San Benedetto del Tronto è un comune italiano di 47 053 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
La chiesa di San Vittore sorge nella zona centrale della città di Ascoli Piceno, proprio nelle immediate vicinanze di Forte Malatesta. Il suo fianco destro era costeggiato dal percorso cittadino della strada consolare Salaria che raggiungeva il Ponte di Cecco.
La grotta della Sibilla è una caverna, situata a 2150 m s.l.m., ricavata nella roccia, nei pressi della vetta del monte Sibilla (Monti Sibillini) nel territorio comunale di Montemonaco, raggiungibile solo a piedi.
Il monte Porche (2.233 m) è una montagna situata nelle Marche, in Provincia di Ascoli Piceno, nel comune di Montemonaco, che fa parte del gruppo dei Monti Sibillini.
Il Monte Sibilla è un rilievo montuoso (2.175 m.) del gruppo appenninico dei Sibillini. Prende il nome dalla Sibilla Appenninica, mitica abitatrice dell'omonima grotta (situata nei pressi della sommità), che da secoli vela l'altura di un'aura di leggenda e mistero. Amministrativamente è situato nel comune di Montemonaco e per una parte in quello di Montefortino, rispettivamente appartenenti alle province di Ascoli Piceno e Fermo, tutto il territorio è situato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Sul monte è presente anche il Rifugio Sibilla.
Il museo diocesano di arte sacra di Ascoli Piceno ha sede nell'ala destra del palazzo dell'Episcopio in piazza Arringo, dove si trovano anche la pinacoteca civica e il museo archeologico statale. Creato con lo scopo di riunire e conservare la maggior parte delle opere appartenenti al patrimonio artistico della diocesi ascolana fu inaugurato nell'anno 1961 dal vescovo Marcello Morgante. Il suo spazio espositivo si compone di sette ambienti che ospitano sculture lignee e in pietra, dipinti su tela e su tavola, argenteria sacra e arredi realizzati dalle scuole minori della città che ebbero un notevole sviluppo nel 1400, oltre a manufatti di arte fiorentina del XVI secolo. Molti degli oggetti provengono direttamente dalla città di Ascoli, mentre altri sono stati recuperati nel territorio diocesano. L'intera raccolta si compone di opere realizzate dal XIII – XIV secolo fino ai nostri giorni.
Il Palazzo dell'Arengo si estende lungo parte del lato meridionale di Piazza Arringo di Ascoli Piceno ed ospita una delle sedi principali del Comune e la Pinacoteca Civica.
Piazza Arringo, detta anche piazza dell'Arengo, è la piazza monumentale più antica e di maggiori dimensioni della città di Ascoli Piceno.
La stazione di Ascoli Piceno è la stazione terminale della linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto e la principale posta a servizio del comune di Ascoli Piceno.
Il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno si trova in via del Trivio, di fronte al chiostro Maggiore di San Francesco, nelle immediate vicinanze di piazza del Popolo. Dei due teatri storici cittadini (l'altro è il Filarmonici) è il teatro di maggiori dimensioni ed importanza. Ospita la stagione lirico - concertistica, di prosa, balletti, concerti di musica leggera e convegni.
Il tempietto di Sant'Emidio alle Grotte è classificato come uno dei monumenti più importanti della città di Ascoli Piceno e rappresenta un pregevole prototipo di arte religiosa barocca delle Marche. Eretto in onore del patrono si definisce "alle grotte" perché il suo ambiente interno è costituito da grotte e nicchie naturali.
Il tempietto di Sant'Emidio Rosso è stato edificato al di fuori delle vecchie mura cittadine di Ascoli Piceno e rappresenta uno dei siti religiosi dedicati a sant'Emidio, patrono della città.
La diocesi di Ascoli Piceno (in latino Dioecesis Asculana in Piceno) è una sede della Chiesa cattolica in Italia suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo appartenente alla regione ecclesiastica Marche. Nel 2022 contava 102.730 battezzati su 104.410 abitanti. È retta dall'arcivescovo (titolo personale) Gianpiero Palmieri.
La chiesa di San Pietro Martire è un luogo di culto cattolico, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno, all'interno del quartiere di San Giacomo.
La chiesa di Santa Maria Intervineas è una chiesa cattolica in stile tardo-romanico e gotico, situata nel centro storico della città di Ascoli Piceno nel quartiere omonimo.
La chiesa di San Cristoforo, detta anche chiesa della Confraternita della Buona Morte, è un luogo di culto cattolico ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno, nel quartiere di Santa Maria Intervineas.
Il Faro di San Benedetto del Tronto sorge all'interno dell'area portuale, nei pressi dell'isola pedonale a pochi metri dalla Rotonda Giorgini, e si trova distante circa 200 metri dal mare. Il segnalamento è il N° 3898 E.F..
Santa Viviana is a baroque-style Roman Catholic church located at Viale Ciccolini #5 in the town of Rotella, in the province of Ascoli Piceno, region of Marche, Italy. It is also known as the Chiesa della Madonna delle Icone.
Santi Maria e Lorenzo is a baroque-style, Roman Catholic collegiate church on Via Giacomo Leopardi in the town of Rotella, in the province of Ascoli Piceno, region of Marche, Italy.
La chiesa di Santa Maria in Lapide è un edificio religioso situato a Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno.
La collegiata di Santa Lucia si trova a Montefiore dell'Aso, in piazza della Repubblica.
