Le isole Pelagie (ìsuli Pilaggî in siciliano) sono un arcipelago dell'Italia, in Sicilia, il più meridionale d'Italia.
Agrigento (, AFI: [ˌagriˈʤɛnːto], Girgenti in siciliano) è un comune italiano di 55 317 abitanti, capoluogo dell'omonimo libero consorzio comunale in Sicilia.
La provincia di Agrigento, successivamente provincia regionale di Agrigento (fino al 1927 provincia di Girgenti, pruvincia di Girgenti in siciliano), è stata una provincia italiana della Sicilia. Si estendeva su una superficie di 3052,59 km² e comprendeva 43 comuni.
Lampione (Lampiuni in siciliano) è un'isola dell'Italia appartenente all'arcipelago delle isole Pelagie, in Sicilia. Amministrativamente appartiene a Lampedusa e Linosa, comune italiano del libero consorzio comunale di Agrigento. Geologicamente, invece, insieme alla vicina isola di Lampedusa appartiene alla piattaforma continentale africana.
Il Platani o Platani Alikòs, anticamente chiamato Alico (Halykòs - salato in greco - Platàni - platano -, Αλυκός Πλατάνι), è uno dei più importanti corsi d'acqua del versante meridionale della Sicilia, il 5º dell'isola per lunghezza dopo l'Imera Meridionale (o Salso Himeras), il Simeto, il Belice e il Dittaino con 103 km di corso, e il 3º per ampiezza di bacino con 1.785 km² dopo il Simeto e l'Imera Meridionale. Attraversa le province di Palermo e Agrigento, segnando anche il confine tra quest'ultima e quella di Caltanissetta.
Lampedusa e Linosa (Lampidusa e Linusa in siciliano) è un comune italiano di 6 486 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Siculiana (Siculiana in siciliano) è un comune italiano di 4 385 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Aragona (Raòna in siciliano) è un comune italiano di 8 677 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Montallegro (Muntallègru o Angiò in siciliano) è un comune italiano di 2 365 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Cattolica Eraclea (Catòlica in siciliano) è un comune italiano di 3 265 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Castrofilippo (Castrufilippu in siciliano) è un comune italiano di 2 560 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Ravanusa (in siciliano Rivinusa) è un comune italiano di 10 262 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Alessandria della Rocca (IPA: [aleˈsːandrja ˈdelːa ˈrɔkːa], Lisciànnira in siciliano) è un comune italiano di 2 363 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Bivona (AFI: /biˈvona/; Vivona in siciliano) è un comune italiano di 3205 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Burgio (Bbùrgiu in siciliano) è un comune italiano di 2 483 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Calamonaci (Calamònici in siciliano) è un comune italiano di 1 145 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Caltabellotta (Cataviḍḍotta in siciliano) è un comune italiano di 3 184 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Camastra (Camaṣṭra in siciliano) è un comune italiano di 1 981 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Cammarata (Kamarata in siciliano) è un comune italiano di 5 841 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Campobello di Licata è un comune italiano di 9 028 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Canicattì (Caniattì in siciliano) è un comune italiano di 34 408 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Casteltermini (Castertermini in siciliano) è un comune italiano di 7 246 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Cianciana (Cianciana in siciliano) è un comune italiano di 3 065 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Comitini (Cummatì in siciliano) è un comune italiano di 855 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Favara è un comune italiano di 31 503 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Grotte (Grutti in siciliano) è un comune italiano di 5 165 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Joppolo Giancaxio (AFI: [ˈjɔppolo dʒaŋˈkaʃʃo]; Jòppulu Giancaxiu in siciliano) è un comune italiano di 1 059 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Licata è un comune italiano di 34 619 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Lucca Sicula (Lucca in siciliano) è un comune italiano di 1 723 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Menfi (AFI: /ˈmɛnfi/; Mènfrici in siciliano) è un comune italiano di 11 768 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Montevago (vago nell'accezione di "bello", grazioso") è un comune italiano di 2 666 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Naro (Naru in siciliano) è un comune italiano di 6 961 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Palma di Montechiaro (Parma in siciliano) è un comune italiano di 21 120 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Porto Empedocle ('A Marina in siciliano) è un comune italiano di 15 435 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Racalmuto (Racalmutu in siciliano) è un comune italiano di 7 549 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Raffadali (Rafadali in siciliano) è un comune italiano di 11 819 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Realmonte (Muntiṛṛiali in siciliano) è un comune italiano di 4 363 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Ribera (Rivela in siciliano) è un comune italiano di 17 712 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Sambuca di Sicilia (Sammuca in siciliano) è un comune italiano di 5 286 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
