nel comune di Pozzuoli.
La stazione di Torregaveta è una stazione ferroviaria delle linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea, entrambe gestite dall'Ente Autonomo Volturno.
Capo Miseno Lighthouse (Italian: Faro di Capo Miseno) is an active lighthouse located at the end of the promontory, with the same name, that marks the north-western limit of the Gulf of Naples as well as the Gulf of Pozzuoli toward the Tyrrhenian Sea in the province of Naples.
Fortino Tenaglia Lighthouse (Italian: Faro di Fortino Tenaglia) is an active lighthouse located on a promontory on the west side of the Gulf of Pozzuoli in the municipality of Bacoli, Campania on the Tyrrhenian Sea.
L'Anfiteatro Romano di Cuma è uno dei più importanti siti archeologici dell'antica città di Cuma, situata in Campania. Costruito nel I secolo d.C., è uno dei più antichi esempi di anfiteatro costruito dai romani in Italia.
Torregaveta è una frazione dei comuni di Bacoli e Monte di Procida, nella città metropolitana di Napoli, in Campania, conta all'incirca un migliaio di abitanti.
Gli scavi archeologici di Liternum hanno restituito i resti dell'antica città di Liternum, situata nella frazione Lago Patria del comune di Giugliano in Campania, e di tutte le opere realizzate nelle sue pertinenze, ossia il cosiddetto agro liternino situato nell'area vasta di Giugliano. Il sito principale, costituito dal parco con il forum, si estende su un'area di circa 85.000 metri quadrati e conserva gran parte dei resti superstiti dell'antica colonia romana Liternina.
Altavilla Silentina (Autavìdda in dialetto cilentano) è un comune italiano di 7 052 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Postiglione (Pustiglionë in campano) è un comune italiano di 2 022 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Ricigliano è un comune italiano di 1 046 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Romagnano al Monte è un comune italiano di 371 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Salvitelle (Salvëtèllë nel dialetto locale) è un comune italiano di 459 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
San Gregorio Magno è un comune italiano di 3 800 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Serre è un comune italiano di 3 680 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Sicignano degli Alburni è un comune italiano di 3 054 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Valva è un comune italiano di 1 536 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
La Casina Vanvitelliana è un casino di caccia ubicato su un'isoletta del lago Fusaro, nel comune di Bacoli.
Massicelle (I Massicedde in dialetto locale) è una frazione del comune di Montano Antilia, in provincia di Salerno, ricompresa nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Al 2007 contava circa 601 abitanti.
Miliscola (Miliscòla) è una frazione dei comuni di Bacoli e Monte di Procida, nella città metropolitana di Napoli.
Il Castello Aragonese sorge a Baia, frazione di Bacoli, ed è situato in un'area di notevole importanza strategica, fu eretto su un promontorio (51 m s.l.m.) naturalmente difeso a est da un alto dirupo tufaceo a picco sul mare, e a ovest dalla profonda depressione data dalle caldere di due vulcani chiamati "Fondi di Baia" (facenti parte dei Campi Flegrei); con l'aggiunta di mura, fossati e ponti levatoi, il castello risultava praticamente inespugnabile. La sua posizione - dalla quale si dominava tutto il Golfo di Pozzuoli fino a Procida, Ischia e Cuma - consentiva un controllo molto ampio della zona, impedendo tanto l'avvicinamento di flotte nemiche, quanto eventuali sbarchi di truppe che avessero voluto marciare su Napoli con un'azione di sorpresa alle spalle.
Il Lago Miseno o Mar Morto è un lago nel comune di Bacoli, tra Monte di Procida e Capo Miseno. Ha una estensione superiore ai 40 ettari ed un perimetro di circa 2.800 metri mentre la profondità media è di 2,25 metri e quella massima di 4. È separato dal mare da una barriera sabbiosa larga circa 200 metri ma è collegato con esso attraverso due foci: la prima ubicata in prossimità dell'abitato di Miliscola e la seconda localizzata nei pressi della baia di Miseno.
Monterusciello (non Monteruscello) è una frazione del comune di Pozzuoli, nella città metropolitana di Napoli. Conta circa 35 000 abitanti.
Il Museo archeologico dei Campi Flegrei è un museo statale ospitato nel Castello Aragonese di Baia, nel comune di Bacoli (NA). È parte dal Parco archeologico dei Campi Flegrei.
Il museo archeologico lucano dell'alta valle del Sele è un museo archeologico ubicato a Oliveto Citra, in provincia di Salerno.
Il Museo archeologico nazionale di Volcei "Marcello Gigante" è un museo archeologico ubicato nel comune di Buccino, in provincia di Salerno.
Policlinico è una stazione della linea 1 della Metropolitana di Napoli.