Le grotte dell'Annunziata sono una delle costruzioni monumentali della Asculum romana (oggi Ascoli Piceno), esse sono in realtà grotte artificiali, tecnicamente dette "sostruzioni", sono nicchioni con volte a botte, addossati per tre lati alla rupe del Colle dell'Annunziata, che circondano interamente sul fianco di levante. Particolarità della struttura, forse unica nel suo genere, è la forma della terminazione dei fornici, che è "a cuneo", probabilmente per ancorare meglio la struttura alla collina rocciosa.
Il Museo dell'arte ceramica si trova ad Ascoli Piceno, nel suggestivo chiostro dell'ex convento della chiesa romanica di San Tommaso che si affaccia sull'omonima piazza. Fu inaugurato il 1º giugno 2007.
Il palazzetto Longobardo di Ascoli Piceno è un piccolo fabbricato medioevale di arte romanica, utilizzato come dimora, che non ha legami con il popolo dei Longobardi.
La sua composizione architettonica costituisce un palatium-turris, unico esempio cittadino perfettamente conservato della prima età comunale, che comprende il palazzo e dall'adiacente torre degli Ercolani.
Il Palazzo dei Capitani del Popolo è uno degli edifici storici più noti di Ascoli Piceno.
Con la sua torre medioevale merlata si eleva a fianco dello storico Caffè Meletti, nel cuore del centro cittadino, affacciato sul "salotto buono" di Piazza del Popolo.
Il palazzo del Governo di Ascoli Piceno, detto anche palazzo San Filippo, è considerato tra gli edifici di maggiori dimensioni della città. La sua architettura occupa l'intero lato est di piazza Fausto Simonetti e ospita al suo interno le sedi della Prefettura e dell'Amministrazione Provinciale. La denominazione di palazzo San Filippo è attribuita a questo stabile perché, una porzione dello stesso, fu un convento edificato, nel XVII secolo, appartenuto alla congregazione dei Filippini.
Piazza Ventidio Basso si apre su di un ampio spazio irregolare nel centro storico di Ascoli Piceno, nel quartiere di San Giacomo.
La Pinacoteca civica di Ascoli Piceno, considerata tra le più importanti della regione Marche, e dell'Italia centrale, occupa le ali Nord (interamente) e Ovest (parzialmente) del primo e del secondo piano del Palazzo dell'Arengo nella Piazza Arringo.
Il Polo Museale di San Francesco è un museo di Montefiore dell'Aso, situato nell'ex-convento di San Francesco e inaugurato il 7 ottobre del 2007.
Il ponte Tufillo, detto anche ponte vecchio ed oggi denominato ponte di Sant'Antonio, è un antico ponte di Ascoli Piceno che attraversando il fiume Tronto collega i quartieri di porta Maggiore e di Campo Parignano, zona est della città agevolmente raggiungibile risalendo la via di Ponte Vecchio. Si trova nelle vicinanze dell'omonima porta Tufilla e del ponte nuovo.
Porta Romana, detta anche porta Gemina e porta Binata, è una fra le più vetuste ed importanti porte della città di Ascoli Piceno.
Porta Solestà definita anche porta dei Cappuccini o semplicemente porta Cappuccina è una delle porte della città di Ascoli Piceno.
Porta Tufilla è una delle porte della città di Ascoli Piceno.
Il porto di San Benedetto del Tronto è un'infrastruttura situata sul mare Adriatico dedicata alla pesca commerciale, all'approdo turistico e al diporto nautico.
Il rifugio Sibilla è situato sul monte Sibilla, a 1540 m s.l.m. nel territorio del comune di Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno. Il rifugio è di proprietà del Comune di Montemonaco(AP) ed è in fase di ristrutturazione.
La riserva naturale regionale Sentina è un'area naturale protetta situata alla foce del fiume Tronto all'interno del comune di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno e istituita con delibera regionale n. 156 del 14 dicembre 2004 .
La Rocca di Acquaviva Picena è la maestosa fortezza trecentesca che domina l'omonima cittadina italiana in provincia di Ascoli Piceno. La rocca è stata dichiarata monumento nazionale dal 1902.
La stazione di Grottammare è situata nell'omonima cittadina posizionata sulla ferrovia Adriatica. Da essa transitano i treni regionali della linea Pescara-Ancona, delle tratte Ascoli Piceno-Ancona e Ascoli Piceno-Fabriano.
La stazione di San Benedetto del Tronto è una stazione ferroviaria posta nella ferrovia Adriatica, sulla tratta Ancona-Pescara. Serve la città di San Benedetto del Tronto e funge da capolinea della ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, che in origine avrebbe dovuto collegare la Riviera marchigiana con Roma.
Il teatro Luigi Mercantini di Ripatransone è uno dei numerosi teatri storici delle Marche. La struttura è collocata all'interno del trecentesco palazzo del Podestà. Ha un variopinto uditorio su pianta a U allungata, con tre ordini di palchi senza loggione. Possiede una capienza di circa 250 spettatori.
Il Teatro Serpente Aureo è un teatro di Offida.
Il teatro dei Filarmonici, già dei Filodrammatici, di Ascoli Piceno si trova in via delle Torri, nel centro storico della città marchigiana.
Il Teatro romano di Ascoli Piceno è situato nella zona ovest del centro storico.