San Biagio Platani (Sammrasi in siciliano) è un comune italiano di 2 771 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
San Giovanni Gemini (Sanǧiuanni in siciliano) è un comune italiano di 7 463 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Santa Elisabetta (a Sabbetta in siciliano) è un comune italiano di 2 145 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Santa Margherita di Belìce (Santa Margarita in siciliano) è un comune italiano di 5 955 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Sant'Angelo Muxaro (AFI: /muʃˈʃaro/; Sant'Àncilu Muxaru in siciliano) è un comune italiano di 1 158 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Santo Stefano Quisquina (IPA: [ˈsanto ˈstefano kwiˈskwiːna]; Santu Stèfanu in siciliano) è un comune italiano di 3 938 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Sciacca (IPA: ˈʃakka) è un comune italiano di 38 587 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Villafranca Sicula (Villafranca in siciliano) è un comune italiano di 1 337 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
L'aeroporto di Lampedusa (IATA: LMP, ICAO: LICD) è un aeroporto italiano situato nella parte sud orientale dell'isola di Lampedusa, parte del centro abitato del comune omonimo. La struttura è dotata di una pista in asfalto lunga 1 800 m con orientamento RWY 08-26. L'aeroporto è regolato dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC) è gestito dalla AST Aeroservizi SpA ed è aperto al traffico commerciale. L'aeroporto può ospitare aerei di medie dimensioni a corto e medio raggio, come il Boeing 737 e l'Airbus A320.
La Valle dei Templi è un parco archeologico della Sicilia caratterizzato dall'eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico. Corrisponde all'antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento.
Il Verdura è un corso d'acqua che scorre nella Sicilia centro-meridionale.
Montaperto è una borgata di circa 400 abitanti, 279 m s.l.m., del comune di Agrigento, da cui dista circa 7 km.
La chiesa di Sant'Isidoro Agricola è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia, nell'area dei Monti Sicani. Edificata nel XVII secolo, per circa trentasei anni ha ricoperto il ruolo di seconda chiesa parrocchiale del paese nel XX secolo. È sita in via Lorenzo Panepinto, nella parte settentrionale del paese.
L'arcidiocesi di Agrigento (in latino Archidioecesis Agrigentina) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Italia appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2022 contava 387.452 battezzati su 413.503 abitanti. È retta dall'arcivescovo Alessandro Damiano.
Cozzo Busonè è un colle che si trova al confine tra il comune di Raffadali e Agrigento.
Eraclea Minoa (in greco antico Ἡράκλεια Μινῴα; in latino Heraclea) fu un'antica città greca della Sicilia sud occidentale, fondata, secondo Erodoto, dai Selinuntini che la chiamarono originariamente Minoa.
Sant'Anna è l'unica frazione di Caltabellotta in provincia di Agrigento. Conta 683 abitanti.
Il duomo d’Agrigento, ufficialmente cattedrale metropolitana di San Gerlando, è il principale luogo di culto cattolico di Agrigento, in Sicilia, chiesa madre dell'omonima arcidiocesi metropolitana. Dal 1940 è monumento nazionale. Nel dicembre del 1951 papa Pio XII la elevò alla dignità di basilica minore.
Agrigento (in greco antico: Ἀκράγας?, Akragas) era una polis greca, situata sulla costa meridionale dell'isola di Sicilia, nel territorio dell'attuale Agrigento.
L'area marina protetta Isole Pelagie è un'area marina protetta istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente il 21 ottobre 2002.
La biblioteca comunale "Franco La Rocca" è un centro servizi bibliotecario comunale della città di Agrigento, che si trova al centro della città.
Il Castel Sant'Angelo, si trova a Licata, in Provincia di Agrigento, in Sicilia. Sorge sull'estrema propaggine orientale della montagna di Licata, a 130 metri s.l.m. e domina il porto a meridione, la città e la pianta e settentrione. Tutt'intorno si conservano numerosissime testimonianze archeologiche (necropoli, santuari, silos, strade, tombe monumentali, ambienti d'abitazione, cisterne, etc.).
