Il passo di Monte Croce di Comelico (Kreuzbergpass in tedesco - 1.636 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi sud-orientali, posto al confine tra la regione Trentino-Alto Adige e il Veneto, tra i comuni di Sesto (valle di Sesto, provincia autonoma di Bolzano) a nord-ovest e Comelico Superiore (Comelico, provincia di Belluno) a sud-est: segna il confine tra le Dolomiti (Dolomiti di Sesto) e le Alpi Carniche ed è attraversato dalla strada statale n. 52 Carnica, rappresentando di fatto la porta di ingresso al Comelico dalla Val Pusteria e viceversa.
Santo Stefano di Cadore (Sa Stefi in ladino) è un comune italiano di 2 300 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
San Pietro di Cadore (San Pieru in ladino) è un comune italiano di 1 426 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
Il passo della Mauria (o anche Passo Mauria - 1.298 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Carniche che mette in comunicazione il Veneto a ovest (Lorenzago in Cadore) con il Friuli-Venezia Giulia (Forni di Sopra in Carnia, Alta Val Tagliamento) ad est attraverso la Strada Statale 52 Carnica (il passo formato da doline imbutiformi scavate dalle acque si trova interamente entro il territorio di Lorenzago, quindi in territorio veneto a poca distanza dal confine con il Friuli).
Il monte Cridola (La Crìdule in friulano, Cròde de Medodì in Ladino cadorino) (2.581 m s.l.m. - cima est) è una montagna delle Alpi Orientali (precisamente Dolomiti Friulane e d'Oltrepiave), situato nella zona denominata Oltrepiave a cavallo tra i comuni di Lorenzago di Cadore, Domegge di Cadore e Forni di Sopra.
Il monte Peralba (Hochweisstein in tedesco, Jochkouvl in plodarisch, La Peralbe in friulano, Peralba in veneto) è una montagna delle Alpi Carniche, alta 2694 m s.l.m., la terza vetta dopo il monte Coglians e la Creta delle Chianevate e la quinta dell'intera regione. È situata al confine fra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, nell'alta val Sesis, fra i comuni di Sappada e di Santo Stefano di Cadore, nei pressi del passo dell'Oregone, vicino al confine con la Carinzia (Austria). Alle sue pendici nasce il fiume Piave.
Vigo di Cadore (Vigo in ladino) è un comune italiano di 1 332 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
Comelico Superiore (Cumelgu d Sora in ladino) è un comune italiano sparso di 2 073 abitanti della provincia di Belluno in Veneto, con sede comunale nella frazione Candide, il comune più settentrionale della regione Veneto. Importante Scuola di Sci, Area Superski, Rifugi alpini, Parco delle Tre Cime (Monte Popera), Rifugio Lunelli, Alpi di Sesto e Malghe sul confine austriaco.
Il monte Ferro è una montagna delle Alpi alta 2348 m. Si trova nelle Alpi Carniche e domina con il versante meridionale il comune di Sappada, in provincia di Udine. Appartiene al gruppo del Rinaldo e si prolunga verso la valle d'Olbe con l'omonima cresta o cresta del Righile, in prossimità degli impianti sciistici di Sappada 2000.
Lorenzago di Cadore (IPA: /lorenˈtsaɡo di kaˈdore/, Lorenžàgo in ladino) è un comune italiano di 525 abitanti della provincia di Belluno in Veneto. È uno dei ventidue comuni che costituiscono la Magnifica Comunità di Cadore, posto alla sinistra del Piave, su un verde altopiano ben esposto a 883 m s.l.m., lungo la strada Statale 52 che collega il Cadore alla Carnia attraverso il Passo della Mauria, costituendo allo stesso tempo un'area di confine di provincia e di regione.
San Nicolò di Comelico (San Colò o San Nuclò in ladino) è un comune italiano di 364 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
La chiesa di Santo Stefano Protomartire è la parrocchiale di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno e diocesi di Belluno-Feltre; fa parte della convergenza foraniale di Ampezzo-Cadore-Comelico.
La chiesa dei Santi Ermacora e Fortunato, o dei Santi Ermagora e Fortunato, è la parrocchiale di Lorenzago di Cadore, in provincia di Belluno e diocesi di Belluno-Feltre; fa parte della convergenza foraniale di Ampezzo-Cadore-Comelico.
La Biblioteca storica cadorina ha sede nell'ex palazzo municipale di Vigo di Cadore, in Veneto. È da sempre suddivisa in tre sotto-sezioni: l'archivio storico cadorino e la biblioteca cadorina costituiscono la sezione "Cadorina" mentre la biblioteca universale costituisce la sezione "Universale". L'archivio storico cadorino custodisce i documenti più antichi, circa cinquecentocinquanta pergamene, stampe e raccolte manoscritte cadorine, la biblioteca cadorina custodisce testi di carattere locale, mentre la biblioteca universale conserva libri che trattano i più diversi argomenti, complessivamente circa diecimila volumi.