La torre degli Ercolani si eleva nella città di Ascoli Piceno. La sua architettura appartiene al complesso medioevale di arte romanica che insieme al palazzetto Longobardo costituisce l'unico esempio cittadino di palatium-turris giunto integro fino ai nostri giorni.
Il centro sportivo Sabatino D'Angelo è un impianto sportivo polifunzionale situato a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, e di proprietà del locale comune.
Il palazzo Bonaparte è un edificio di Ascoli Piceno che si distingue per l'unicità dei decori e dei bassorilievi scolpiti sulla sua facciata, che ne arricchiscono l'elegante bellezza.
La stazione di Cupramarittima è una stazione ferroviaria posta sulla ferrovia Adriatica. Serve il centro abitato di Cupra Marittima.
La stazione di Porto d'Ascoli è una stazione ferroviaria posta sulla linea ferrovia Adriatica, da cui si dirama la linea per Ascoli Piceno e altri comuni interni alla stessa provincia, unica realizzazione della progettata Ferrovia Salaria che doveva giungere a Roma. Serve il centro abitato di Porto d'Ascoli.
La chiesa di Santa Maria dei Monti è una chiesa parte di un convento francescano, a circa 400 metri da Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, facente parte di una struttura nota come "Oasi di Santa Maria dei Monti", o "Oasi di Grottammare". Fu costruita agli inizi del 1600, dal frate minore Nicola da Monteprandone, e la costruzione fu autorizzata nel 1603 da Papa Clemente VIII.
È una chiesa secentesca che si trova nella frazione di Villa Chiarini appartenente al comune di Castel di Lama nella provincia di Ascoli Piceno. Deve il suo nome agli angeli realizzati in stucco che fanno da corona alla Madonna col Bambino affrescata nell'abside attribuita alla famiglia dei Giosafatti. Costruita in due anni dal 1693 al 1695 (come si legge in un documento dell'archivio patronale di Castel di Lama) sui resti di un'antica chiesa rurale rappresenta uno dei principali monumenti del territorio lamense.
La Cima del Lago, montagna alta 2.422 m s.l.m., del massiccio montuoso dei Monti Sibillini (gruppo montuoso del Monte Vettore), posta sul confine tra Marche ed Umbria, all'interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini, Comune di Montemonaco, affaciandosi verso est nord-est sul Lago di Pilato e Monte Vettore, mentre ad ovest nord-ovest sul Pian Grande di Castelluccio di Norcia.
Il Museo archeologico statale di Ascoli Piceno è ospitato all'interno di Palazzo Panichi in Piazza Arringo. Nasce con la funzione di Museo del Territorio e in particolare della fascia più meridionale dell'area ascolana: la valle del Tronto e valle del Tesino con un'espansione fino alla valle del Salino, in provincia di Teramo, che nell'Ottocento gravitava su Ascoli.
Caselle è l'unica frazione del comune di Maltignano.
Pagliare del Tronto (anche Pagliare, Li Pagghjàra in dialetto ascolano) è situata nella valle del Tronto, lungo la via Salaria ed è un ex comune italiano della provincia di Ascoli Piceno, oggi frazione di Spinetoli di 4 847 abitanti; l'ultimo censimento effettuato nel 2001 attestava 4 180 abitanti.
La stazione di Marino del Tronto-Folignano è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve principalmente il quartiere di Marino del Tronto, ad est della città di Ascoli Piceno e il limitrofo comune di Folignano.
La stazione di Monsampolo del Tronto è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve il territorio comunale di Monsampolo del Tronto.
La stazione di Monteprandone è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve il territorio comunale di Monteprandone.
La stazione di Offida-Castel di Lama è una stazione ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Situata a Villa Sant'Antonio frazione del comune di Ascoli Piceno, serve principalmente la frazione stessa e i centri abitati di Castel di Lama e Offida.
La stazione di Spinetoli-Colli è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve la località di Pagliare, frazione del comune di Spinetoli e il limitrofo comune di Colli del Tronto.
La stazione di Maltignano del Tronto è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto.
La stazione di San Filippo è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve principalmente le località di San Filippo, Porta Maggiore e Tofare, quartieri di Ascoli Piceno.
L'auditorium Emidio Neroni di Ascoli Piceno si trova in rua del Cassero, nel centro storico della città marchigiana.
La stazione di Spinetoli Villa San Pio X è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve la località di Villa San Pio X, frazione del comune di Spinetoli.
Il Pizzo del Diavolo è una cima del massiccio montuoso dei Monti Sibillini (gruppo montuoso del Monte Vettore), all'interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini, che raggiunge l'altitudine di 2.410 m s.l.m., sovrastando a nord il lago di Pilato.
La stazione di Colli del Tronto è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. Serve il territorio comunale di Colli del Tronto.
Porchiano (Prëcchià in dialetto ascolano) è una frazione del comune di Ascoli Piceno, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Fino al 1866, anno della soppressione, era un comune autonomo, con il nome di Porchiano dell'Ascensione. La frazione è situata nel versante sud-orientale del Monte Ascensione e confina con la frazione Colonnata.
Il ponte dei Santi Filippo e Giacomo detto anche ponte dei Leoni, è un antico ponte di Ascoli Piceno che attraversando il fiume Tronto collega i quartieri di Porta Maggiore e di Monticelli, nella zona est della città picena.
La chiesa di Sant'Anna è un edificio religioso situato nel comune di Monteprandone in prossimità della frazione di Centobuchi.