Il castellazzo di Camastra è una costruzione fortificata sita a Camastra, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
Il castello della Pietra d'Amico è un castello in rovina della Sicilia, nel territorio comunale di Alessandria della Rocca.
Il castello di Agrigento (Castrum Agrigenti) è un castello in rovina di origine medievale in prossimità della collina di Girgenti, luogo di fondazione dell'antico nucleo medievale di Agrigento.
Il Castello Chiaramontano di Favara è un castello della seconda metà del Duecento costruito da Federico II di Svevia, rimaneggiato poi alla celebre forma attuale da Federico II della nobile famiglia dei Chiaramonte.
Il castello Chiaramontano di Naro è un fortilizio la cui configurazione attuale può essere fatta risalire all'epoca medioevale ad opera principale della famiglia Chiaramonte.
Il castello di Poggiodiana, detto anche castello di Poggio Diana o castello di Misilcassino è un castello in rovina a Ribera, in provincia di Agrigento, su una collina a circa 200 metri d'altezza.
La chiesa di Santa Oliva è la chiesa madre di Raffadali. Si trova al centro del paese e domina, insieme a Palazzo Principe, la via Nazionale.
La chiesa del Santissimo Salvatore, conosciuta anche come "'A Batìa" (in siciliano) è un luogo di culto cattolico situato a Naro, comune della provincia di Agrigento in Sicilia.
La chiesa dell'Annunziata, o chiesa del Carmine (detta anche del Carmelo), è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia. Risale alla seconda metà del XIV secolo, ed è situata in via Carmine, nella parte centrale del paese.
La chiesa della Beata Maria Vergine dell'Itria, conosciuta semplicemente come chiesa dell'Itria, è un luogo di culto cattolico di Favara.
La chiesa di San Francesco è un luogo di culto cattolico situato a Naro, comune della provincia di Agrigento in Sicilia.
La chiesa di San Nicola è un luogo di culto cattolico di Agrigento, attualmente parte del Museo archeologico regionale di Agrigento.
La Biblioteca Lucchesiana è una biblioteca situata nel centro storico della città di Agrigento, in Sicilia.
Il viadotto Akragas (noto anche come viadotto Morandi o viadotto Manfredi ) è un ponte stradale che collega le frazioni di Villaseta e Monserrato al comune di Agrigento. Esso è suddiviso in due parti, rispettivamente Akragas I (lunga 1402 m) e Akragas II (lunga 868 m), e fa parte della strada statale 115 quater Sud Occidentale Sicula.
La chiesa di San Nicola di Bari è la chiesa madre di Cammarata, in provincia di Agrigento.
La chiesa di San Vito martire è un edificio religioso italiano ubicato a Cammarata ed è una delle più importanti chiese del territorio.
La chiesa di Santo Spirito e il monastero dell'Ordine cistercense (Badia Grande, localmente nomata Bataranni), costituiscono un aggregato religioso ubicato nel centro storico di Agrigento.
Il santuario di San Giuseppe è un luogo di culto cattolico ubicato lungo via Atenea nella città di Agrigento.
Il Museo Civico della Città di Naro a Naro, in Sicilia, è un museo istituito nel 2017 all'interno dei locali di Palazzo Malfitano. Ospita al suo interno la collezione di arte grafica del comune di Naro, costituitasi a partire dal 1998 grazie alla donazione, da parte del maestro Bruno Caruso, del primo nucleo di 100 opere. Oggi la collezione, che è stata aperta al pubblico fin dal 2000, conta oltre 500 pezzi.
La chiesa madre - Santuario di San Giacinto Giordano Ansalone è la chiesa principale di Santo Stefano Quisquina.
Il teatro Andromeda è un teatro all'aperto sito in territorio di Santo Stefano Quisquina, nei monti Sicani, in Sicilia.
La chiesa di Santa Caterina d'Alessandria e i resti del monastero dell'Ordine benedettino costituiscono un aggregato monumentale ubicato in via Umberto I, adiacente all'odierna Piazza della Vittoria di Sambuca di Sicilia.