Il Col Quaternà (Knieberg in tedesco, 2.503 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Carniche che si trova in provincia di Belluno (Veneto), quasi al confine con la provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige).
Il monte Palombino (2.600 m s.l.m. - Porze in tedesco) è una montagna delle Alpi Carniche. Si trova nella catena carnica principale, lungo il confine tra l'Italia (Comelico in provincia di Belluno) e l'Austria (Tirolo). Fu un fronte di guerra durante la prima guerra mondiale.
Il monte Tudaio è una cima alta 2.140 m s.l.m. che si trova nel territorio comunale di Vigo di Cadore, in provincia di Belluno.
Dosoledo (Dudlè in ladino) è una frazione del comune di Comelico Superiore, in provincia di Belluno.
Campolongo (Cianplongo in ladino) è una frazione del comune di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno.
Candide (Ciandidi in ladino) è la sede comunale del comune sparso di Comelico Superiore, in provincia di Belluno.
Casamazzagno (S-ciamazégn in ladino) è una frazione del comune di Comelico Superiore, in provincia di Belluno.
Costalissoio (Costlisëgn in ladino) è una frazione del comune di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno.
Il Col Nudo (2.472 m s.l.m.) è la montagna più alta delle Prealpi Venete e della catena dell'Alpago (sottosezione delle Prealpi Bellunesi), posta sul confine tra la regione Veneto (provincia di Belluno) e la regione Friuli-Venezia Giulia (provincia di Pordenone).
Chies d'Alpago (Ciéis in dialetto bellunese) è un comune italiano di 1 232 abitanti della provincia di Belluno in Veneto. Si tratta di un comune sparso, in quanto sede comunale è la frazione Lamosano.
La Cima Both (2.437 m s.l.m.) è la montagna più alta degli Spalti di Toro nelle Dolomiti Friulane. Si trova tra la provincia di Belluno (Veneto) e la provincia di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia).
Il Monte Teverone è una montagna delle Prealpi bellunesi alta 2.345 m, situata nel comune di Chies d'Alpago. Seconda cima per altezza del Gruppo Col Nudo-Cavallo, è un massiccio di tre cime.
Il Monte Toc è una montagna delle Prealpi Carniche alta 1.921 m. Situato sul confine tra il Friuli-Venezia Giulia e il Veneto, tra la valle del Piave e la valle del Vajont (Alta Valcellina). È divenuto tristemente famoso per il disastro del Vajont: il 9 ottobre 1963 una colossale frana cadde dai fianchi dirupati del monte nel lago artificiale sottostante, causando un'onda anomala che straripò oltre la diga del Vajont, distruggendo diverse frazioni di Erto e Casso e di Longarone, provocando 1917 morti.
Soverzene (Soèrden in veneto) è un comune italiano di 358 abitanti della provincia di Belluno in Veneto . Tra i più piccoli comuni del Veneto per popolazione, è noto soprattutto per la presenza dell'importante Centrale idroelettrica di Soverzene funzionante grazie alla diga che forma il lago artificiale della Val Gallina. Fa parte dell'Unione montana Cadore Longaronese Zoldo.
Puos d'Alpago (Pos in dialetto bellunese) è una frazione del comune italiano di Alpago in provincia di Belluno in Veneto, comune del quale costituisce un municipio.
Pieve d'Alpago (La Piéve in dialetto bellunese) è una frazione del comune italiano di Alpago in Veneto. È stata comune autonomo sino al 23 febbraio 2016, quando è confluita nel nuovo comune di Alpago, del quale adesso costituisce un municipio.
La chiesa di Santa Maria del Rosario è la parrocchiale di Pieve d'Alpago, frazione-capoluogo del comune sparso di Alpago, in provincia di Belluno e diocesi di Belluno-Feltre; fa parte della convergenza foraniale di Longarone-Zoldo-Alpago-Ponte nelle Alpi.
Codissago è una frazione del comune di Longarone in provincia di Belluno, posto a circa 500 metri di altitudine nelle Alpi Orientali nel gruppo delle Dolomiti, al confine con il comune di Erto e Casso e il Cadore, sulla riva sinistra del fiume Piave, in Veneto, ricordato per il disastro del Vajont che colpì la zona nel lontano 9 ottobre 1963.
Il Sasso di Mezzodì, in lingua ladina: Sass di Mezdì, (1.882 m s.l.m.) è una montagna delle dolomiti d'Oltrepiave che si trova nel territorio del comune di Perarolo di Cadore.
Il lago di Val Gallina è un bacino artificiale situato nell'omonima valle tra i comuni di Longarone e Soverzene, in provincia di Belluno.