La statua del Cristo Redentore, o del Sacro Cuore di Gesù, è un’opera costruita con blocchi di travertino ed è collocata sulla collina del Sacro Cuore, modesta altura situata ad Ascoli Piceno, nella parte nord. È alta complessivamente 12 metri.
La chiesa di San Giacomo Apostolo è un luogo di culto cattolico, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno. L'edificio mostra i caratteri e lo schema compositivo dell'arte romanica locale, con qualche influsso gotico, si erge isolato al centro di Piazza della Fortuna, circondato da numerosi edifici storici.
La chiesa di Sant'Angelo Magno si trova nel centro storico della città di Ascoli Piceno, nell'antico rione della Piazzarola.
La chiesa di Sant'Agostino è un luogo di culto cattolico, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno nell'omonima piazza, nel quartiere di San Giacomo.
Lo Stadio Fratelli Ballarin è stato un impianto calcistico di San Benedetto del Tronto. Ospitò gli incontri interni della squadra calcistica della Sambenedettese dalla Seconda Divisione 1931-1932 fino a tutta la stagione di Serie B 1984-1985. Vi giocava inoltre, fino al 2013, la squadra locale di Rugby a 15 "Unione Rugby San Benedetto". Concepito solo per il gioco del calcio, era di modello inglese, con le tribune addossate al terreno di gioco, celebre per il tifo caldo e appassionato dei supporter locali e per questo soprannominato la "Fossa dei Leoni", fu per vari decenni luogo di aggregazione e socializzazione per la comunità. Poteva contenere al massimo 13 000 spettatori.
Polesio (Pëliéscë in dialetto ascolano) è una frazione del comune di Ascoli Piceno, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Il piccolo paese si sviluppa sopra ad una rupe nel versante meridionale del Monte Ascensione.
Il centro abitato è caratterizzato da tipiche costruzioni in mattoni e pietre chiuse all'interno delle mura e per la presenza di vie strette intervallate da piccole piazze.
La torre degli Alvitreti è ubicata nel centro storico di Ascoli Piceno, nelle vicinanze della rinascimentale Piazza del Popolo.
La chiesa Santa Maria del Buon Consiglio è un luogo di culto cattolico ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno, in corso Mazzini nel quartiere di San Giacomo.
La chiesa di Santa Maria del Carmine è un luogo di culto cattolico, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno, al termine di Corso Mazzini, antico decumano massimo della città romana, nelle immediate vicinanze di piazza Giacomo Matteotti, del ponte Maggiore e del Forte Malatesta.
La Torre civica di Arquata del Tronto, identificata nel tempo anche con le denominazioni di Torre campanaria e Campanile pubblico è stata un edificio storico e monumentale, di proprietà comunale, del piccolo centro marchigiano. Affacciava il suo prospetto principale, stretto tra due edifici, sulla piazza dedicata ad Umberto I di Savoia. Gli arquatani la chiamavano confidenzialmente «Campanone» perché i rintocchi della sua campana maggiore scandivano il tempo della comunità.
La provincia di Ascoli Piceno è un ente locale territoriale delle Marche che conta 200 544 abitanti. Ha per capoluogo Ascoli Piceno e per centro più popoloso San Benedetto del Tronto. La sede amministrativa legale si trova presso il Palazzo del Governo. I suoi abitanti sono comunemente denominati piceni, in ricordo dell'antico popolo italico di cui la preromana Asculum fu capitale.
Acquasanta Terme è un comune italiano di 2 422 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Acquaviva Picena è un comune italiano di 3 597 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Appignano del Tronto (Appëgnà in dialetto ascolano; fino al 1879 Appignano di Offida) è un comune italiano di 1 634 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Fa parte della Comunità Montana del Tronto.
Arquata del Tronto è un comune italiano di 932 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Carassai (Carassà in dialetto carassanese) è un comune italiano di 984 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Castel di Lama (La Lama in dialetto locale) è un comune italiano di 8 397 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Castignano è un comune italiano di 2 528 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Castorano (Caštërà in dialetto ascolano) è un comune italiano di 2 254 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Colli del Tronto (Li Collë in dialetto ascolano) è un comune italiano di 3 642 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Sorge su un territorio di antichi insediamenti, come attestano le scoperte di manufatti litici, la necropoli picena, le tombe romane.
Comunanza è un comune italiano di 2 907 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Cossignano (Cuesegnà, in dialetto locale) è un comune italiano di 870 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Cupra Marittima (Marà o Cóprë in dialetto cuprense, Marano fino al 18 dicembre 1862) è un comune italiano di 5 354 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Folignano (Fiagnà in dialetto ascolano) è un comune italiano di 8 712 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Force (Force in dialetto locale) è un comune italiano di 1 093 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Grottammare (Le Grottë in dialetto locale) è un comune italiano di 15 914 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Maltignano è un comune italiano di 2 198 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Massignano (Masignà in dialetto locale) è un comune italiano di 1 586 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Monsampolo del Tronto (Lu Moŋdə in dialetto locale) è un comune italiano di 4 383 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Montalto delle Marche è un comune italiano di 1 837 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Montedinove (Mundëdënòvë in dialetto montedinovese) è un comune italiano di 445 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Montefiore dell'Aso è un comune italiano di 1 932 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Montegallo è un comune italiano di 393 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Montemonaco (Mondëmònëcu nel dialetto locale) è un comune italiano di 521 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Monteprandone è un comune italiano di 13 080 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Offida (AFI: /ofˈfida/; Ufìdë in dialetto offidano) è un comune italiano di 4 587 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Palmiano (Palmià, o Parmià in dialetto ascolano) è un comune italiano di 154 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Fa parte della Comunità Montana del Tronto.