La Chiesa di Santa Maria del Rosario, o chiesa del Rosario (detta anche Il Rosario), è una chiesa di Raffadali, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia. Risale alla metà del XVI secolo, ed è situata in salita Rosario, nel centro storico del paese.
La chiesa di San Francesco o basilica dell’Immacolata si trova nel centro storico di Agrigento, in Via San Francesco d’Assisi.
La Puerta de Europa (en italiano Porta d`Europa, también conocida como Porta di Lampedusa) es un monumento realizado por Mimmo Paladino ubicado en la isla de Lampedusa en Italia. El monumento fue encomendado por la ONG Amani y diseñado por el poeta, editor y comisario de arte Arnoldo Mosca Mondadori bajo el auspicio del Alto Comisionado de las Naciones Unidas para los Refugiados en 2008. La obra está dedicada «a los migrantes que perecieron mientras intentaban el viaje marítimo desde el norte de África a Europa».
La chiesa di San Giacomo Maggiore (o chiesa dei Cappuccini) è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia, risalente al XVI secolo. Si trova in via Cappuccini, nella parte settentrionale del centro abitato.
La chiesa di San Giuseppe è una chiesa di Raffadali, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia. Fu completata nel XIX secolo, ed è situata nell’omonima via, nel centro storico del paese.
La chiesa di San Paolo è un edificio di culto di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La chiesa di San Sebastiano è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La chiesa di San Vito è un edificio religioso di Favara.
La chiesa di Sant'Agostino o Santuario della Madonna Addolorata si trova a Licata, in provincia di Agrigento.
La chiesa di Santa Maria La Vetere, anche nota come chiesa di Santa Maria di Gesù (come la intitolarono i francescani) o chiesa di Santa Maria del Monte, è una chiesa che si trova a Licata, in Provincia e Arcidiocesi di Agrigento.
La chiesa di Santa Maria dei Greci è un'architettura religiosa di Agrigento, comune italiano capoluogo di provincia in Sicilia.
La chiesa di Santa Maria di Gesù è stata un edificio di culto di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La chiesa di Santa Maria di Loreto è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia. Risale al XV secolo ed è sita tra via Piazza e piazza Giovanni Cinà, nella parte centrale del paese.
La chiesa di Santa Rosalia è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La chiesa madre - Madonna Assunta è il principale luogo di culto cattolico di Favara nonché il duomo della città. Si trova a est della Piazza Cavour, la principale del paese, ed è collocata nella piazza dei Vespri. Ha edificata su di essa la Più grande Cupola in muratura della Sicilia, contesa con quella di San Nicolò l'Arena (CT)
La chiesa madre Mater Salvatoris è una chiesa di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La diga Furore sul torrente Grancifone o fiume Burraito è un bacino artificiale, sito in territorio di Naro, in provincia di Agrigento, costruito fra il 1980 ed il 1992 e destinato alla raccolta delle acque provenienti dal fiume Burraito. La diga sbarra il corso del fiume a circa 9,3 km dal punto in cui esso confluisce nel fiume Naro, ed è situata in località Furore.
La diga San Giovanni sul fiume Naro è un bacino artificiale, sito in territorio di Naro, in provincia di Agrigento.
L'eremo di Santa Rosalia alla Quisquina è una costruzione lungo le pendici del monte Quisquina nel territorio di Santo Stefano Quisquina, comune italiano della provincia di Agrigento, in Sicilia.
Finziade (in greco antico: Φιντιάς?, Phintias) fu l'ultima colonia dell'Antica Grecia situata sulla costa meridionale della Sicilia, nell'odierno territorio di Licata, comune italiano della provincia di Agrigento.
Fiumenaro (Narasetti di Girgenti o Sciuminaru in siciliano) è una frazione balneare di 129 abitanti del comune di Agrigento, capoluogo dell'omonima provincia.
Fontanelle è un quartiere (frazione) del comune di Agrigento, e appartiene alla Circoscrizione II. Occupa la porzione di territorio nord del comune. È abitata da circa 8100 abitanti (2017), il suo santo patrono è San Nicola.
A ridosso delle acque del lago Arancio, nel territorio di Sciacca, si possono individuare i ruderi di un fortino costruito probabilmente dagli Arabi e chiamato Fortino di Mazzallakkar.
