Salìce (Salìci in siciliano) è un villaggio della zona nord di Messina, appartenente alla VI circoscrizione.
Curcuraci (Cuccuraci in dialetto messinese) è una frazione del comune di Messina nell'ambito territoriale della Circoscrizione VI del capoluogo.
Capo Peloro (detto anche punta del Faro e conosciuto dai messinesi semplicemente come Faro) è la punta estrema nord orientale della Sicilia, il cui territorio fa parte del comune di Messina, nel villaggio di Torre Faro, vicino ai laghi di Ganzirri.
Massa San Giorgio è un villaggio collinare della VI Circoscrizione del comune di Messina. Con i suoi circa 500 abitanti, è la più popolata delle "quattro Masse" (con Massa San Nicola, Massa Santa Lucia e Massa San Giovanni). Sorge sulle ultime propaggini dei Monti Peloritani, digradanti verso il mare, a 15 km a Nord del centro di Messina, ed a 200-250 metri circa s.l.m.
Faro Superiore (U Faru i Susu in dialetto messinese) è una frazione del comune di Messina nella Circoscrizione VI, posta in collina, alla periferia nord del capoluogo.
Gesso o Gibiso (Ibbisu in dialetto messinese) è una frazione di Messina, di circa 600 abitanti, facente parte della Circoscrizione VI, situata 16 km a nord-ovest dal centro città.
Castanèa, o per esteso Castanea delle Furie (Castanìa in siciliano) è una frazione del comune di Messina che rientra nel territorio della Circoscrizione VI del capoluogo peloritano.
San Saba (popolarmente chiamato anche Santo Saba, Santu Sabba in dialetto messinese) è un antico borgo marinaro di circa trecento abitanti ed è parte della Circoscrizione VI di Messina. Geograficamente è situato nella periferia nord della città peloritana, lungo la riviera tirrenica che si snoda tra Punta Faro e Capo Milazzo.
Il lago di Ganzirri è una formazione idrologica che appartiene, assieme al lago di Faro alla duna costiera di Capo Peloro, nell'area urbana di Messina. È anche detto Pantano Grande.
Massa Santa Lucia è un villaggio collinare della VI Circoscrizione del comune di Messina. È una della "quattro Masse" (con Massa San Nicola, Massa San Giorgio e Massa San Giovanni).
Sorge sulle ultime propaggini dei Monti Peloritani, digradanti verso il mare, a 15 km a Nord del centro di Messina.
Mortelle è una frazione del comune di Messina, situata sulla costa tirrenica ad Ovest di Capo Peloro. Fa parte della Circoscrizione VI del capoluogo peloritano.
Piano Torre ('O Chianu a Turri in dialetto locale) è una frazione costiera della VI circoscrizione del comune di Messina. Sorge sul promontorio di Capo Rasocolmo e si estende dal torrente Brigà al torrente Casagrande (anche detto, di Savoca). Conta numerose vie e contrade e, partendo da Spartà verso San Saba, incontriamo: Mezzacampa, Malapezza, Mastropavano, Perara, Muti, Ziino, Carruggiazzo, Canalello, Roccella, Amatene, Puntillo, Fagiano. Il villaggio è percorso da diversi torrenti: Savoca, Armeni, Perara, Muti, Cannistrà, Bartolello, Amatene. Posto lungo la Strada statale 113 dir., fra il 1890 e il 1932 la località era servita dalla tranvia Messina-Barcellona della SATS.
La riserva naturale orientata Laguna di Capo Peloro è un'area naturale protetta situata nel comune di Messina ed è stata istituita dalla Regione Siciliana nel 2001. Occupa una superficie di 68,12 ettari ed è gestita dalla città metropolitana di Messina.
Rodìa è un borgo marinaro di circa 400 abitanti, situato nella periferia settentrionale del comune di Messina, facente parte della Circoscrizione VI, del quale esiste un Centro Circoscrizionale di Servizi (Sportello Polifunzionale) in via Lungomare Joe Piraino.
Spartà (Spattà in dialetto messinese) è una frazione costiera della VI circoscrizione del comune di Messina, situata sulla costa tirrenica a circa 20 chilometri dal centro.
La Torre Marmora, o Torre Marmora di Punta Salice, è sita in contrada Marmora a Messina, raggiungibile dalla strada statale 113, imboccando al km 29,700 la strada provinciale per Salice. La Torre si trova a circa 570 m dalla costa tirrenica, in posizione elevata sul promontorio posto alla foce di due corsi d'acqua confluenti: la fiumara Marmora e il torrente Vani, denominato fiume Salice sino al XIX sec.
Orto Liuzzo (talvolta riportato Ortoliuzzo) è un centro abitato di 66 abitanti della città di Messina.
La chiesa di Santa Maria della Grotta è una chiesa di Messina. Assieme ad alcune costruzioni adiacenti costituisce l'antico Priorato di Santa Maria della Grotta. Detto Priorato, la sua chiesa e le successive ricostruzioni, erano situati sulla lingua del Faro di Messina a circa tre miglia dalle mura fortificate della Città.
La stazione di Gesso era una stazione ferroviaria posta lungo la linea Palermo-Messina che fino al 1994/1997 serviva Gesso frazione di Messina.
Capo Peloro Lighthouse (Italian: Faro di Capo Peloro) is an active lighthouse located in Punta del Faro on the Strait of Messina, the most north-eastern promontory of Sicily, settled in the Province of Messina, the place closest to Calabria.
Le phare de Capo Rasocolmo (en italien : Faro di Capo Rasocolmo) est un phare situé sur le promontoire éponyme qui se trouve sur le territoire de la commune de Messine dans la mer Tyrrhénienne, dans la province de Messine (Sicile), en Italie.
Sperone (Spuruni in dialetto messinese) è un quartiere di Messina, situato nella Circoscrizione VI, alla periferia nord della città.
Il Forte Crispi, che prende il nome dal politico Francesco Crispi, sostituì il vecchio nome Batteria Menaja o Minaja. Fa parte delle fortificazioni Umbertine costruite sul finire del XIX secolo per fortificare il territorio strategico dello Stretto di Messina, che aveva altre fortificazioni risalenti all'epoca dell'imperatore Carlo V.