Ripatransone (/ripatranˈsone/, La Ripa in dialetto ripano) è un comune italiano di 4 169 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Roccafluvione è un comune italiano di 1 829 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Rotella (Rëtèlla in dialetto ascolano) è un comune italiano di 787 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Spinetoli (Spënìtëlë in dialetto ascolano) è un comune italiano di 7 133 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Venarotta è un comune italiano di 1 873 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche. Fa parte della Comunità Montana del Tronto.
Lo stadio Cino e Lillo Del Duca è l'impianto calcistico della città italiana di Ascoli Piceno. Ospita le gare casalinghe dell'Ascoli Calcio 1898. È intitolato alla memoria dei fratelli Cino e Lillo Del Duca, imprenditori piceni nel ramo dell'editoria, fondatori (per conto di Enrico Mattei) del quotidiano Il Giorno e munifici sostenitori della società calcistica cittadina.
Il monte Argentella è una montagna situata sul confine tra Marche e Umbria, tra le province di Ascoli Piceno e Perugia, nel parco nazionale dei Monti Sibillini.
L'Università degli Studi di Camerino (acronimo Unicam) è una università statale italiana che ha sede nella città di Camerino, fondata nel 1336.
Lo stadio Riviera delle Palme è il principale impianto sportivo di San Benedetto del Tronto e ospita le gare casalinghe della società U.S. Sambenedettese.
Il lago di Pilato è un lago montano d'altura, situato in un circo glaciale, sul monte Vettore, nel massiccio e nel Parco nazionale dei Monti Sibillini ad una quota di 1.941 m s.l.m., appartenente al comune di Montemonaco, provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Conosciuto e spesso definito come "il lago con gli occhiali" per la forma dei suoi invasi complementari e comunicanti nei periodi di maggiore presenza di acqua, nel periodo intermedio i due specchi di acqua assomigliano a due occhi posti in posizioni diverse.
Il Tesino è un torrente della regione Marche che scorre nella provincia di Ascoli Piceno. Si snoda lungo un percorso rettilineo di 37 km, attraversando i comuni di Force, Rotella, Montedinove, Castignano, Montalto delle Marche, Cossignano, Offida e Ripatransone, e sfociando infine nel territorio di Grottammare a sud del principale nucleo cittadino. A carattere torrentizio, non possiede affluenti di rilievo e ha una modesta portata media.
Il Ponte di Quintodecimo è un ponte romano in pietra sul fiume Tronto presso la frazione di Quintodecimo, nel comune di Acquasanta Terme, Italia centrale.
Pescara del Tronto (La Pescara in dialetto locale) è una frazione di 135 abitanti di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno, nella regione Marche ed appartiene all'ente territoriale della Comunità montana del Tronto.
Porto d'Ascoli è una località delle Marche, quartiere di San Benedetto del Tronto, situato presso la foce del fiume Tronto. Possiede anche una stazione ferroviaria, sulla linea adriatica Pescara-Ancona.
Il ponte romano di Solestà è un ponte della città marchigiana di Ascoli Piceno. La costruzione risale al periodo dell'età augustea e si getta arditamente tra le incassate rive del fiume Tronto.
Il ponte di Cecco è un ponte romano ad Ascoli Piceno che connette il quartiere di Porta Maggiore con il forte Malatesta attraversando il torrente Castellano.
Pretare è una frazione del comune di Arquata del Tronto, posta alle falde del versante meridionale del monte Vettore, in provincia di Ascoli Piceno, nella regione Marche, ed appartiene all'ente territoriale della Comunità montana del Tronto. Il suo territorio è attraversato dal tracciato del Sentiero europeo E1.
Mozzano (Mëzzà in dialetto ascolano) è una frazione di 1 131 abitanti del comune di Ascoli Piceno.
Il Monte Vettore (dal latino "victor", «vincitore», in quanto "supera gli altri monti della Catena Sibillina"), con i suoi 2.476 metri di altitudine è il rilievo montuoso più alto del massiccio dei Monti Sibillini e tra le cime più importanti dell'Appennino. Il Vettore è la montagna più alta e riconoscibile delle Marche, in quanto la cima più alta del gruppo montuoso ricade nel comune di Arquata del Tronto (provincia di Ascoli Piceno), e anche del parco nazionale dei Monti Sibillini. All'ombra della vetta è presente un circo glaciale che ospita il piccolo Lago di Pilato, unico lago naturale della regione.
Il Caffè Meletti è un caffè storico situato in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, collocato a sinistra del Palazzo dei Capitani del Popolo. Fa parte dell'associazione Locali storici d'Italia.
Il duomo di Ascoli Piceno, ufficialmente cattedrale di Santa Maria Madre di Dio e sant'Emidio, o più brevemente cattedrale di Sant'Emidio, è la chiesa principale della città di Ascoli Piceno e sede vescovile dell'omonima diocesi. Si trova in piazza Arringo, e rappresenta insieme col Palazzo dell'Arengo il centro della vita cittadina fin dall'epoca romana ed almeno fino a tutto il periodo comunale. Nel maggio 1857 papa Pio IX l'ha elevata alla dignità di basilica minore.