Giardina Gallotti è una borgata del comune di Agrigento, con circa 1 500 abitanti, situata a 400 m s.l.m., distante circa 15 km dal centro cittadino.
Il lago Arancio è un bacino artificiale della Sicilia. Si trova nel territorio dei comuni di Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice e Sciacca, in provincia di Agrigento, sui monti Sicani.
Il lago di Magazzolo è un bacino artificiale della Sicilia, formato attraverso lo sbarramento dell'omonimo corso d'acqua per mezzo della diga Castello. Si trova nei territori dei comuni di Alessandria della Rocca e Bivona, nel libero consorzio comunale di Agrigento, nell'area dei monti Sicani.
Montagna Palombara è un sito archeologico e un monte situato tra Agrigento e Raffadali.
Il monte Bardaro, noto anche come Serra Bardaro, è una montagna situata nei pressi di Canicattì, in provincia di Agrigento.
Monte Grande è un colle e un sito archeologico di Palma di Montechiaro, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
Il Monte Grotticelle (636 m s.l.m.) è una montagna della Sicilia in provincia di Agrigento.
Il monte Guastanella (609 m s.l.m.) è situato nella Sicilia centro-meridionale, tra Raffadali e Santa Elisabetta, nell'agrigentino.
Il monte San Calogero (talvolta anche monte Kronio) è una collina situata a circa 7 km da Sciacca, comune italiano del libero consorzio comunale di Agrigento, in Sicilia, inserita in una riserva naturale orientata, gestita dall'Azienda foreste demaniali della Regione Siciliana.
Il Museo archeologico della Badia è un museo archeologico situato a Licata, in Sicilia.
La necropoli Anguilla è un sito archeologico rinvenuto nel territorio di Ribera, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La necropoli Millaga è un sito archeologico rinvenuto nel territorio di Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
Il PalaTornambè è un impianto sportivo dove venivano svolte le gare interne della Pallacanestro Ribera.
Il Palazzo Steripinto di Sciacca è stato eretto nel 1501 da Antonio Noceto, nipote del celebre botanico Gerardo Noceto (1475-1545).
Porto Palo, anche conosciuta come la Miami della Sicilia Occidentale, è una frazione di 116 abitanti di Menfi, comune italiano del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Il Pizzo della Rondine (1.245 m s.l.m.) è un monte della Sicilia occidentale, nei pressi del fiume Platani, in provincia di Agrigento.
La Porta d'Oro (o Porta Vecchia) è l'unica rimasta delle sei porte che permettevano l'accesso alla città di Naro nel periodo medievale. La porta fu edificata insieme alle mura di cinta della città, che delimitavano un'area romboidale, nel 1263. Nel 1482 le mura furono restaurate ma nel XVIII secolo, venute meno le funzionalità difensive, furono man mano distrutte. La porta d'oro rappresenta uno dei pochi tratti della cinta muraria conservatisi pressoché intatti fino ai giorni nostri. Il suo nome deriva dalla presenza della dogana e dalla conseguente ricchezza proveniente dai commerci degli ebrei della locale comunità ebraica che proprio vicino a tale porta avevano il loro ghetto e dalla gran quantità di frumento che, proveniente dalle campagne sottostanti, entrava in città attraverso tale porta.
San Leone (Santulì o Salleò in dialetto agrigentino) è una frazione e principale lido di Agrigento. Sorge sulla punta Akragas, in prossimità della foce del fiume Akragas, detto anche di San Leone.
Il santuario della Madonna della Rocca si trova ad Alessandria della Rocca, in provincia di Agrigento.
Il santuario di San Calogero è un luogo di culto cattolico sito a Naro, comune della provincia di Agrigento, in Sicilia.
Il santuario di San Calogero è un edificio religioso del 1530 che si trova a Sciacca, sul monte San Calogero.
Il santuario di San Calogero è uno dei luoghi di culto cattolici più importanti e antichi di Agrigento.
La Scala dei Turchi è una falesia di marna bianca che spunta a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, nell'agrigentino.
Lo stadio comunale "Dino Liotta" è un impianto calcistico di Licata, in provincia di Agrigento, che ospita le partite del Licata Calcio 1931.
Lo stadio comunale Giovanni Bruccoleri è un impianto sportivo polifunzionale di Favara (AG), localizzato nella periferia settentrionale del comune, utilizzato dalla società calcistica CastrumFavara.