Lo zoo di Napoli, situato nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, è un giardino zoologico e bioparco italiano. Costituisce una delle maggiori attrazioni turistiche dei Campi Flegrei.
Il palazzo Diomede Carafa è un palazzo monumentale di Napoli edificato nel XV secolo lungo il decumano inferiore.
Poggioreale è una stazione in costruzione della linea 1 della metropolitana di Napoli, a servizio del quartiere omonimo.
Il teatro Nuovo è un teatro di Napoli, sito nel cuore dei Quartieri Spagnoli.
La stazione di Castelluccio è una fermata ferroviaria posta sulla linea Sicignano-Lagonegro, nel comune di Sicignano degli Alburni. È situata nella località di Pellicara ed è lo scalo della frazione sicignanese di Castelluccio Cosentino. Si trova fra le stazioni di Sicignano degli Alburni e Galdo.
La stazione di Contursi Terme è una stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto. Oltre a servire la città di Contursi Terme, serve tutto l'alto e medio Sele.
La stazione di Galdo si trova sulla ferrovia Sicignano-Lagonegro, nel comune di Sicignano degli Alburni. È situata nella località di Galdo Scalo, ed è lo scalo della frazione sicignanese di Galdo degli Alburni (a 7 km).
La stazione di Pertosa è una fermata ferroviaria ubicata sulla linea Sicignano-Lagonegro, chiusa al servizio dal 1987 e servente il comune di Pertosa, da cui dista circa tre chilometri. Essa sorge fra le stazioni di Auletta e di Polla.
La stazione di Sicignano degli Alburni è una stazione ferroviaria ubicata sulla linea Battipaglia-Potenza-Metaponto, a servizio del comune di Sicignano degli Alburni.
La stazione di Buccino-San Gregorio Magno è una stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto, a servizio dei comuni di Buccino e San Gregorio Magno.
La stazione di Ponte San Cono è una fermata ferroviaria ubicata sulla linea ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto, nella località San Cono del comune di Buccino.
La stazione di Romagnano-Vietri-Salvitelle è una stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto, a servizio dei comuni di Romagnano al Monte, Vietri di Potenza e Salvitelle.
La stazione di Petina è una stazione ferroviaria posta sulla linea Sicignano-Lagonegro. Serve il centro abitato di Petina.
La stazione di Polla è una stazione ferroviaria posta sulla linea Sicignano-Lagonegro. Serve il centro abitato di Polla.
Varcaturo è una frazione del comune di Giugliano in Campania nella città metropolitana di Napoli. Distante circa 10 km dal centro storico del capoluogo comunale, essa è posta sulla strada provinciale Ripuaria che collega Varcaturo al centro di Giugliano e ai comuni di Qualiano e Villaricca.
La torre degli Incurabili è un edificio, ubicato nella periferia del comune di Giugliano in Campania, nella località di Varcaturo, in provincia di Napoli.
Pontecagnano Faiano è un comune italiano di 26 335 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
San Cipriano Picentino è un comune italiano di 6 743 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
San Mango Piemonte è un comune italiano di 2 615 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
L'Aeroporto di Salerno-Pontecagnano "Costa d’Amalfi e del Cilento" (IATA: QSR, ICAO: LIRI) è un aeroporto internazionale italiano, situato a 21 km a sud est della città di Salerno, nel territorio dei comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano.
Quadrivio o Quadrivio Basso, (Cruc'via in dialetto locale, mentre in italiano, in una traduzione letterale "Crocevia") è la più importante e popolosa frazione del comune di Campagna, in provincia di Salerno.
Il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano è un museo archeologico situato a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.
Il lago di Persano o traversa di Persano è un bacino artificiale realizzato nel 1932 dal Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele per scopi irrigui, in cui confluiscono le acque del fiume Sele. È situato nei comuni di Campagna e Serre, in provincia di Salerno, all'interno del Riserva naturale Foce Sele-Tanagro.
Il monte Costa calda è un rilievo montuoso situato fra i comuni di Campagna e Acerno nel parco regionale Monti Picentini fa parte dei monti Picentini.
Il Monte Raione è un rilievo montuoso situato fra i comuni di Campagna e Olevano sul Tusciano nel parco regionale Monti Picentini; fa parte dei monti Picentini ed è alto 1236 m s.l.m.
Il Monte Ripalta è un rilievo montuoso situato nel comune di Campagna, nel parco regionale Monti Picentini; fa parte dei monti Picentini ed è alto 1014 m s.l.m.
Il Palasele è un palazzetto dello sport della città di Eboli.
La stazione di Eboli è una stazione ferroviaria a servizio dell'omonimo comune, situata sulla linea Battipaglia-Potenza-Metaponto, ed è una delle principali fermate dell'intera linea.