La chiesa di Santa Maria Assunta è il duomo di Montalto delle Marche ed una delle due concattedrali della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. Nel 1965 è stata elevata alla dignità di basilica minore da papa Paolo VI.
La concattedrale dei Santi Gregorio Magno e Margherita è il principale edificio di culto di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, concattedrale della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.
Forca di Presta è un valico stradale dell'Appennino umbro-marchigiano, situato a 1.550 m s.l.m., sui monti Sibillini, ai piedi del monte Vettore, dividendo il territorio della provincia di Ascoli Piceno (Marche), da quello della provincia di Perugia (Umbria). È uno dei luoghi montani più caratteristici e famosi della provincia ascolana, meritevole di particolare attenzione paesaggistica, nonché uno dei punti di accesso ai Piani di Castelluccio: qui è possibile infatti osservare da vicino la parete del versante arquatano del monte Vettore, che sale quasi verticalmente, e l'asperità del suo aspetto roccioso. La località è attraversata dal tracciato del Sentiero europeo E1.
Il lago di Talvacchia è un lago artificiale formato dallo sbarramento della diga costruita lungo il corso del torrente Castellano.
Piazza del Popolo è una nota piazza in stile rinascimentale della città di Ascoli Piceno. Deve la sua denominazione al Palazzo dei Capitani del Popolo, uno dei principali edifici storici che, con la sua medioevale torre merlata, occupa la parte centrale del lato occidentale.
Il rifugio Giovanni Giacomini è un rifugio stile alpino, di proprietà dell'ANA, situato a 1.550 m s.l.m. sul valico di Forca di Presta (Monti Sibillini), nel territorio del comune di Arquata del Tronto (provincia di Ascoli Piceno).
Il battistero di San Giovanni di Ascoli Piceno sorge su piazza Arringo collocato al lato sinistro del prospetto principale della cattedrale dedicata a sant'Emidio, patrono della città.
La Cartiera papale di Ascoli Piceno è un complesso architettonico realizzato in robusti conci regolari squadrati di travertino. La vocazione polifunzionale del fabbricato ha accolto, nel corso del tempo, varie attività lavorative, quali: la cartiera, i mulini ad acqua, la concia delle stoffe e la ferriera, tutte svolte con l'inseparabile e preziosa simbiosi della forza motrice delle acque del vicino torrente Castellano.
II Castellano è un torrente dell'Italia centrale lungo oltre 40 km; nasce alle pendici del Monte di Mezzo (appennino abruzzese) andando poco dopo a tracciare il confine tra la regione Abruzzo (comune di Valle Castellana) e le Marche (comune di Acquasanta Terme), è il principale affluente di destra del fiume Tronto, cui si congiunge nel tratto urbano della città di Ascoli Piceno in prossimità del ponte Nuovo e il suo percorso segna parte del confine tra Marche ed Abruzzo.
Centobuchi è l'unica frazione di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno: si trova lungo la via Salaria nella vallata del fiume Tronto. Conta 8 384 abitanti. Grazie alla posizione pianeggiante, alla vicinanza con le grandi vie di comunicazione e al processo di urbanizzazione di tutto l'asse che dalla periferia di San Benedetto del Tronto porta al capoluogo di provincia Ascoli Piceno, Centobuchi ha conosciuto una grande espansione demografica e ha raggiunto un popolazione nettamente superiore a quella del capoluogo comunale.
La centrale di Porta Romana è una centrale idroelettrica, situata ad Ascoli Piceno.
La centrale di Venamartello è una centrale idroelettrica, situata nella frazione Corneto del comune di Acquasanta Terme.
La chiesa della Madonna del Ponte si annovera tra gli edifici religiosi di modeste dimensioni della città di Ascoli Piceno. Si trova appena oltrepassato il ponte di Santo Spirito, nel rione di Porta Cartara.
La chiesa di San Francesco è tra i monumenti che, insieme al palazzo dei Capitani, allo storico Caffè Meletti ed ai palazzetti porticati, delimitano piazza del Popolo, di cui costituisce lo scenografico sfondo, cuore della città di Ascoli Piceno.
La chiesa di San Francesco è un luogo di culto cattolico di Montefiore dell'Aso, situato in via Garibaldi. L'annesso convento è ora sede del polo museale di San Francesco.
La chiesa di San Giuliano si trova nel centro storico della città di Ascoli Piceno, nella regione Marche.
La chiesa di San Gregorio Magno, di Ascoli Piceno, nasce come trasformazione in luogo di culto cristiano di un tempio pagano romano, di maggiori dimensioni, che fu edificato tra l'Età tardo Repubblicana, I secolo a.C., e la prima Età Augustea, I secolo d.C. nella zona, alle spalle del Palazzo dell'Arengo, dove si apre la Piazzetta di San Gregorio che raccorda il piano cittadino al Colle dell'Annunziata.
La chiesa di San Pietro in Castello edificata in stile romanico, attualmente sconsacrata, si trova nella città di Ascoli Piceno.
La chiesa di San Salvatore di Sotto edificata seguendo i canoni dello stile romanico, attualmente sconsacrata, si trova nella città di Ascoli Piceno. È così chiamata per distinguerla dalla chiesa di San Salvatore di Sopra che fu costruita al di fuori delle mura della città oltre Porta Romana.