Lo stadio "Luigi Riccardo Gurrera" è un impianto sportivo della città di Sciacca. È il più grande stadio della Provincia di Agrigento. Ospita le partite della squadra di calcio locale. È anche adibito allo svolgimento di concerti e di manifestazioni sportive dilettantistiche.
La stazione di Agrigento Bassa è una stazione della città di Agrigento, e fino al 28 ottobre 1933 ne fu l'unica stazione.
La stazione di Agrigento Centrale è la stazione ferroviaria principale della città di Agrigento.
La stazione di Aragona Caldare è una stazione ferroviaria di diramazione di RFI e uno scalo ferroviario di smistamento sito in Provincia di Agrigento. Serve il centro abitato di Aragona.
La stazione di Cammarata-San Giovanni Gemini è una stazione ferroviaria di RFI e lo scalo ferroviario delle città siciliane di Cammarata e San Giovanni Gemini.
La stazione di Canicattì è una stazione ferroviaria di diramazione di RFI e lo scalo ferroviario della città siciliana di Canicattì.
La stazione di Licata è una stazione ferroviaria di RFI e lo scalo ferroviario della città siciliana di Licata. È posta al km 199+873 della ferrovia Canicattì-Siracusa.
La stazione di Porto Empedocle, detta anche Porto Empedocle Centrale per distinguerla dagli altri scali cittadini, è la principale stazione ferroviaria della città di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Un tempo era un importante scalo di merci e di interscambio tra linee a differente scartamento.
Il Teatro Sociale di Canicattì venne realizzato, nel 1889-1908, dall'architetto Ernesto Basile, nello stesso luogo dove sorgeva il convento dei carmelitani, abbattuto dopo la soppressione degli ordini religiosi del 1866.
Il teatro di Eraclea Minoa è un teatro greco dell'antica città di Eraclea Minoa sito nell'area archeologica di Cattolica Eraclea, comune italiano del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Il tempio L era un tempio greco dell'antica città di Akragas sito nella Valle dei Templi di Agrigento.
Il tempio dei Dioscuri era un tempio greco dell'antica città di Akragas situato nella Valle dei Templi di Agrigento.
Il tempio della Concordia è un tempio greco dell'antica città di Akragas sito nella Valle dei Templi di Agrigento. Ancora oggi non si sa a chi fosse dedicato questo tempio poiché il suo attuale nome fu coniato nel XVI secolo in riferimento ad un'antica iscrizione latina ritrovata nelle sue vicinanze.
Il tempio di Efesto, o tempio di Vulcano, era un tempio greco dell'antica città di Akragas sito nella Valle dei Templi di Agrigento.
Il tempio di Eracle, o tempio di Ercole (dal nome romano dell'eroe), è un tempio greco dell'antica città di Akragas situato nella Valle dei Templi di Agrigento.
Il tempio di Asclepio, o tempio di Esculapio (dal nome romano della divinità della medicina), è un tempio greco dell'antica città di Akragas sito nella Valle dei Templi di Agrigento.
Il tempio di Atena (ex tempio di Era), noto anche come tempio di Giunone (dal nome romano della dea) o tempio D, è un tempio greco dell'antica città di Akragas sito nella Valle dei Templi di Agrigento.
La torre di Porto Palo è una torre costiera, realizzata nel 1583, nel borgo marinaro di Porto Palo, nel territorio di Menfi, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
La villa romana di Realmonte è una villa rustica risalente al I secolo d.C. sita nel lido di Punta Grande, nel territorio di Realmonte, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.
Il Villaggio Mosè è una frazione di Agrigento. Sorto tra gli anni trenta e quaranta del Novecento, come zona residenziale per gli operai della vicina miniera zolfifera della Ciavolotta, è considerata una delle aree più ricche di zolfo nel mondo. La successiva crisi delle attività estrattive in Sicilia trasformò tra gli anni sessanta e settanta il piccolo centro minerario in centro commerciale oltre che residenziale. Esso sorge a sud-est del centro della città ed è sede di numerose e variegate attività economiche e commerciali, oltre che di hotel e case vacanze, data anche la vicinanza con le spiagge.
Villaseta è una frazione del comune di Agrigento di 6 337 abitanti.