Il monte Dolada è un rilievo alpino incluso nelle prealpi Bellunesi. Raggiunge i 1.938 m s.l.m.
Cencenighe Agordino (in ladino Zenzenìghe) è un comune italiano di 1 205 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
La chiesa di Sant'Antonio Abate è la parrocchiale di Cencenighe Agordino, in provincia di Belluno e diocesi di Belluno-Feltre; fa parte della convergenza foraniale di Agordo-Livinallongo.
Il lago del Ghirlo (altresì noto come lago di Cencenighe) è un piccolo bacino idroelettrico, originato dallo sbarramento delle acque del torrente Cordevole subito a valle della confluenza con il torrente Biois, nei pressi della frazione Ghirlo situata a sud del centro di Cencenighe Agordino, in provincia di Belluno.
Tambre (Tanbre in dialetto bellunese) è un comune italiano di 1 262 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
Il rifugio Carlo e Massimo Semenza è un rifugio situato nel comune di Tambre (BL), in Val de Piera, nelle Prealpi Venete (gruppo Col Nudo-Cavallo), a 2.020 m s.l.m.
Cornei è una frazione del comune italiano di Alpago, in provincia di Belluno.
Il lago di Santa Croce è un lago naturale di sbarramento (il cui bacino è stato ampliato artificialmente negli anni Trenta del Novecento) situato in provincia di Belluno, nella zona dell'Alpago, al confine con la provincia di Treviso.
Il castello di Zumelle si trova in provincia di Belluno, presso l'abitato di Tiago, nel comune di Borgo Valbelluna, in Provincia di Belluno.
Alpago è un comune italiano di 6 595 abitanti della provincia di Belluno in Veneto, che occupa la parte occidentale dell'omonima regione storico-geografica dell'Alpago, appartenente all'Unione montana Alpago. Sorto in seguito alla fusione tra Farra d'Alpago, Pieve d'Alpago e Puos d'Alpago, è operativo dal 23 febbraio 2016: da questa data i tre comuni precedenti hanno cessato di esistere come tali e sono divenuti municipi ai sensi dell'art. 32 dello statuto comunale. La sede del comune sparso si trova a Pieve d'Alpago.
Borgo Valbelluna (Borgo in veneto) è un comune italiano sparso di 13 583 abitanti della provincia di Belluno in Veneto, con sede municipale nella frazione di Mel.
Limana è un comune italiano di 5 421 abitanti della provincia di Belluno in Veneto.
Farra d'Alpago (Fàra in dialetto bellunese) è una frazione del comune italiano di Alpago, nella provincia di Belluno, in Veneto. Farra d'Alpago costituisce uno dei tre municipi del comune.
Trichiana è una frazione del comune di Borgo Valbelluna, di cui costituisce un municipio. Si trova in provincia di Belluno, in Veneto.
Lentiai (Lentiei in veneto) è una frazione del comune di Borgo Valbelluna, di cui costituisce un municipio. Si trova nella provincia di Belluno, in Veneto.
Il rifugio Angelo Bristot è un rifugio alpino situato nel comune di Belluno (BL), posto nel comprensorio sciistico dell'Alpe del Nevegal sul versante settentrionale delle Prealpi Bellunesi a 1616 m s.l.m.
La chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta è la parrocchiale di Lentiai, frazione del comune sparso di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno e diocesi di Vittorio Veneto; fa parte della forania Zumellese.
La stazione di Santa Croce del Lago è una stazione ferroviaria posta sulla linea Ponte nelle Alpi-Conegliano. Serve il centro abitato di Santa Croce, frazione del comune di Alpago.
La stazione per l'Alpago è una fermata ferroviaria posta sulla linea Ponte nelle Alpi-Conegliano. Posta nel territorio comunale di Ponte nelle Alpi, serve il territorio dell'Alpago.
La chiesa di San Giacomo, o di San Giacomo Apostolo, è una chiesa cattolica situata a Colderù, nel comune di Borgo Valbelluna in provincia di Belluno; è suffraganea della parrocchiale di Santa Maria Assunta di Lentiai e fa parte della diocesi di Vittorio Veneto.
Castion è una frazione di circa 4 500 abitanti del comune di Belluno in Veneto.
Cirvoi (Zergói in dialetto locale) è una frazione di Belluno.
Farra è una frazione del comune di Borgo Valbelluna (Belluno). Posto alla confluenza del torrente Ardo nel Piave.
L'Unione montana Alpago è un'unione montana veneta della provincia di Belluno. Comprende i tre comuni che formano la regione storico-geografica dell'Alpago:
Vas è una frazione del comune italiano di Setteville, in provincia di Belluno.
Caorera è una frazione del comune italiano di Setteville, in provincia di Belluno.