La chiesa di San Tommaso Apostolo si annovera tra gli edifici religiosi di stile romanico della città di Ascoli Piceno.
La cripta di sant'Emidio si apre nello spazio sotterraneo del presbiterio alla fine della navata centrale del duomo di Ascoli Piceno.
È costituita da un ambiente quadrangolare pervaso di silenzioso, suggestivo misticismo, appena rischiarato da delicate luci che si intravedono tra il ricco colonnato.
Vi si accede scendendo dalle scale che si trovano in fondo alle navate laterali dell'aula principale della cattedrale.
La Galleria d'arte contemporanea Osvaldo Licini è una pinacoteca di Ascoli Piceno, allestita presso il complesso del Polo culturale Sant'Agostino e dedicata al pittore ascolano Osvaldo Licini.
Marano (Marà in dialetto cuprense) è un borgo fortificato delle Marche, nucleo medievale di Cupra Marittima.
Ponte d'Arli este o arie protejată (arie specială de conservare — SAC, sit de importanță comunitară — SCI) din Italia întinsă pe o suprafață de 261 ha, integral pe uscat.
Lecceto d'Acquasanta este o arie protejată (arie specială de conservare — SAC, sit de importanță comunitară — SCI) din Italia întinsă pe o suprafață de 379 ha, integral pe uscat.
Monte Ceresa este o arie protejată (arie specială de conservare — SAC, sit de importanță comunitară — SCI) din Italia întinsă pe o suprafață de 1.024 ha, integral pe uscat.
Monte dell'Ascensione este o arie protejată (arie specială de conservare — SAC, sit de importanță comunitară — SCI) din Italia întinsă pe o suprafață de 1.152 ha, integral pe uscat.
Il monumento a Cecco d'Ascoli è un’opera dedicata a Cecco d'Ascoli al secolo Francesco Stabili, illustre figura di poeta, medico, insegnante, filosofo e astrologo/astronomo, situata ad Ascoli Piceno in piazza Giacomo Matteotti.
Piazza San Tommaso è situata nella zona nord-ovest nel centro storico di Ascoli Piceno, nel quartiere di San Giacomo. Prende il nome dalla chiesa di San Tommaso Apostolo. È soprannominata in dialetto ascolano Lu Spiazzë dë Ventura.
Monumento al Gabbiano Jonathan è un monumento di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, in Italia.
Monumento al pescatore è un monumento di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, in Italia. Dedicato alla gente di mare ed alla storia dei pescatori.
Il museo malacologico piceno è un'importante collezione di conchiglie di Cupra Marittima. Nel suo genere è il più grande del mondo, conservando numerosi esemplari di cui un milione esposti (quelli conservati nelle collezioni di studio sono più di 9 milioni).
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo è un luogo di culto cattolico, ubicato ad Ascoli Piceno nel quartiere di Campo Parignano.
La chiesa di San Serafino da Montegranaro è un luogo di culto, ubicato nel quartiere di Borgo Solestà di Ascoli Piceno.
L'eremo di San Giorgio è un antico monastero che si trova nel Comune di Ascoli Piceno, a sud-ovest della città, nella frazione di Rosara in località Graniti.
La chiesa di Sant'Ilario di Ascoli Piceno, attualmente sconsacrata, sorge di fronte al tempietto di Sant'Emidio alle Grotte, nel quartiere di Campo Parignano.
La chiesa di Santa Maria del Lago di Ascoli Piceno si eleva accorpata nel mezzo della struttura del complesso di forte Malatesta, nei pressi di Ponte Maggiore.
La chiesa di Santa Maria della Rocca è una chiesa trecentesca della cittadina di Offida (AP), nelle Marche.
La chiesa di Santa Maria delle Donne di Ascoli Piceno è stata costruita agli inizi del XIII secolo sulla piana di San Panfilo, al di fuori delle mura della città, poco oltre Porta Romana, nell'omonimo quartiere.
Santa Maria in Castello è una chiesa romanica nel borgo medievale di Marano, a Cupra Marittima, in provincia di Ascoli Piceno.
La chiesa di Santa Chiara è una chiesa sussidiaria di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, che risale al XVI secolo.
La chiesa di Santa Maria della Petrella è una chiesa sussidiaria nella frazione di Petrella di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, che risale al 1400.
La Chiesa di San Giuseppe è un luogo di culto di rito cattolico ubicato in piazza Giacomo Matteotti nella zona pedonale del centro cittadino di San Benedetto del Tronto, sorge a poche decine di metri dalla Cattedrale di Santa Maria della Marina. Nel 1926 venne costituita come parrocchia, appartenente alla "Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto", dal 1959 affidata ai “Padri Sacramentini” della “Congregazione del Santissimo Sacramento”.
Il palazzo Malaspina è l'antica residenza della nobile famiglia Malaspina, ramo Spino Fiorito, ubicato in corso Giuseppe Mazzini, nel centro storico Ascoli Piceno, nelle Marche.
Il palazzo Bazzani, detto anche palazzo della Cassa di Risparmio, è un edificio del centro storico Ascoli Piceno, ubicato in corso Giuseppe Mazzini.
Piedilama o Piè di Lama è una frazione del Comune di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno nella Regione Marche. Il paese è attraversato dal tracciato del Sentiero europeo E1 nel territorio di Arquata.