Il San Leone è un fiume della Sicilia in provincia di Agrigento. Il suo corso d'acqua principale è lungo 26 chilometri (16 miglia) e ha un bacino idrografico di 207 chilometri quadrati (80 miglia quadrate).
Licata Airfield is an abandoned World War II military airfield in Italy, located in the vicinity of Licata, Sicily. It was a temporary fighter airfield constructed in the immediate aftermath of Operation Husky by U.S. Army Engineers using pierced steel planking for its runway, parking and dispersal areas, not designed for heavy aircraft or for long-term use.
Il cimitero di Piana Traversa è il cimitero di Favara, situato nella periferia settentrionale del paese, nella località denominata contrada Piana Traversa.
De Verdura Golf & Spa Resort is een resort aan de zuidkust van Sicilië, aan de oostkant van Sciacca.
Farm Cultural Park è una galleria d'arte e residenza per artisti situata a Favara in provincia di Agrigento. Dalla sua apertura, ha ospitato opere temporanee di artisti come Sara Fratini, Massimo Sirelli, La Fille Bertha, e tanti altri.
Capo Bianco è uno sperone di roccia bianco che si getta nel mar Mediterraneo presso Eraclea Minoa.
La chiesa di San Giovanni Battista o santuario della Madonna dell'Aiuto è la chiesa madre di Campobello di Licata.
Il Palazzo Manno a Sciacca è una residenza signorile settecentesca. Il palazzo è stato la dimora dei Manno, nobile famiglia siciliana di origini fiorentine, trasferitasi a Sciacca nel 1400. L'attuale configurazione dell'edificio nulla ha più a che vedere con l'antico palazzo, essendo stato profondamente modificato nel XX secolo per divenire un albergo. L'ultima ristrutturazione risale al 1987.
La stazione di Campobello-Ravanusa è una stazione ferroviaria posta al km 170+802 della linea Caltanissetta Xirbi-Gela-Siracusa. Serve i centri abitati di Campobello di Licata e di Ravanusa.
La stazione di Campofranco è una stazione ferroviaria posta sulla linea Palermo-Agrigento. Serve il centro abitato di Campofranco.
Il castello di Montechiaro, l'unico dei manieri chiaramontani in Sicilia edificato su un costone roccioso a picco sul mare, sorge nel Comune di Palma di Montechiaro, in prossimità di Marina di Palma.
La chiesa di San Calogero è un edificio religioso di Favara.
La chiesa madre di Maria Santissima del Rosario di Palma di Montechiaro è l'edificio sacro più importante della cittadina in provincia di Agrigento, che, con la sua grandiosa mole in cima ad un'ampia scalinata rappresenta una delle opere più rappresentative e significative del barocco siciliano. Fu fatta edificare dalla famiglia dei Tomasi di Lampedusa, fondatori e feudatari della città.
Il monte Cammarata (1.578 m) è una montagna del libero consorzio comunale di Agrigento, in Sicilia e segna il punto più alto della provincia di Agrigento. Il monte è sito nei comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini.
Das sogenannte Grab des Theron (italienisch Tomba di Terone) ist ein hellenistisches Grabmal in Agrigent auf Sizilien, dem antiken Akragas. Das seit der Antike aufrecht stehende Grab befindet sich außerhalb des antiken Stadtgebietes in der Nekropole vor der südlichen Stadtmauer.
Marina di Palma è la maggiore frazione del comune siciliano di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, e conta una popolazione di circa 2.000 abitanti.
Castello Incantato (deutsch Verzaubertes Schloss) ist das Lebenswerk des in Sciacca beheimateten Künstlers Filippo Bentivegna (1888–1967). Es liegt zwei Kilometer östlich des Stadtkerns von Sciacca. Der sein Haus umgebende Olivenhain ist übersät mit in Stein gemeißelten und einigen in Olivenholz geschnitzten Köpfen. Diese Arbeiten gehört zur Art brut. Einzelne dieser Werke werden in der Collection de l’Art Brut in Lausanne, der weltweit größten derartigen Sammlung, gezeigt.
Il monte Genuardo è una montagna delle province di Agrigento e Palermo, nei territori di Sambuca, Contessa Entellina e Giuliana, in Sicilia.
Il Teatro Comunale L'Idea è il teatro di Sambuca di Sicilia, costruito tra il 1848 e il 1851. La denominazione di Comunale risale al 1886, anno in cui il comune acquistò il teatro.
La stazione di Grotte è una fermata ferroviaria posta sulla linea Caltanissetta-Agrigento. Serve il centro abitato di Grotte.
La stazione di Racalmuto è una stazione ferroviaria posta sulla linea Caltanissetta-Agrigento. Serve il centro abitato di Racalmuto.
L’ex Museo Diocesano (il Museo ora è stato allestito nelle Sale del vicino Palazzo vescovile http://www.museodiocesanoag.it/) è stato progettato dall'architetto museografo Franco Minissi, su commissione dell'allora Vescovo di Agrigento Mons. Giovanni Battista Peruzzo. Realizzato tra il 1958 e il 1963, demolendo il circolo didattico cattolico San Gerlando, il museo viene aperto al pubblico nel '64, ma svolge la propria funzione per un brevissimo periodo, due anni circa, poiché nel '66, a causa della frana verificatasi lungo il versante sud-ovest del centro storico della città, viene precauzionalmente chiuso e la sua collezione collocata nel Museo archeologico di San Nicola e nei locali del vicino Palazzo Arcivescovile.
Il libero consorzio comunale di Agrigento è un libero consorzio comunale di 412 472 abitanti della Sicilia. È subentrato nel 2015 alla soppressa provincia di Agrigento.
La stazione di Favarotta, ora soppressa, era una delle quattro stazioni ferroviarie in territorio di Licata, posta al km 181+533, sulla tratta Canicattì-Licata, della linea Caltanissetta Xirbi-Siracusa; fu costruita nei pressi dell'omonimo torrente Favarotta, al servizio della zona mineraria e precisamente della Solfara Miniera o Solfara Passarello. Venne soppressa nel 2004.
La Torre di Gaffe è un edificio ubicato a sei chilometri da Licata a undici metri sul livello del mare ed è una delle tante torri di avvistamento costruite dall'architetto Camillo Camilliani, scultore, architetto e ingegnere italiano, noto per essere stato l'artefice della Fontana Pretoria a Palermo e di cui sono famose altre torri e altre opere architettoniche in Sicilia, fra le quali la Torre di Carlo V a Porto Empedocle, la Torre di Monterosso a Realmonte, la Torre di Fuori, posta sull'isolotto di fronte Isola delle Femmine, nell'area circostante è presente anche un piccolo centro abitato.
Punta Beppe Tuccio Lighthouse (Italian: Faro di Punta Beppe Tuccio) is an active lighthouse located on the north eastern tip of the island of Linosa which makes part of the Pelagie Islands in the Channel of Sicily.
Capo Grecale Lighthouse (Italian: Faro di Capo Grecale) is an active lighthouse located on the northern eastern tip of the island on the edge of a cliff, in the municipality of Lampedusa, Sicily on the Strait of Sicily.
The San Giacomo Lighthouse (Italian: Faro di San Giacomo) is an active lighthouse at the root of the east wharf of the commercial harbour of Licata on the Channel of Sicily. The lighthouse takes its name from the homonymous castle once on the site, then later destroyed to make room for the seaport.
The Chiesa del Purgatorio is a Rococo-style, Roman Catholic church located on Piazza IV Novembre in the town of Canicattì, province of Agrigento, region of Sicily, Italy.
Il castello ducale di Joppolo, o palazzo Colonna, è un maniero settecentesco dai tratti medievali, situato nella Sicilia Occidentale in provincia di Agrigento, nel borgo di Joppolo Giancaxio.
Cannatello (U Cannateddru in siciliano) è una frazione balneare di circa 3 200 abitanti del comune di Agrigento, capoluogo dell'omonima provincia.
La chiesa di Santa Maria delle Giummare già chiesa di Santa Maria dell'Alto, altrimenti nota come chiesa di Santa Maria Valverde, è un luogo di culto cattolico ubicato in via Valverde a Sciacca.
La basilica cattedrale di Maria Santissima Assunta, primitiva chiesa di San Giorgio in epoca normanna, complesso religioso e polo monumentale della città di Caltabellotta.
La chiesa di San Michele Arcangelo, anche detta chiesa del Collegio, è un luogo di culto cattolico di Racalmuto.