Uscerno è una frazione del comune di Montegallo nella provincia di Ascoli Piceno. Il numero di abitanti del centro abitato era di 90 unità secondo il censimento del 2001, ma nei periodi estivi si possono raggiungere anche 250 residenti.
Ascoli Piceno (/ˈaskoli piˈʧɛno/ ) è un comune italiano di 45 344 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nelle Marche.
Il Monte Ceresa (1494 m s.l.m.) è una cima dell'Appennino umbro-marchigiano, sita sul confine tra i comuni di Montegallo ed Acquasanta Terme, nel territorio della Comunità Montana del Tronto. Si trova presso la zona di confine tra il parco nazionale dei Monti Sibillini e quello del Gran Sasso e Monti della Laga.
L'Albero del Piccioni (o Albero del Piccione) è un platano (Platanus orientalis L.) che si trova a circa 3 km da Ascoli Piceno seguendo la Via Salaria in direzione Roma.
Castel di Luco è una costruzione fortificata che si eleva nel territorio comunale di Acquasanta Terme in provincia di Ascoli Piceno. Sorge sulla sommità di uno sperone roccioso di travertino, questa privilegiata posizione strategica rende il castello isolato sull'altura che lo ospita, idonea a sfruttare la naturale difendibilità del luogo.
Il forte Malatesta è un'opera fortificata di difesa urbana della città di Ascoli Piceno. Edificato nei pressi delle sponde del torrente Castellano e del ponte di Cecco, passo obbligato per chi accedeva in città dalla zona est, è stato ricostruito sui resti di precedenti architetture erette nel corso dei secoli.
La Fortezza Pia, seminascosta dalla vegetazione, è un'antica costruzione che si eleva nella zona più alta della città di Ascoli Piceno, il Colle dell'Annunziata. Forse già in epoca piceno-sabina, su questa altura chiamata Colle Pelasgico, vi fu il vecchio cassero, distrutto da Gneo Pompeo Strabone e riedificato sempre in epoca romana.
Il Ponte Maggiore di Ascoli Piceno, attraversando il torrente Castellano, collega il centro storico al quartiere di Porta Maggiore. Le sue arcate fronteggiano il Ponte di Cecco e da tutto il suo piano stradale è possibile scorgere la Fortezza Malatestiana. Fa parte dell'antico percorso della Via Salaria, rimasto in uso fino alla realizzazione della circonvallazione nord negli anni Sessanta.
Il ponte nuovo di Ascoli Piceno sorge nelle immediate vicinanze di porta Tufilla e di ponte Tufillo. Congiunge il centro storico della città al moderno quartiere Campo Parignano attraversando un tratto cittadino del fiume Tronto.
La torre dei Gualtieri (lu Turriò o lu Campanò in dialetto sambenedettese) si eleva nel quartiere Paese Alto nel vecchio incasato di San Benedetto del Tronto, nella Piazza Giuseppe Sacconi a pochi metri dalla Chiesa abbaziale di San Benedetto Martire e dal Vescovado della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto; è il simbolo e punto di riferimento della città.
La Palazzina Azzurra è un edificio storico che si trova nel viale Bruno Buozzi e Viale Olindo Pasqualetti di San Benedetto del Tronto, poco distante dal torrente Albula. Realizzata fra il 1930 e il 1934 in stile razionalista, è uno dei luoghi più simbolici della città.
La chiesa del Santissimo Crocifisso dell'Icona, chiamata anche chiesa di Santa Maria delle Grazie, è un luogo di culto cattolico, ubicato in piazza Cecco d'Ascoli nella zona ovest del centro storico di Ascoli Piceno, tra il Teatro romano e le mura medievali con Porta Romana.
La chiesa di Santa Maria della Carità è un luogo di culto cattolico di Ascoli Piceno, in piazza Roma.
La chiesa di San Benedetto Martire è un'abbazia di San Benedetto del Tronto del XVII secolo che custodisce la tomba di San Benedetto, patrono della città. L'abbazia è la più antica della città ed è situata nel vecchio incasato del Paese Alto, nella parte alta di San Benedetto del Tronto, con affaccio su piazza Bice Piacentini. Nonché vicinissima alla Torre dei Gualtieri, situata in Piazza Giuseppe Sacconi dove c'è Palazzo Anelli, edificio risalente al 1730, oggi sede del vescovado.
La Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio è un luogo di culto cattolico della città di Ascoli Piceno.
La chiesa dell'Immacolata Concezione è un luogo di culto cattolico, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno nel quartiere San Giacomo.
La chiesa di San Venanzio è un luogo di culto, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno a due passi da piazza del Popolo.
La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è la parrocchiale di Venarotta, in provincia e diocesi di Ascoli Piceno; fa parte della vicaria di Acquasanta e Ascensione-Fluvione.
La chiesa di Sant’Onofrio è un luogo di culto cattolico, ubicato nel centro storico di Ascoli Piceno, nella vicinanze della monumentale piazza Ventidio Basso.
Montagna dei Fiori este o arie protejată (arie specială de conservare — SAC, sit de importanță comunitară — SCI, arie de protecție specială avifaunistică — SPA) din Italia întinsă pe o suprafață de 606 ha, integral pe uscat.
Boschi tra Cupramarittima e Ripatransone este o arie protejată (arie specială de conservare — SAC, sit de importanță comunitară — SCI) din Italia întinsă pe o suprafață de 1.223 ha, integral pe uscat.